lunedì 16 dicembre 2013

Il Bagno Turco

Angela scende al capolinea del tram e si guarda intorno, un sorriso compare sulle sue labbra quando scorge Marco che la fissa ad una decina di metri di distanza. Venirsi incontro e stringersi in un forte abbraccio, in questo freddo pomeriggio autunnale, risulta automatico.

“Allora, dove andiamo ?” gli chiede lei 
“Aspetta e vedrai!” Risponde lui con un sorriso sornione. 

Poi la prende per mano e la guida per i vicoli del centro storico, fino ad arrivare di fronte ad un vecchio palazzo sulla cui facciata si apre una porta a vetri. Una volta entrati, Marco sbriga tutte le pratiche, poi consegna ad Angela una busta e le dice, sempre sorridendo davanti allo sguardo perplesso di lei: “Dunque, qui dentro c’è il costume da bagno (quello che avevi lasciato a casa mia questa estate) e le ciabattine, nello spogliatoio trovi l’asciugamano, ti cambi e mi aspetti all’uscita dall’altra parte. Io farò la stessa cosa nello spogliatoio dei maschi. Ci vediamo tra pochi minuti.” 

Marco si avvia velocemente verso la porta con su l’immagine di un uomo, ha fretta di cambiarsi per riuscire ad accogliere Angela quando lei sarà pronta. Nello spogliatoio si toglie i vestiti che ripone ordinatamente in un armadietto, indossa il suo costume e le ciabatte da piscina, avvolge il corpo seminudo in un ampio asciugamano e si avvia nel locale comune. Passano pochi secondi e compare Angela, ancora un po’ frastornata ma intrigata. 

“Insomma alla fine sei riuscito, con un po’ di inganno, a portarmici, in un hammam” dice lei

“Beh, te lo avevo promesso, no?” ribatte lui, poi la prende per mano e la guida giù per la scalinata che porta al bagno turco. 

Il locale è deserto, c’è un solo cliente che sta andando via, così Marco ed Angela si dirigono verso il tepidarum, dispongono gli asciugamani su un ripiano di marmo e, dopo essersi bagnati il corpo, prendono la pasta-sapone all’olio d’oliva da spalmarsi per rendere la pelle più morbida e luminosa. La regola vorrebbe che ognuno badasse al proprio corpo, ma non c’è nessuno, così quel momento è una ottima occasione per accarezzarsi reciprocamente, con dei lunghi, dolci massaggi. Le mani corrono sulle spalle, sui fianci, sulle cosce, fino ad arrivare ai piedi, con dei movimenti che sono per entrambi piacevoli, emozionanti, sensuali. E poi si stendono, uno affianco all’altro, tenendosi per mano in silenzio, mentre il calore dell’ambiente comincia a dilatare i pori ed attiva la sudorazione. Il rito dell’hammam si svolge secondo le regole, brevi soggiorni ai 45° del calidarium alternati da periodi di riposo nel tepidarum, i cui 36° sono un sollievo ogni volta che si esce, poi uno scrub, al termine del quale, dopo una doccia che lava via tutte le impurità emerse, la coppia si ritrova nel frigidarium, una vasca di acqua a 28° che però a quel punto sembra gelida. 

Si immergono entrambi, fino ai fianchi, e finalmente possono abbracciarsi di nuovo per darsi conforto e calore. I corpi ormai tonificati reagiscono immediatamente, e l’abbraccio diventa sempre più intenso, arricchito da baci e carezze sulla pelle morbida 

“Sei bellissima” le dice lui “ma in effetti lo sei sempre” 

Lei sorride cercando di schernirsi, poi si stringe ancor di più a lui, abbracciandolo forte. Restando immerso dell’acqua, Marco si siede su uno degli scalini, e fa accomodare Angela sulle sue ginocchia, continuando ad accarezzarle ed a baciarle il corpo. Non sono arrivati altri clienti, il personale si è ritirato nella sua stanzetta e la piscina è defilata rispetto al resto dell’hammam. La situazione è troppo invitante per non approfittarne, e così le carezze di Marco si fanno sempre più insistenti, la sua mano scende fino a raggiungere il pube di Angela. 

