martedì 12 agosto 2014

Sono nati

... i gemellini vittime dello scambio di ovuli fecondati avvenuto 9 mesi fa al Pertini di Roma. La storia è nota, due coppie si erano sottoposte ad una fecondazione artificiale omologa (l'unica permessa allora dalla legge) ma a causa di un errore alla donna della coppia A sono stati impiantati gli ovuli fecondati della coppia B, e alla donna della coppia B quelli della coppia A. La gravidanza della donna della coppia A è stata regolare mentre per la coppia B l'impianto non è riuscito, e quando si è scoperto l'errore entrambe le coppie hanno chiesto di essere riconosciuti come genitori dei due gemelli che dovevano nascere.

Da  lì le varie correnti di pensiero (complice anche una  legislazione che non aveva preso in considerazione questa possibilità). Chi dice che i gemelli sono della coppia A in quanto genitori biologici, c'è chi dice che sono della coppia B in quanto genitori genetici, c'è infine chi propone una famiglia allargata con due mamme e due papà (nessuno per fortuna ha proposto di fare un gemello per coppia).

Ad oggi è prevalsa la prima opzione, i gemellini sono stati registrati all'anagrafe come figli della donna che li ha partoriti e del marito, e forse è la soluzione più giusta, o meglio la meno ingiusta

23 commenti:

  1. Bei rompicapo d'ora in poi per i giuristi!!!

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    1. senza nessuna soluzione veramente valida

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  2. .. da me c'è un bello scambio http://francobattaglia.blogspot.it/2014/08/lembrione-che-si-perse.html ..io sarei per uno a coppia, oppure vedere che succede se si offrono tre milioni di euro di risarcimento alla coppia che rimarrà senza... ;)

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    1. maddai ... uno per uno non si può proprio leggere ...!!!

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  3. Magari è la volta buona che fanno una legge moderna sull'argomento...

    ...ok, lo so, sono un sognatore...

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  4. Non hanno fatto uno per ciascuno?? Io l avrei proposto, come il crudele Salomone.

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    1. Certamente. Chi prende il biondo, voi? O tiriamo a sorte?

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    2. purtroppo non è una cosa su cui scherzarci su :-(

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    3. ..anche perché sono tutti e due mori.. ;

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  5. Come minimo, io farei donare di nuovo embrioni dalla coppia A e li impianterei alla coppia B, finche' non accade che la gravidanza vada a termine e fino a raggiungere un numero di figli pari a quello della coppia A, e poi, una volta nati e un po' cresciuti, proporrei lo scambio di famiglie.

    Ovvio, e' uno scherzo. Il mio parere l'ho espresso qui, perdonami se non riscrivo ma lascio solamente il link (click on it!).

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  6. Forse è la soluzione più sensata quella scelta. Però, che pasticcio!

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    1. un enorme pasticcio, di quelli che dovrebbe essere impossibile che accadano ... e invece ...

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  7. A parte gli scherzi i figli sono di chi ha dato l ovulo fecondato!

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    1. io se fossi nei panni della coppia A (quella che ha portato a termine la gravidanza) credo non sarei per niente d'accordo!

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  8. Io se fossi il giudice mi regolerei così. E se fossi nei panni della coppia B la penserei così. Le donne che fanno da contenitore portando avanti le gravidsanze per chi gliele paga lo sanno che sono i donatori i veri genitori naturali. Tra virgolette perché di naturale c e poco qui..

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    1. ed io se fossi nei panni della coppia A ti farei il classico gesto dell'ombrello :-). I figli sono loro e se li tengono stretti

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  9. Il giudice,una donna,ha deciso. Il caso è di quelli che son veramente difficili da dipanare senza scontentare qualcuno. Qui non si parla di utero in affitto e quindi a rigor di logica, essendosi rivolte, entrambe le coppie, ad un centro per una fecondazione assistita, dando il proprio ovulo fecondato, avevano entrambe diritto a riavere il proprio. Solo che,malauguratamente, una gravidanza non è andata a buon fine e quindi s'è finiti a contendersi i soli bambini rimasti. Naturalmente nessuno vuole rimanere senza. L'idea di quattro genitori non sarebbe stata male... Metterla in pratica peró...

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    1. metterla in pratica è praticamente impossibile

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  10. ..se ci pensi il gesto dell'ombrello proposto è quasi peggio dell'uno per coppia.. ci sarà guerra tutta la vita...

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    1. Ci potrà essere battaglia legale anche a lungo, ma ritengo sarà sterile. Vedrai che i genitori biologici, la coppia A, cercheranno di tutto per dare una famiglia "normale" (qualunque cosa questo significhi, per loro) ai loro figli, ed in questa normalità non è di certo prevista la presenza di una ingombrante coppia di "zii". Quindi per il "loro" bene diranno che non se la sentono di provare soluzioni creative nè ovviamente di esserne parte, e quindi pur comprendendo le ragioni della coppia B, non possono fare altro che evitare, per ora, che essa partecipi in qualche modo alla crescita dei figli.

      La coppia B ha tutto io diritto di essere risarcita dall'ospedale, perchè ha oggettivamente subito un torto, ma non dalla coppia A

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