venerdì 21 giugno 2013

Villa Gregoriana

Oltre alla rinascimentale  Villa d'Este con i suoi splendidi giochi di acqua, ed a Villa Adriana, grandioso "buen retiro" dell'Imperatore Adriano, a Tivoli si trova una terza Villa, di origine più recente ma non per questo meno affascinante:Villa Gregoriana, che prende il nome dal Papa Gregorio XVI il quale, nella prima metà del 1800, fece scavare delle gallerie arificiali sotto il monte Cutillo per deviare il corso del fiume Aniene e prevenire ulteriori disastrose alluvioni. 

La cascata grande

La deviazione permise di creare questa villa (da poco tornata ai vecchi fasti dopo decenni di abbandono) che ha al suo interno anche i resti della villa romana del console Publio Manilio Vopisco e che si trova  sotto l'antica acropoli di Tivoli, dominata dai famosi templi di Vesta e della Sibilla, in una area che già del 1700 era diventata una delle tappe obbligate del cosiddetto Grand Tour che molti viaggiatori europei intraprendevano per arricchire la propria cultura.

un quadro del 1700 di J.C.J. Remond

Entrando nella villa, ci si trova in un'altra dimensione, a diretto contatto con una natura quasi selvaggia, in un posto senza tempo e ricco di acque, pianti ed uccelli. E si riesce perfino a dimenticare la calura di un assolato pomeriggio di giugno. Almeno finchè, risalendo il sentiero, non si raggiunge l'uscita dove la civiltà cosidetta "moderna" è pronta ad accoglierci di nuovo, che lo si voglia o meno.

Il cosiddetto Tempio di Vesta

9 commenti:

  1. E' sicuramente una visita che ti rimane dentro... a parte la fatica per gli scalini scesi e saliti!!! he he... scherzo

    Sicuramente vale un viaggio solo per vedere il fiume che entra nel ventre della terra in quella spettacolare voragine finale.
    Bella anche la vegetazione a quel punto del sottovalle e la frescura che si respira.
    Io feci una visita guidata credo 2 anni fa con il FAI ed era anche compresa la cena con menu' storico, proprio sul tempio che si vede in questa foto. Il tutto preparato dal ristorante con camerieri in stile medievale.
    Interessante

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si l'antro della sirena è impressionante, ma secodno me tutt al avill ah auns uo fascino, ed onore al FAI che l'ha recuperata ed aperta al pubblico.

      Elimina
  2. questa mi manca, ma con questo caldo, rimanderò.
    già stai in ferie te???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In ferie? magari ... ma i fine settimana cerco di sfruttarli al meglio

      Elimina
  3. Ho letto un articolo interessante sulla rivista del Fai su questa villa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, è uno dei pochi siti del FAI del centro sud, molto ben tenuto

      Elimina
  4. Interessante..anni e anni fa visitai Villa d'Este e Villa Adriana..questa mi manca in effetti. Dovrei visitarla..magari un giorno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. magari ... però non conosco buone gelaterie a Tivoli :-)

      Elimina
  5. Noi di Tivoli si! Ce ne sono di ottime ed una proprio vicino al Parco di Villa Gregoriana, venite a trovarci ancora, magari in corrispondenza di alcuni nostri eventi visualizzabili su:
    http://www.visitfai.it/dimore/parcovillagregoriana/?lang=ita

    n.b il servizio caffetteria non è più presente, ci scusiamo per non aver ancora modificato sul sito.

    Daniele Santolamazza

    RispondiElimina