mercoledì 20 novembre 2013

Rumori fuori scena

Più di 30 anni fa un giovane attore e regista di teatro italiano, Attilio Corsini, si chiese se fosse il caso di provare a mettere in scena una commedia dell'inglese Michael Frayn: "Noises Off." Il testo era interessante, ma lo humor troppo, appunto, inglese. e poi richiedeva degli impegnativi cambi di scena, insomma c'erano molti dubbi che potesse funzionare.

Da 30 anni la compagnia Attori e Tecnici, spesso promettendo che sarà l'ultima volta, mette in scena questa divertentissima commedia. La trama per una volta la posso svelare, perchè è solo un pretesto per mettere in piedi una macchina comica unica, ed è la storia di una poco credibile compagnia teatrale che mette in scena una commedia degli equivoci, e degli intrecci di relazioni che evolvono tra la prova generale  e via via durante la tournè andando ad interferire sullo spettacolo in un crescendo irresistibile.


Io l'avevo già vista qualche anno fa, ma l'ho rivista volentieri ridendo di cuore ad ogni battuta, grazie alla bravura di tutti gli interpreti (alcuni dei quali appartenenti al cast originale, e talmente perfetti da far dimenticare la loro incongruenza anagrafica).

Se ve la siete persa, non vi preoccupate, sono certo che anche l'anno prossimo, magari per pochi giorni, la ritroveremo nel cartellone del teatro Vittoria

19 commenti:

  1. E per chi non è vicino al teatro Vittoria? :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prender il treno (o l'autobus nel tuo caso) e viene a Roma

      Elimina
  2. Risposte
    1. dai, l'anno prossimo cerca di non perderlo. Puro divertimento senza nessun retropensiero (a volte ci vuole anche questo, no?)

      Elimina
  3. Ehhhhhhhhh ma dirlo prima che finisca no eh? E magari rimediare due biglietti in più così porti le tue amiche blogger no eh? Ma bravo!! Ps: ovviamente non ho letto...visto che con te tocca aspettare un anno almeno per ottener un appuntamento...magari se comincio da oggi fino al prossimo spettacolo..... ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma perchè da sola non ci potevi andare .. e che diamine, mica posso fare tutto io...!!!!

      Elimina
    2. ma fai il simpatico suvvia !!: organizza una uscita teatrale bloggeristica no?!?
      magari proprio al vittoria... ti lasciano uscire da solo qualche volta no !?
      certo il teatro non è come andar a prendere un caffè o un gelato o una pizza, mi rendo conto... però sarebbe una simpatica occasione

      Elimina
    3. sai, per me già 3 persone sono una folla, ed io sono allergico alla folla.

      Elimina
  4. L'ho visto anche io anni fa, proprio al Vittoria. Ai tempi mi era piaciuto molto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. credo che a roma abbiano l'esclusiva! Lo rappresentano da 30 anni

      Elimina
  5. Ci lavora un mio amico, in quel teatro, sarebbe stata un'ottima scusa per andarlo a trovare :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si è un bello spettacolo, ma tutta la stagione del Teatro Vittoria, quest'anno, non è male

      Elimina
  6. L'importante è che evitiate Trappola per topi (ma non è certo colpa di Attori & Tecnici..) e che magari, sempre al Vittoria, riusciate a gustarvi uno strepitoso Bergonzoni!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me invece Bergonzoni non è piaciuto, anche se mi rendo conto di essere stato uno dei pochi a non ridere durante lo spettacolo. Il punto è che lui è bravissimo a giocare con le parole, ma alla lunga mi è risultato ripetitivo e noioso. Molto meglio il suo bis, il che la dice tutta sul mio personale gradimento dello spettacolo

      Elimina
    2. ecco bergonzoni non sono andata a vederlo proprio pensando che anche se ti piace giocare con le parole, non avrei potuto reggere la lunghezza di uno spettacolo teatrale. confermi le mie previsioni.

      Elimina
    3. però devo ribadire che tutti ridevano, anche se io continuavo a chiedermi perchè :-(

      Elimina
    4. ..uff!! magari non hai capito qualche sproloquio.. eh eh.. comunque si, può risultare ripetitivo (al terzo spettacolo) ma i suoi pastiches linguistici li trovo delirantemente spettacolosi passando da altissima poesia (il battitore di ciglia che mette all'asta gli apostrofi delle palpebre) a battute del miglior Zelig (il supereroe che ama stare a casa? Cia-batman!...) ;)

      Elimina
    5. no, riesco ancora (nonostante l'età) a capire i giochi di parole in italiano. Come ho già scritto, la sua capacità è molto interessante, ma a mio avviso un intero spettacolo è troppo, de gustibus ...

      Elimina