giovedì 22 agosto 2013

L'estate sta finendo

Ma ancora molta gente è fuori Roma., ed il traffico ha una dimensione quasi umana, i negozi non sono affollati e la spesa si fa in meno tempo.

Ma da lunedì la metropoli si affollerà di nuovo, noi continueremo a leggere di quei cattivoni del PD che vogliono far decadere Silvio per poi scoprire che tanto cattivoni non sono, della proposta di legge contro l'omofobia che è stata svuotata di ogni contenuto e nonostante ciò  parlamentari del PD si sono anche affrettati a scrivere all'Avvenire  per rassicurare la Chiesa (ma CL sta raccogliendo già le firme per abrogare una legge che ancora non è stata votata), dell'ennesimo caso di femminicidio, del professore di liceo che usufruiva di favori sessuali in cambio di buoni voti, della bambina (ora ragazzina) che dopo anni di abusi sessuali da parte di un vicino (condannato) ora se lo ritrova di nuovo al piano di sopra con il rischio di incrociarlo per le scale o in ascensore e dovrebbe far finta di niente.

No, non ce la posso fare. Signori, anche se l'estate sta finendo, io vado a prendere una boccata d'aria, senza cellulare, senza internet, senza blog, senza mail ... saluto tutti e ci vediamo (sempre se ho la forza di rientrare) per l'anniversario dell'armistizio. Hai visto mai che portasse bene e trovassi una Italia in cui si sia stabilita non dico la pace, ma almeno un armistizio con la gente.

lunedì 19 agosto 2013

Grazia

E' periodo di grazia perchè siamo tutti più buoni (ma non era a Natale che si era più buoni?), si chiede la grazia per Silvio e si discute sul fatto che la legge debba essere (come scritto in tutte le aule dei tribunali) uguale per tutti rimandando alla famosa Fattoria degli Animali di Orwell, dove "tutti gli animali sono uguali ... ma alcuni sono più uguali degli altri.

Nel frattempo De Magistris fa un passo in avanti, e grazia il suo assessore accusato di aver fatto togliere delle multe al cognato, non perchè convinto che sia innocente ma in virtù del suo rendimento come assessore.

Ma a chi posso chiedere la grazia per non  vivere più in una Italia come questa?

(a Roma, dopo Grazia c'è Graziella e ... )

martedì 13 agosto 2013

Basta!

Solo ieri  a Vipiteno un avvocato di 44 anni, campione di tennis, ha ucciso a coltellate la ragazza con cui aveva avuto una relazione alla cui fine lui non si rassegnava, a Avola un uomo  ucciso la moglie  (che voleva separarsi) e si è suicidato, a Genova una donna di 46 anni è stata sfigurata con l'acido da uno sconosciuto (ed anche qui sembrano evidenti le motivazioni di tipo pseudo sentimentali)

Io non credo che il decreto legge  cosiddetto "sul femminicidio" che verrà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale sia il toccasana, ne condivido le critiche, per esempio sull'assenza di finanziamenti per attività a supporto delle vittime di stalking e per la irrevocabilità della eventuale denuncia della donna, che può addirittura rivelarsi un deterrente alla denuncia stessa. Però credo che in certi casi il meglio sia nemico del bene, e qualcosa andava fatta, un segnale forte andava lanciato. Ora si tratta di vedere se (e come) questa legge verrà applicata nella pratica.  


sabato 10 agosto 2013

Mail

Come molti, ormai, uno dei principali mezzi di comunicazione che utilizzo giornalmente è la posta elettronica. E devo dire che amo molto più le mail che, per esempio, gli sms (sono cose da ggiovani) o peggio ancora Facebook, in cui sono presente ma cui accedo sporadicamente.

Accedere al mio account di posta elettronica e vedere una (ed a volte anche più di una) mail proveniente da un mittente noto, ed amico, mi dà un certo piacere. Poi ci sono le volte che di mail ne trovo tante, e rispondere a tutte mi sembra pesante. Ma credo che se qualcuno fa uno sforzo per mettersi al PC e scrivere delle parole (cosa molto più impegnativa dello scrivere un sms, per esempio), allora è giusto fare almeno lo stesso sforzo per rispondere.

Insomma, io continuo a preferire la posta (sia pure in versione modernizzata) agli altri mezzi di comunicazione attuali. E voi?


venerdì 9 agosto 2013

Sabbia

Questa mattina ero al mare, nonostante il tempo non amico, e mentre leggevo un libro mi sono sorpreso a giocherellare con la sabbia: ne prendevo un pò nel pugno e poi la lasciavo scivolare via.

Metafora della vita che scorre, dei bei momenti che viviamo e che passano con velocità impressionante. E analogamente a quei momenti passati, la sabbia va via, ma qualcosa rimane, qualche granello a ricordare che la sabbia c'è stata così come ciò che resta nella mente testimonia che non è stato un sogno, che quei momenti li abbiamo vissuti veramente, e forse non li vivremo più.

