mercoledì 2 ottobre 2013

Taste of Rome

Lo scorso fine settimana si è tenuta a Roma la seconda edizione di Taste of Rome. Per chi  non la conoscesse, è una rassegna che ha lo scopo di far conoscere molti tra i migliori chef romani (con alcune aggiunte non romane). 

Ad ogni chef viene chiesto di presentare tre piatti che possono essere assaggiati pagando tra i 4 ed i 6 euro in versione degustazione (ovvero miniporzione). Una occasione più unica che rara per valutare la cucina di ristoranti in cui un pasto completo facilmente costa più di 100 euro (vini esclusi).

La scienza richiede dei sacrifici e così, mettendo da parte la mia (poco efficace) dieta, ho partecipato anche io a questa full immersion culinaria (che prevedeva anche varie degustazioni di prodotti enogastronomici). C'era praticamente tutto il gotha della ristorazione romana pur se con qualche assenza di rilievo (tra gli stellati mancavano per esempio Pipero al Rex, Il Pagliaccio, Colonna e qualcun'altro).  Alcuni piatti erano veramente miniassaggini, altri porzioni ridotte ma dignitose, e nel complesso la giornata è stata più che soddisfacente.

A mio avviso la palma d'oro assoluta (tra i piatti che ho assaggiato) va al Ricordo di uovo allo zabaione, granita di orzata e crumble al caffè di Francesco Apreda (Imago) ... semplicemente geniale (e tra l'altro porzione normale) 

(foto scaricata da WEB)

ma anche gli Spaghetti cacio e pepe con gamberi bianchi marinati al lime di Heinz Beck (mini miniporzione, ahimè), il Wrap con piccione, caviale di frutti rossi e gastrique piccante di Cristina Bowemann, Il Baccalà incontra Roma di Stefano Mazzetti e la Foglia di grano , tonno rosso e misticanza di erbe di Roy Caceres erano a mio avviso di altissimo livello (e mi dispiace di non aver potuto assaggiare anche il Risotto in "pacchetto", zafferano, caprino e chinotto sempre di Caceres che aveva un aspetto stupendo, ma sia lo stomaco che il portafogli non potevano permetterselo )

16 commenti:

  1. edonista purissimo ! ti invidio un pò... perchè questa è senzaltro una delle cose migliori da fare, una volta almeno nella vita. avercene l'occasione è una fortuna, e coglierla un (piccolo) privilegio da prendersi. efficientissimo, come al solito...;-)))

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    1. semplicemente un po' di sano egoismo, che a volte ci vuole! :-)

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    2. ho trovato qualcuno che mi frega....

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    3. non sono in grado nè di confermare nè di smentire! :-)

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  2. Insomma, un ottimo weekend quel che hai passato! :p
    Tranne il wrap col piccione (!) mi sembra tutto ottimo XD

    Moz-

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    1. Il wrap era delizioso, d'altronde Cristina Bowerman è una molto in gamba. Se un giorno sei a roma e decidi di far colpo su una ragazza, invitala a cena da Glass ed uscendo perdetevi tra i vicoli di Trastevere!

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  3. l'unico che applaudirei e' Pino Cuttaia....:) un genio della semplicita'...a mio modesto avviso....io amo la cucina dei sapori reali..., quelli "antichi" creati senza troppo palcoscenico....ecco......( tanto lo so che mo' mi demolirai.....aahahahah)
    Ho visto in tv che e' andato a Citta' del Gusto....sai di quelle cene in cui tutti provano i suoi piatti? ecco.....visto che sei sempre informato ..fammi sapere se replica :D

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    1. La città del gusto organizza eventi troppo cari,a mio avviso. E tu :-) sei troppo legata alle cose che conosci. Diversi, tra i piatti che ho assaggiato, erano rivisitazioni di classici, in cui i sapori erano arricchiti ma non stravolti. Si può mettere d'accordo tradizione e sperimentazione, eccome se si può!

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    2. Mah! Troppo cari quanto? Non son legata, vedo troppo palcoscenico ...io...magari tu no. :) il tutto e' sempre soggettivo :D

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    3. siamo intorno ai 150 euro, che secondo me sono troppi in quel contesto. Se ti interessa la settimana prossima, lunedì mi sembra, c'è alla Città del Gusto di Roma la Cena per la presentazione della nuova guida, Menù di 5 piatti (non noti, ma immagino un antipasto, due primi, un secondo e un dolce) cucinati da 5 chef premiati con le 3 forchette, prezzo 180 euro. A mio avviso anche questo troppo alto

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  4. Epicuro,altro che Epitteto! Devi leggerti Epicuro! :-) il piccione non lo mangerei neppure sotto costrizione..ma se frutto delle mani di Cristina... magari ci ripenso.. :-) ahimè mai stata a taste of Rome..ma mai dire mai,giusto? Al limite mi organizzo per il prossimo anno.. :-)

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    1. Ora non vorrei che diventasse un altro tormentone come quello del gelato, ma se ti organizzi l'anno prossimo, ti faccio compagnia. Tra l'altro era aperto anche ad ora di pranzo, quindi comodo per chi viene da fuori roma

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    2. Eh..ma ora non son fuori e quindi dovrei ripiegar per l'ora di cena :-) Ti prenoto per l'anno prossimo allora! :-)

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    3. per fortuna c'è tempo :-)

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  5. Mi sarebbe piaciuto assaggiare qualcosa... beato te!

    Bacio e buon giovedì!

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    1. Bè ... è uno dei vantaggi (unito agli inevitabili svantaggi) di abitare a roma, di eventi ce ne sono tanti, quello che manca è il tempo (e di soldi)! :-)

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