venerdì 27 dicembre 2013

Babbo Natale

Babbo Natale, si sa, non esiste (e vi prego, se non lo sapevate, non guardatemi ora con gli occhi sgranati ... era ora che qualcuno ve lo dicesse).

Però, finchè si può, finchè si è bambini, è bello pensare invece che Babbo Natale esiste. Ed allora, pur senza ricorrere a travestimenti improbabili, io ho deciso che finchè sarà possibile non disilluderò nessun bambino, perchè è importante anche poter sognare, e prima o poi (spesso più prima che poi) ci pensa la vita a portarci via molte delle nostre fantasie, dei nostri sogni, delle nostre illusioni

12 commenti:

  1. A scuola ho scoperto che Babbo Natale usa uno schermo gigante dal quale vede tutti i bambini del mondo e stila una lista dei bambini "birichini", così quando sulla sua scrivania arriva la letterina di quel bimbo, lui valuta se è il caso di esaudire i suoi desideri. I "miei" bambini me ne han raccontate tante, di cose su Babbo Natale..e le ascoltavo con le lacrime agli occhi. Li adoro quando parlano così, incantati per cose che ai più sembrano banali..o quando sanno dare una spiegazione ben articolata e altrettanto logica di come Babbo Natale scenda dal camino stretto o come riesca a far il giro del mondo senza prendere freddo..o come faccia a esaudire tutti i desideri dei bambini...Il mondo è così duro e così freddo, che dovremmo sempre sforzarci di non uccidere l'incanto e la meraviglia dei bambini..la loro fantasia..Io non ricordo quando ho smesso di credere a Babbo Natale. Forse a sette anni, quando anzichè l'uomo con pancia e barba bianca, aspettavo che tornasse mio padre dalla Germania. Per me lui era più importante di Babbo Natale. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-) bello quello che hai scritto, sui "tuoi" bambini e su tuo padre.

      Io credo che lasciare i bambini liberi di fantasticare serva a crescere meglio. Perchè sa da adulti non si riesce più a fantasticare, a sognare, a sperare (senza per questo dover necessariamente perdere il contatto con al realtà) ... che piatta che diventa la vita.

      Pensa, per esempio, che io sogno prima o poi di offriti una pizza ... ma una buona, come quella di sforno di un mio post precedente

      Elimina
    2. Mi viene in mente l'ultimo film che ho visto al cinema: i sogni segreti di Walter Mitty - ci scriverò una recensione appena posso - . In effetti, da adulti, sognare sembra una cosa sciocca...eppure..costa così poco..mah!
      Ahahahahaha sogni cosa? Di offrirmi una pizza? Bella questa!! Quando? tra un anno? :-) No,perchè per il gelato ho dovuto attendere dodici e più mesi...:-) Beh...facciam così..mettiamoci d'accordo, agende alla mano e prendiamoci 'sto appuntamento :-) Ma, sia chiaro, non voglio formaggi puzzolenti come il gorgonzola nella mia..

      Elimina
    3. bè sai, per fare una buona pizza ci vuole una lievitazione molto, moooolto lenta :-)

      Elimina
  2. Ma una pizza reale tutti assieme, ognuno col proprio Babbo Natale, pensi che, per dei blogger, sia un desiderio troppo al cubo? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mannòòòòòòò!!! :-) Perchè no? Sarebbe carinissimo :-) Una bella mega pizzata bloggeresca:-)

      Elimina
  3. La mia cattofamiglia non mi ha mai fatto credere a Babbo Natale, ma a Gesù Bambino...che infinita tristezza. Meno male che c'era comunque la Befana!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. francamente ... mi dispiace per te! (e non ho messo volutamente nessuna faccina sorridente)

      Elimina
    2. Ma hai ragione, non c'è nulla da stare allegri!!

      Elimina
    3. e purtroppo da grandi è difficile credere si a Babbo Natale che alla Befana :-) ... fortuna che a volte si riesce a credere nelle persone (in alcune, almeno)

      Elimina