Voglio altra sabbia da vivere! 


giovedì 8 agosto 2013

Caldo

Quando ero giovane, ricordo di ore ed ore passate disteso su un asciugamano a prendere il sole. Oggi, sarà l'età, saranno i cambiamenti climatici, la mia permanenza sulla spiaggia è limitata al tempo di posare le varie cose e levare la maglia , e subito in acqua.

Non sopporto più il sole che batte sul mio corpo, metto litri di crema a protezione altissima, e poi mi immergo fino al collo. E guardo. Guardo la gente che passeggia sul bagnasciuga, i pedalò, i bambini che giocano, si schizzano, sorridono, tutta una vasta e variegata umanità.

E mi consolo (magra consolazione, lo so) nel vedere che i grassi e gli obesi sono ben più dei magri. Certo, i ragazzi sono quasi tutti magri, bella forza, lo ero anche io alla loro età. Invece già molte ragazze giovani e giovanissime sono ben oltre il loro peso forma, e mi chiedo: vale ancora il vecchio detto "grassezza mezza bellezza"?  

mercoledì 7 agosto 2013

A proposito di spugna


Gianna entrò in bagno, nonostante indossasse solo un leggerissimo vestitino di cotone grondava di sudore a causa del caldo asfissiante. Si spoglio ed entrò nella cabina doccia, per cercare un po’ di refrigerio nel getto tiepido che le avrebbe massaggiato il corpo. Aveva appena emesso un sospiro di soddisfazione che un’ombra si proiettò sulla porta della cabina doccia che subito dopo si aprì:

"volevi godertela da sola?"  Esclamò la voce allegra del suo compagno, Marco, che subito si intrufolò  dopo essersi spogliato

“Sempre tra i piedi stai?" Protestò senza troppa convinzione  Gianna, che nel frattempo gli fece posto

“Dai – ribatte lui - “lo sai che senza di me tu annoieresti”

Poi, senza proferir verbo prese la spugna azzurra, la mise sotto il getto della doccia e vi versò del  bagnoschiuma, quindi cominciò ad insaponare Gianna con meticolosità. Iniziò dalle spalle, scendendo sulla schiena fino alle natiche, e poi giù fino ai talloni, per poi risalire sul davanti, fermarsi forse un attimo più del necessario sul pube per poi massaggiarle delicatamente la pancia, il seno ed il collo. Infine  le mani, le braccia, le ascelle e di nuovo le spalle. Quindi, sempre in silenzio, posò la spugna, staccò la doccetta e diresse il getto sul corpo di Gianna per lavarle via tutta la schiuma di cui l’aveva cosparsa.

La ragazza stava con gli occhi chiusi e si era goduta prima il massaggio con la spugna poi quello più asettico, ma non meno gradevole, del getto di acqua tiepida sul suo corpo. Quando finalmente finì, riaprì gli occhi, fisso il viso divertito e malizioso  di Marco, e disse:

“Grazie”

Ma subito Marco replicò

“Non pensare di cavartela così, ho in mente alcuni modi migliore per ringraziarmi.”

 Cari lettori, poteva Gianna essere scortese con Marco dopo tutte quelle gentilezze? No … ed in fondo non avrebbe neanche voluto! 

martedì 6 agosto 2013

Buone notizie

Finalmente è scaduto il brevetto e così costerà molto meno. C'è chi dice che questa specie di liberalizzazione  porterà ad un consumo ancor più alto e spesso non necessario, ma io credo di no. D'altronde l'Italia è, dopo l'Inghilterra, il maggior paese europeo (ed il Lazio, in particolare, è la prima regione d'Italia  con oltre 750.000 dosi consumate ogni anno)


(formula chimica del sildenafil)

Di cosa parlo? ma è ovvio, della famosa pillolina blu contenente sildenafil che è utile per la cura delle disfunzioni erettili. A giugno il brevetto della Pfizer (che ci ha fatto un sacco di soldi ... e continua a farli) è scaduto e sono stati immessi in commercio diversi farmaci generici contenenti lo stesso principio attivo a prezzi concorrenziali. Pensate che rispetto alla confezione da 4 pillole da 50 mg originali, vendute a più di 50 euro, si parla di un prezzo di vendita di circa la metà. 

Bene ... ora vi lascio, devo giusto andare in farmacia ...


lunedì 5 agosto 2013

Quando si va in vacanza

Si fanno conoscenze molto prosperose ed invitanti


Si osserva una dieta rigorosa sia in fatto di cibo ...


... che in fatto di bevande


Per non parlar dei dolci


Si rischia qualche sorpresa per l'alloggio


ma difficilmente mancherà l'acqua corrente


L'unica cosa certa, è che le vacanze vere finiscono sempre troppo presto!