“No ti prego” gli dice la ragazza in tono poco convinto. 

Marco la guarda, sorride, ma non smette con le sue carezze, mentre osserva il viso di Angela rilassato, anzi fa scivolare l’indice sotto il bordo del costume, e comincia a stuzzicarle il clitoride. Angela chiude gli occhi e reclina la testa all’indietro, lasciando che il braccio destro di Marco le tenga il corpo semisdraiato mentre assapora il piacere che quel dito malandrino sta generando con i suoi movimenti. Sotto il pelo dell’acqua la mano del ragazzo si muove lentamente, ed il dito penetra poco alla volta nel corpo di Angela, dalla cui bocca semiaperta cominciano ad uscire gemiti di piacere. Nella mente della ragazza non esiste più niente, neanche il remoto pensiero che qualcuno potrebbe arrivare, vuole solo che Marco non si fermi, che quel dito continui a darle piacere. Il suo respiro si fa più affannoso … Marco osserva quel viso, apprezza il piacere che ne traspare, lo vive come proprio, e continua a muovere la sua mano cercando di cogliere ogni reazione alle sue carezze. 

“Sto per godere” gli sussurra ad un certo punto Angela “ti prego non ti fermare” 

"Non ne ho la minima intenzione" vorrebbe rispondere il ragazzo, ma resta in silenzio e continua il suo massaggio, senza modificare il ritmo della sua azione, poi un gemito sommesso e dei piccoli spasmi del corpo della ragazza gli confermano che ha raggiunto l’orgasmo. Allora delicatamente ritrae la mano, poi stringe nuovamente  Angela in un lungo, interminabile, tenero abbraccio.

34 commenti:

  1. Con la scusa del bagno turco ci hai infilato la sgrillettata XD
    Zozzone!

    Moz-

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    1. che vuoi farci ... gli uomini sono tutti dei porci ...

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    2. Beh, anche le donne....io no,sono suora..però tante si! :D

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    3. troppe suore da queste parti :-)

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    4. Dici? ...mah..il mio aspirante amicodiletto ,quando gli dicevo così..mi rispondeva che anche le suore..sotto sotto..:P era più. Ottimista di te ,si vede...aaahhhhaahh :D .....

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    5. Ahaha, la cosa bella è che pare essere un momento in cui molti parlano di (auto)erotismo nei loro blog, manco fosse una cosa voluta! :)

      Moz-

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    6. giuro che non è voluto

      @Annastella: io non sono nè ottimista nè pessimista, ma realista si :-)

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    7. Figurati, non era una puntualizzazione, ma il constatare che spesso è come se esistesse un "flusso" :)

      Moz-

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  2. Tutto bello..tutto bello..i massaggi..le carezze..la piscina..e..zac! Mah..non era meglio senza? Il racconto ne avrebbe giovato..Mi piace.come al solito,ma boh..ps: mai stata in un hammam/bagno turco :-(

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    1. no va be', se uno non può più neanche infilarci un po' di sano erotismo nei suoi sogni ... è finita.
      Non ci sono gli hammam dalle vostre parti? se vuoi ti indico qualche indirizzo, ma sia chiaro che non è una proposta ... non oserei mai! Mi è bastato il gelato!!!

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    2. certo che ci sono gli hammam... ma non ci son mai stata. Non sopporto il vapore..condividere gli spazi con persone...no no..al massimo mi concedo dei massaggi..ma boh.. Proposta? In un Hammam con te?ahahahahahaha ecco..ora sì che m'hai fatto ride...ehehehehe

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    3. sai che mi potrei quasi offendere?

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    4. Ufff....non vorrai mica che ti inviti ad un hammam vero? Va beh che tanto...se è come per il gelato..ho un anno di margine..e nel frattempo avrò forse giá visitato un hammam...

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  3. gli uomini non sono così generosi ... è un bluff!!!

