lunedì 30 giugno 2014

Le donne nella pittura (e nell'arte)

Uscendo dalla splendida mostra di Frida Kahlo, mi interrogavo sul perchè le donne nella pittura, così come in altre arti, siano così poche. Certo, si potrebbe dare la colpa alla cultura maschilista che ha sempre dominato il mondo e dato poco spazio alle donne, per cui Artemisia Gentileschi è l'unico nome che mi viene in mente fino alla fine del '800. Ma non è che le cose vadano meglio negli anni più recenti. In tutto il fervore rivoluzionario dell'impressionismo non ricordo il nome di una donna famosa, se non forse Suzanne Valadon, che però è più nota per essere stata la madre di Utrillo che per i suoi paesaggi, o ancora più tardi, per le avanguardie,  Tamara de Lempicka tra la prima e la seconda guerra mondiale, e poi? Idem per quanto riguarda la musica, i compositori che  mi vengono in mente sono tutti uomini, anche se poi il primo nome a cui si associano, nella storia della musica,  delle composizioni è Idelgarda di Bingen (XII secolo).




Un po' meglio, ma non troppo, va nella letteratura: la Austin, le sorelle Bronte, Emily Dickinson, e più recentemente Geroge Sand e Marguerite Yourcenar  (e mettiamoci anche il nostro premio nobel Grazia Deledda).


Un po' poco, è come se da sempre si fosse impedito a metà della popolazione della terra di esprimere le proprie capacità artistiche. 



6 commenti:

  1. O forse non sono così artiste :p
    (commento sessista)

    Moz-

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  2. Mannaggia, Frida me la sò persa! :-(

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  3. E' già difficile sfondare nell'arte anche se sei un genio, figurati se sei una donna!

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    1. perchè, non si può essere al tempo stesso geni e donne? :-)

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