lunedì 21 ottobre 2013

Prigioniero

La stanza è piccola e spoglia, un quadrilatero dai muri scrostati sui quali a stento si intravedono tracce di colore miste a muffa. Appoggiato ad una parete un letto sfatto, poco più di un pagliericcio, accanto un tavolo di legno con uno sgabello, dalla parte opposta un lavandino con il rubinetto arruginito da cui scende con regolarità un goccia d'acqua che pare scandire il tempo come un orologio.

Dal soffitto una lampadina appesa al filo elettrico rischiara la stanza, altrimenti semibuia perchè dall'unica finestrella, chiusa da pesanti sbarre di ferro, la luce del giorno filtra con difficoltà. Dall'altra parte, una robusta porta blindata spicca al centro della parete, con un piccolo spioncino appena sufficiente a far passare i generi di prima necessità.

Seduto sul bordo del letto, un uomo sta quasi immobile, la testa tra le mani, meditabondo. Tutto, nel suo aspetto, rivela una grossa sofferenza: gli occhi cerchiati di rosso, la barba di alcuni giorni, una espressione disperata. 

"Prigioniero" - mormora a bassa voce, tra sè e sè - " da troppo tempo sono prigioniero. Eppure non devo desistere, devo cercare ancora. Ah, se riuscissi a procurarmi la chiave giusta, allora finalmente sarei libero. Se riuscissi a trovare la chiave, allora ... potrei finalmente chiudere questa maledetta porta, e sarei libero da tutte le ansie della vita che scorre qui fuori" 

12 commenti:

  1. meglio sentirsi prigionieri fuori che dentro... molto meglio
    vuoi mettere la vita che ti scorre davanti... almeno la puoi guardare

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    1. il tipo invece vuole fuggire dalla vita ... capita spesso, temo :-(

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  2. Più che altro capire perchè si è in quella stanza...

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  3. L'essere prigionieri dentro ha un lato positivo e uno negativo.
    Il positivo è quello che puoi conoscerti sempre più.

    Moz-

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    1. ... ma conosci sempre di meno gli altri ... :-(

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  4. Sicuro che serva la chiave?

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    1. se uno non vuole essere più disturbato la chiave ci vuole!

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    2. Avevo letto male. Sì,per assurdo in questo racconto, ci vuole una prigione chiusa per sentirsi liberi..

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    3. esatto, anche se è un po' triste, non credi?

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  5. L'aria in una stanza prima o poi si esaurisce... per questo quelle volte che ho voglia anch'io di cercare la chiave mi perdo a cercare altro nella stanza. Poi torna il sole a ricordarmi che è ora di rimettere fuori il naso.

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    1. il punto è che ci sono delle volte in cui si vorrebbe proprio essere tagliati fuori dal mondo, anche se non è una belle cosa. Per fortuna in genere passa :-)

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