lunedì 20 gennaio 2014

La mafia uccide solo d'estate

Non sono un cinefilo, non mi intendo di fotografia, recitazione, inquadrature ecc, non so giudicare un film se non da quello che mi trasmette o non mi trasmette. 

Ed in base a quello che mi ha trasmesso, La mafia uccide solo d'estate è senza dubbio un bel film.

Un film apparentemente leggero che tratta con la dignità che merita il tema della mafia, ma lo fa usando il sorriso per farci pensare, per farci meditare, per farci ripercorrere decenni di omicidi mafiosi, di estenuante infinita lotta contro la criminalità organizzata.

Pif, ovvero Pierfrancesco Diliberto, riesce a prenderci per mano e farci incontrare personaggi del calibro del commissario Giuliano, del generale Dalla Chiesa, dei giudici Falcone e Borsellino ma anche ambigui, come Andreotti e Lima, o  mafiosi come  Riina, Provenzano e Bagarella senza mai scadere nella retorica ma regalandoci momenti anche commoventi.


Tra le tante cose belle del film, oltre al finale, ricordo una frase stupenda "I genitori hanno due compiti fondamentali, difendere i propri figli dalla malvagità, ed aiutarli a riconoscerla"

Bello! 

6 commenti:

  1. Questo ce l'ho in lista, eh! :)

    Moz-

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  2. a parte le lacrime finali... piangevo come una fontana... con tantio di scossoni ... di è davvero un film da vedere e consigliare

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    1. lacrime? bè, dai, non esageriamo (e poi, rimanendo in tema, "Boys Don't Cry"!), però un bel film, sono contento che concordi

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  3. Sei il primo che parla di questo film. Lo terrò in considerazione.

    Un abbraccio

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    1. Purtroppo sono pochi i film che vengono distribuiti bene, secondo logiche di mercato che troppo spesso non privilegiano la qualità, purtroppo!

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