mercoledì 17 luglio 2013

Tolleranza zero

So che questa idea è tutt'altro che democratica, so che rischia di aggiungere ingiustizia ad ingiustizia, ma alla luce degli episodi sempre più frequenti di mariti che uccidono, io credo che sia arrivato il momento di derogare dalle normali leggi dello stato ed adottare con urgenza delle leggi speciali che consentano alla magistratura di intervenire con prontezza e decisione contro gli uomini che minacciano, o mettono in atto, violenza sulle donne.

E' di ieri la notizia dell'uomo (uomo ... sic ...) che molto probabilmente ha ucciso i suoi due figli dando loro fuoco e che aveva alle spalle svariate minacce di stalking contro la moglie. Era in attesa dell'inizio di un processo per lo stesso reato ed era in corso la discussione per privarlo della patria potestà ... eppure poteva prendere i figli con se senza controllo alcuno.

E' della settimana scorsa la notizia dell'uomo che, pur con diverse denunce pendenti, ha potuto tranquillamente avvicinare ed uccidere la moglie che da poco lo aveva lasciato. E la lista si allunga ogni giorno di più.

Ora, io so bene che ci sono anche donne che amplificano episodi di violenza o di presunto stalking, nel corso di una separazione conflittuale, per ottenere condizioni migliori o semplicemente per allontanare l'ex-marito dai figli, e che non è mai facile distinguere il vero dal falso. So  bene che questo porterebbe ad una maggiore discriminazione verso gli uomini così che per i cattivi pagherebbero anche dei buoni. Ma di fronte alla morte, di fronte alla violenza che miete vite umane, questo potrebbero diventare dei danni collaterali tanto penosi quanto giustificabili. Perchè a me pare che la spirale di violenza continui ad allargarsi, e continuerà a farlo se non  le verrà messo un freno.

2 commenti:

  1. vorrei poter credere che sia possibile "rieducare" queste persone, così come vorrei poter credere che sia possibile "rieducare" quelli che giacciono nelle patrie galere...perchè si tratta di malattia, oramai troppo diffusa per pensare a dei casi sfortunati...questo in particolare è, nella foto su repubblica, o appare, un giovane con un'aria "normale"...come è stato possibile accettare che per anni abbia potuto perseguitare la ex moglie ? come può essere accettabile e tollerabile tutto ciò? perchè non ci si crede, si continua a credere nelle "esagerazioni" delle perseguitate?

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    1. esistono anche delle esagerazioni, non si può negarlo, ma a volte occorre ricorrere ad estremi rimedi. In questo caso, a rischio di ridurre le garanzie agli uomini, credo che si dovrebbe lanciare un messaggio forte, appunto, di tolleranza zero rispetto anche a semplici minacce

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