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    1. a dimostrazione che trattasi di storia di pura fantasia

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  4. ah io mi mi aspettavo: l'arrivo dell'inserviente corpulenta di mezza età col gembiule celestino, il secchio con le ruote e il mocio vileda:
    "Anvedi questi... ma che state fa? andate a casa vostra a farle ste zozzerie!!
    Angela però romai non sente ragioni, guarda Marco e solo con lo sguardo gli dice "se smetti ti corco..."
    Marco che tutto sommato sperava che qualcuno guardasse continua.
    Ma la corpulenta non sente ragioni e un ricordo lontano di quando suo nonno al paese aveva bastonato un randagio che cercava di acoppiarsi con la loro cagna da guardia Spina, afferra il mocio e gliele da di santa ragione.
    Marco cerca di parare i colpi ma la corpulenta è incredibilmente agile come un guerriero ninja, rotea su sé stessa, fa degli urli che nemmeo Bruce Lee e picchia come un'ossessa.
    Il finale è drammatico.
    Angela e Marco condannati per atti osceni in luogo pubblico.
    La corpulenta condannata per lesioni personali.
    Il mocio spezzato in più parti.
    Ma soprattutto Angela traumatizzata, che non si farà mai più toccare con un dito

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    1. mi dichiaro sconfitto, questa si che è una storia romantica e a lieto fine :-)!!!

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    2. ahahaha questa sì che è una storia scritta bene! ehehehehe :-)

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    3. come sarebbe a dire che "questa" scritta bene? :-(

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  5. In effetti era più carino senza ...accessori, anche perché come vedi (leggi) ancora in tanti/troppi non si godono le delizie di una spa e/o mammam e ti giuro che anche senza appendici erotiche uno se la gode da paura!!! ;))

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    1. Potrei rispondere (mentendo? :-)) che forse questa è solo la cronaca di una cosa accaduta in passato. E comunque, perchè censurarmi? :-)

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  6. sì io ci sono stata in un hammam, ma proprio ad istanbul...e senza sgrillettamenti ah ah ! e mi sono tanto tanto divertita, più che altro ai massaggi dei giovani turchi massaggiatori ah ah! ancora rido al ricordo, ma si era in un gruppo di amiche, pochi uomini... qui a roma no, eppure ce ne sono di belli di questi hammam, uno proprio vicino all'ufficio...immagino sia quello in cui hai ambientato la storia ? invece alle terme rapolane ho visto parecchi sguardi rapaci, poi mi han detto che alle terme si rimorchia moltissimo...sarà il piacere dei corpi che invita chissà ah ah ! la prossima volta allora cerco di andare sola...

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    1. anche io sono stato in uno dei più famosi di Istanbul, scrub favoloso. A roma ce ne sono diversi (ma non tanti, se parliamo di hammam) ed io ho il mio preferito, ovviamente!

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  7. Nella B. Vengo anch'io..:D E non mi rispondere come la famosa canzone :-(

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    1. allora quando vieni a roma avvisami :-)

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    2. annastella però solo sul tardi, perchè sono aperte fino a mezzanotte !! favoloso ti dico. io sono in genere distratta, però proprio dalle foto poi ho intravisto sguardi marpioncioni che mentre stavo a mollo a godermi le chiacchiere con le amiche, e sprovvista di lenti da miope, non avevo focalizzato ah ah! ...ti avviso sicuramente!!

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    3. Io sono figlia della notte, grazie al mio lavoro :D anch'io sono distratta in genere non mi accorgo.....facciamo così,degli sguardi marpioni ci avverte old :-D

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    4. old, certo che ti avvertirei :D ti pare....,con molto piacere!!!!

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    5. nellabrezza parla delle terme di rapolano (toscan) io dell'hammam a roma ... Annastella, non fare confusione :-)

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    6. Ma no, ...vedete voi, dove ci sono più marpioni fighi..io ci sono :D

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    7. io non vado in luoghi affollati, sono timido

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  8. evvai ho trovato un'amica !! massì, portiamoci pure old...però ti avverto che non è che ci vede proprio bene bene eh?! ... ;-)))

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    1. ma in tre si è già una folla (cfr. commento precedente) :-)

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