giovedì 5 giugno 2014

Dico a te

Si, dico proprio a te, tu sai che parlo di te anche se, per ovvi motivi, non faccio il tuo nome. Cosa dovrei pensare di te, dopo tutto quello che hai fatto? dopo le illusioni che scaturivano dalle tue parole, dopo le vaghe promesse fatte e mai rispettate, dopo quei domani che non sono mai diventati oggi?

Ora finalmente hai il coraggio di dire la verità, che mai e poi mai farai quel passo, mai e poi mai colmerai la distanza che c'è tra noi due. Perchè volere è potere, e se non fai evidentemente non vuoi, o non vuoi abbastanza. Ora lo so, l'ho capito, e me ne farò una ragione!

Ma ricorda, se un giorno vorrai venire, io non sarò di certo qui ad aspettare te ...

(immagine scaricata da WEB)

... ma a mangiare un bel piatto di arrosticini insieme ad una donna, anzi, ad una "femmina"!

28 commenti:

  1. Arrosticini tutta la vita.
    Che te frega della gente XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. diamine, sapessi da quanto tempo non mangio dei veri e buoni arrosticini ... mi verrebbe quasi da tornare in abruzzo solo per riassaggiarli :-)

      Elimina
    2. Passami a trovare, al posto di andare ai gheipraid... vieni alla pecorapride, piuttosto^^

      Moz-

      Elimina
    3. nella vita ci sono delle priorità ... e no si può avere tutto!

      Elimina
    4. stavo per fare una battutaccia XD

      Moz-

      Elimina
  2. Quale è il messaggio sottinteso? Lanci segnali contraddittori, a quale scopo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-) però ... mica dovete prendere sul serio qualunque cosa io scriva, diamine. Sono in un momento un po' più di ... direbbe qualcuno ... ca@@eggio, anche se prendo comunque ispirazione da eventi reali. Non c'è un messaggio sottinteso :-)

      Elimina
    2. Se non conosci una persona non sai se racconta cose vere oppure no. Non che la cosa abbia importanza ma ammetti che ti diverti a giocare sull'ambiguita'

      Elimina
    3. certo che mi diverto :-) perchè non dovrei ammetterlo? :-)

      Elimina
    4. Penso che ognuno usi il blog come crede meglio. C'è chi inventa, chi invece sceglie di essere sincero. Io, pur non parlando della mia vita privata nei dettagli, ho scelto la seconda strada, e ho incontrato persone che hanno fatto lo stesso. Con queste sono nate belle amicizie.
      Inventare può divertire, ma secondo me fa perdere del tutto il senso ai commenti. E' come se si commentassero le scelte di Montalbano o di altri personaggi di fantasia, per fare un esempio.

      Elimina
    5. mah, sai, nessuno dei miei post è inventato di sana pianta, in ogni mio post c'è un fondo di verità. A volte c'è solo quella, nuda e cruda (in genere è nei post seri, o in quelli in cui parlo di eventi pubblici, cinema, teatri e altre manifestazioni), altre volte ci ricamo un po' su. Ma anche in quest' ultimo tipo di post, casomai un po' nascosto, ci sono sempre io. Casomai in veste di agente provocatore.

      Sia chiaro, dirò forse anche una ovvietà, ma quando scrivo post come questo mi preoccupo sempre di avvisare la musa ispiratrice per evitare che venga frainteso, ma solo lei :-)

      Elimina
  3. A volte il cibo è irresistibile e fuori da altre tentazioni...

    Buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma anche il cibo, a volte, può tradire ...

      Elimina
    2. Gli arrosticini non tradiscono mai (quelli buoni..)

      Elimina
    3. ma devono essere buoni!

      Elimina
  4. c'è sempre uno dei due che non vuole...

    RispondiElimina
  5. E comunque voto Moz- : arrosticini tutta la vita.. ma in mancanza.. pure giros pita.. ahah..

    RispondiElimina
  6. rosica rosica... e non parlo di arrosticini ! (chebboni!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non ha idea di quanto io possa rosicare :-)

      Elimina
  7. e anche un pò ricattatorio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la vita è un continuo ricatto, spesso implicito ma non per questo meno pressante!

      Elimina
  8. Non so che dire, gli arrosticini non mi piacciono....

    RispondiElimina
  9. Rileggendo queste parole..penso che sia stata lei a dirtele. E tu hai rigirato la frittata, porgendocele qui.

    RispondiElimina