giovedì 26 settembre 2013

Cronaca di un incontro


Alle 14 e 45  arrivo puntuale davanti alla gelateria e mi guardo intorno per individuare lei, visto che non avevamo pensato a scambiarci  foto o a definire un qualche segno di riconoscimento. Ed all’improvviso la vedo: bella, solare, ancor più affascinante di quanto immaginassi, alta, i lunghi capelli sciolti al vento, un vestitino rosso con pois bianchi, delle splendide scarpe rosse con un bel tacco che le slanciavano  ancor di più il portamento. Si gira verso di me e subito, evidentemente,  mi individua. Un ampio sorriso le illumina il volto e, a braccia aperte, si precipita nella mia direzione.
Devo ringraziare la mia indole bradipesca, che mi ha portato a non reagire immediatamente a simile vista, perché proprio quando stavo pensando di allargare anche le mie braccia ed offrirmi al suo abbraccio, al mio fianco  è comparso un bel ragazzo moro,sul metro ed ottanta, fisico atletico, ed è lui che la ragazza (che evidentemente non era lei)  ha stretto con ardore riempiendolo, ricambiata, di baci.
Ho così ripreso la mia ricerca, ed ad un certo punto ho individuato un’altra ragazza, meno carina della precedente, meno alta, meno elegante con i suoi leggins neri e la sua semplice maglietta verde acqua marina, per non parlare dei piedi, abbastanza cicciosi, stretti in sandali alla francescana praticamente senza tacco. L’ho notata perché, con fare disinvolto, mi sembrava stesse lentamente allontanandosi … forse per timidezza. Così mi sono fatto coraggio le sono andato incontro e le ho detto: tu sei ….? E lei, con un’aria abbastanza infelice, come di chi si trova a dover confessare qualcosa che proprio non vorrebbe dire, ha risposto: si!
A questo punto un gelato (piccolo però) non ho potuto non offrirglielo, e lo abbiamo mangiato in un silenzio abbastanza imbarazzante. Per fortuna  subito dopo lei si è ricordata di avere un altro impegno ed è dovuta letteralmente scappare via. Almeno il gelato, quello che ho preso io, era buono! 

9 commenti:

  1. Che brutta cosa quando scrivi "un gelato (piccolo però) non ho potuto non offrirglielo". Che tristezza.

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  2. Non vi siete piaciuti, dunque?^^

    Moz-

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    1. diciamo che ... no, vabbè, lo scrivo in un prossimo post :-)

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  3. Hai qualcosa contro i miei piedi cicciosi??? Ahhh mi hai notata perchè me ne stavo andando????ahahahaha...Old...ti facevo un tipo con maggiore autostima...

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