martedì 23 luglio 2013

Romeo e Giulietta

Può un classico shakesperiano che più classico non si può emozionare ancora e mostrarsi fresco e brillante dopo 500 anni? La risposta è si, se si scelgono attori giovani ma bravi, capaci di mettere nei personaggi tutto il loro entusiasmo e se si affida la regia ad un vero animale da palcoscenico, quel Gigi Proietti che è anche il direttore del Globe Theatre di Roma. E che qui si diverte a mescolare il classico con il moderno, facendo cantare a Mercuzio (un Fausto Cabra eccezionale) ed ai suoi amici delle strofe rap, o usando "Video Killed the Radio Star" come colonna sonora della festa organizzata dai Capuleti pur rispettando la tradizione in fatto di costumi. Oppure dipingendo in maniera un pò irriverente la Balia, personaggio rappresentato in modo  un pò volgare e rozzo, o Frate Lorenzo, che sarà anche un saggio e dispenserà buoni consigli, ma non disdegna di nascosto  un bicchierino di vinello tra un consiglio e l'altro.

Insomma, una solida base costituita dal dramma di Shakespeare, un regia originale pur nel rispetto dell'impianto generale, degli interpreti forse poco esperti ma molto bravi e volenterosi, e  così quasi 3 ore di spettacolo passano senza problemi, tra momenti di commozione e di ilarietà ti catturano e ti trasportano all'interno della trama arcinota di un amore passionale e tragico, che continua a commuovere.

12 commenti:

  1. interessante....io m'accontenterei anche di una versione normale:-)

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    1. devo ammettere che già il Globe Theatre di Villa Borghese, costruito secondo le regole dei teatri elisabettiani (con tanto di platea dove ilpubblicodovrebbe stare in piedi, anceh se in realtàci si accoccola sopra sedili imporvvisati costituiti da cuscini), è di per sè uno spettacolo. Però gli elementi innovativi rendono più gradevole una storia che è nota a tutti

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  2. io adoro quel teatro... sembra di tornare indietro nella storia e nel tempo

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    1. vero, già il teatroin sè è uno spettacolo, poi molte delle opere messe in scena sono bene fatte (molte, non tutte ovviamente). Questt in particolare è molto fresca

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    2. ancora non ci sono andata quest'anno ma l'anno scorso ho visto qualcosa che non ricordo bene... dovrei andare a ricercare nel mio blog

      ricordo solo la sensazione bellissima di stare in un'altro luogo e tempo sospesa dentro una bolla anche se per poche ore

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    3. io l'hanno scorso ho visto una cosa che metteva insieme i vari "fool" di Shakespeare, ma non mi piacque. In compenso in passato ho visto anche un Riccardo III strepitoso ed un La Tempesta con un grande Albertazzi che difficilmente dimenticherò

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  3. Oh, te ne stai vedendo di opere sti giorni, eh?
    Comunque l'idea di musica pop in ambienti old mi piacque molto già nel film Maria Antonietta di Sofia Coppola :)

    Moz-

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    1. Guarda, ho approfittato di una settimana in cui ero particolarmente libero ... ed ho fatto proprio bene :-)

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  4. Comunque Shakespear è un universale e ti colpisce sempre

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  5. È una storia che conoscono tutti e che affascina sempre.

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    1. Si, ma non trascurerei il valore aggiunto di vederlo all'interno di un teatro che è la riproduzione abbastanza fedele (in base ai disegni dell'epoca) dei teatri elisabettiani

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