venerdì 13 settembre 2013

Quando Ghandi andò alla Garbatella

Ebbene si, forse non tutti sanno che il Mahatma Gandhi, nel corso della sua vita, è passato anche per Roma visitando la Garbatella. Fu alla fine del 1931, al termine dell'ennesimo incontro che ebbe a Londra per perorare la causa  della indipendenza indiana, quando  tornando verso la sua patria Gandhi si fermò in Italia, prima a Milano, poi a Roma. Sperava di incontrare il Papa non non ci riuscì, fu invece ricevuto da Mussolini  che non perdeva occasione per cercare di accreditare il regime fascista in ambito internazionale.

Gandhi era consapevole degli enormi problemi di sovrappopolazione che già allora tormentavano l'India ed era interessato a vedere il risultato di un esperimento attuato nella zona della Garbatella, i cosiddetti Alberghi Suburbani (che si possono tutt'ora ammirare percorrendo la Circonvallazione Ostiense). Per far temporaneamente fronte alla emergenza abitativa causata dallo sventramento del centro di Roma per la creazione di Via della Conciliazione, erano stati realizzati tre edifici (denominati Alberghi: il rosso, il bianco ed il giallo), in cui le aree private erano costituite dalle camere da letto mentre tutto il resto (cucina, bagno, soggiorno) era messo a fattor comune.

(foto scaricata da WEB)

E così esistono delle foto (ed anche un filmato dell'Istituto Luce) in cui si vede il grande uomo indiano nel suo vestito tradizionale bianco circondato da uomini in cappotto (era dicembre) in giro per le vie della Garbatella.

12 commenti:

  1. Era lì per girare il prequel de I Cesaroni.

    Moz-

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  2. Non conoscevo la storia degli alberghi fascisti. Grazie per l'informazione, approfondirò.

    Buon sabato!

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    1. Tutta la Garbatella (quartiere popolare ed una volta periferico di Roma) fu un grande esperiemnto urbanistico del fascismo, anche pregevole, devo dire.

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    2. Non fu un esperimento del fascismo, poiché il primo nucleo è del 1920 (l'ascesa al potere di Mussolini è dell'ottobre 1928). L' "urbanistica" fascista utilizzò la Garbatella e molti altri luoghi, già esistenti o creati da zero, per alloggiare famiglie scacciate dalle proprie abitazioni a seguito delle modifiche (sventramenti e raschiamenti) al centro storico. Solo per dirla in breve.

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    3. Chiedo scusa, ottobre 1922 non 1928.

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  3. Bella questa storia, non la conoscevo. Grazie!

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  4. adoro la garbatella e mi sono letta un saggio su tutta l'operazione edilizia...inoltre mi garba molto andare l'estate all'arena di piazza brin dove c'è quell'ottima trattoria anche storica, ma non è la sola della zona in cui si mangia da dio, e al palladium e alle scalette, e persino al teatro dietro la chiesa... insomma la garbatella me piace, più de casa mia ! cioè di dove abito adesso... informazione interessante, grazie!

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    1. tutto vero, però non mi dire che dar moschino si mangia da dio, perchè forse era così 20 anni fa, ora non più :-(

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  5. che bella chicca che hai trovato!!!.... grazie

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    1. Immagino che sia stato l'unica persona che venendo a roma invece di andare a vedere il Colosseo sia andato a visitare la Garbatella!

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