giovedì 23 gennaio 2014

La vita

La vita è strana. Capita a volte che esci di casa con la mente piena di preoccupazioni, e poi un evento ti cambia completamente la prospettiva della giornata, capita (purtroppo di frequente) che una giornata apparentemente normale si trasformi in un incubo, o in un dramma.

Ci pensavo leggendo ieri della mamma di 3 gemelli di 7 anni morta perchè un furgone le è letteralmente precipitato addosso mentre prendeva la bicicletta dal garage: tu esci come tutti i giorni, fai dei tranquilli ed innocui gesti quotidiani, apri la porta del garage e ...puff ... non ci sei più. Oppure sei li seduto in una banca in attesa di riscuotere la pensione, e stai già facendo i conti con le bollette da pagare, con le normali preoccupazioni economiche di (quasi) tutti noi, ed un SUV sfonda la vetrina e tu non esisti più (è successo, ricordate, poche settimane fa a Velletri). Oppure saluti una amica alla fermata del tram dicendole "ci vediamo domani", attraversi felice la strada e una macchina ti prende in pieno ( e qui potrei fare almeno un paio di citazioni cinematografiche, oltre che ricordare l'epiteto - che qui non ripeto - che la suddetta amica mi ha  indirizzato quando, tornando improvvisamente indietro dopo averla salutata, le ho appunto prospettato questa possibilità)

La vita è stronza, e raramente è leale. Anche per questo cerco di assaporare ogni piccolo o grande piacere che mi può offrire, avendo come retropensiero che potrebbe essere l'ultimo, anche se non lo so.    

30 commenti:

  1. E' proprio la mia filosofia.
    Più che stronza, diciamo che è impietosa. Furgoni che cadono, SUV che schiacciano, qualsiasi altra cosa a strafottere che ti può colpire senza motivo... noi sopravviviamo ogni giorno a mille cose. Questo è il lato badboy-adrenalinico della questione.
    Ma cerchiamo anche di prendere quello che di bello ci vien dato :)

    Moz-

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  2. La vita è molto stronza... te la godi e sai già che c'è da pagare un conto. Poi ha ragione Moz. Il saldo è positivo. Che stiamo qui a scribacchiare lo dimostra. Salute, lavoro, amore... quante ne vogliamo... certo, togline due su tre.. e già le prospettive ci sbragano addosso... forza e coraggio...

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  3. Non c'entra niente con il post, ma gli stivaletti verdi della foto sono i tuoi? :)

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    1. miei? per carità ... intanto sono n. 37 ...e poi non il fisico per portarli :-)

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    2. Ma il 38 eventualmente cel'hai???

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    3. non commercio in scarpe, e se anche commerciassi in scarpe non avrei quel modello in campionario :-)

      Memo: ricordarsi di cambiare al più presto l'immagine in questione

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    4. Avresti la Valleverde? O.O

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    5. un altro commento del genere e ti censuro senza pietà! E ringrazia che sono buono!

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    6. Allora a chi appartengono quelle delizie? :)

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    7. delizie? anche tu le definisci tali? ommammamia ... ad una tipa sconosciuta e che proprio non mi interessava conoscere, in effetti

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  4. vabbè... hai fatto la scoperta dell'acqua calda!!!!

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    1. ci sono cose che a volte è bene rimarcare ... a se stessi, soprattutto!

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  5. l'ho letto stamane sulla prima pagina de La Stampa, ultimamente l'unico che reggo, a piccole dosi comunque.
    avrebbe cambiato casa fra pochi giorni. ma questo destino era già avviato.
    orrenda fatalità...

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    1. già ... se ci pensi non riesci a trovare una spiegazione logica a certi eventi

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  6. Se fossi stata quell'amica della fermata del tram ti avrei, molto gentilmente, mandato a quel paese. Son ansiosa,ansiosissima e questo di cui scrivi nel post è un argomento per me sensibilissimo. Ci penso continuamente.Per questo faccio mio il carpe diem,anche parossisticamente a volte. La vita è così stronza. Ad ogni modo..ho già scritto il mio testamento..

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    1. Ma davvero? :-) ... io no, ma tanto i miei beni vanno tutti ai miei figli, quindi la cosa è automatica. La amica i questione non è stata proprio gentile :-) ma me lo sono meritato!

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    2. Oh no no...testamento..ehm..memorie diciamo. Memento. Quel che avrei voluto dire e non ho detto per "improvvisa mancanza di tempo". In genere, vivendo appunto con questo senso di precarietà acuto, tendo a non rimandare niente di quel che devo dire - scuse, richieste, insulti, vaff.. - ma alle volte,la vita è così imprevedibile..E allora, scrivo :-)
      Non ho lasciti materiali,sono povera in canna. Al limite lascio i miei tanti libri:-) e,spero,qualche bel ricordo:-)

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  7. Eventi che hanno sconvolto anche me e ho fatto il tuo stesso ragionamento.

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  8. Com'è che diceva Ungaretti, come le foglie a novembre appese a un ramo, più o meno....

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  9. si sta come d'inverno
    sugli alberi le foglie

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    1. ... sperando che il vento no ci porti via ...

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  10. ci porta, ci porta via eccome !! non dubitare..

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    1. almeno il più tardi possibile :-)

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