lunedì 23 dicembre 2013

Un'emozione

Correva l'anno 1973, ed io scoprivo il teatro di Giorgio Gaber. Testi e canzoni impegnate, che invitavano a riflettere sulla realtà  che ci circonda, sulle nostre contraddizioni, sulle debolezze umane. Fra le tante me ne viene spesso in mente una, che allora devo dire non capivo più di tanto (ero giovane ... perchè anche io sono stato giovane) tanto mi sembrava assurda.

Di quella canzone mi colpiva soprattutto il ritornello, ripreso nella parte finale, che qui riporto:



Un'emozione non so che cosa sia
ma ho imparato che va buttata via
Dolce prudenza, ti prego, resta ancora con me
da tanto tempo non soffro grazie a te

e che ovviamente non condivido, anche se ne riconosco la fondatezza. Le emozioni sono pericolose, e possono far soffrire, ma una emozione (e qui si parla di emozioni positive) non andrebbe mai buttata via, perchè le emozioni non tornano. Se ne possono vivere altre, nuove, forse anche migliori, ma quelle perse sono perse. E perderle è un grande peccato, anche se il pericolo di doverle pagare, ed a caro prezzo, è sempre dietro l'angolo. 

Io credo che quando non avrò più voglia di vivere una emozione, quando diventerò troppo prudente, vorrà dire che sarò morto.

12 commenti:

  1. condivido in toto, caro.... e auguri !

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  2. per me non c'è pericolo comunque... non sono prudente e tutto mi tocca profondamente !!!

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    1. questo a volte può essere un problema, secondo me una certa dose di prudenza (non eccessiva però) ci vuole

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  3. Sono d'accordo con te: le emozioni non devono mai essere soffocate. Anche se ci porteranno momenti di sofferenza... Ma ne sarà valsa la pena! :)

    Moz-

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    1. o quantomeno non vanno rifiutate a priori per paura delle possibili conseguenze o delusioni

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  4. Concordo con le tue parole. Si deve vivere di emozioni al 100%.

    Auguri di buone feste!

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  5. Credo che la canzone confonda le emozioni coi sentimenti. Le emozioni son incotrollabili, reazioni spontanee. I sentimenti allo stesso modo, nascono senza che lo si voglia veramente. Spontaneamente. Ma son, a differenza delle emozioni, ben più radicati e non transitori. Pochi sanno suscitare belle emozioni. Ancora meno sentimenti forti.
    Non so..penso che sia più difficile abbandonarsi e vivere un sentimento, anzichè un'emozione.
    Ecco..io provo un sentimento...mentre,ahimè, son vissuta come un'emozione...

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    1. una emozione deriva da un sentimento, se parliamo di rapporti interpersonali. Banalizzando, è difficile che una persone possa generare in me una emozione se verso quella stessa persona non provo un sentimento. Le due cose sono strettamente correlate. Il sentimento la causa, l'emozione l'effetto.

      Poi sul personale non mi permetto di entrare, ovviamente :-(

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    2. mmm mi permetto di correggerti...le emozioni non nascono da sentimenti, ma sono reazioni incontrollate e involontarie ad un evento o persona. La paura è una emozione. Lo stupore lo è. Poi, sì, ci sono emozioni che sorgono o vengono amplificate, se dietro c'è un sentimento.
      Una canzone degli U2 a me suscita delle belle emozioni dentro. Ma non mi suscita quella emozione perchè amo Bono Vox...tant'è che alcune neppure mi piacciono...lui sì però ;-)

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    3. se tu avessi ascoltato il testo della canzone, ti sarebbe chiaro che qui si parla di emozione tra due persone. E quella emozione è una reazione, incontrollata, che avviene perchè c'è tra i due un sentimento. Perchè quella emozione non è legata all'evento, o solo a quello, ma anche (dire soprattutto) alla persona

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