venerdì 14 giugno 2013

Pride 2013

Domani, sabato, a Palermo si terrà il Gay Pride  Nazionale 2013. Palermo però è lontana, quindi mi limiterò a partecipare alla sfilata che, sempre domani, si terrà a Roma.

C'è chi continua  a chiedere se tutto questo ha senso, se la gay pride parade, con i suoi eccessi, con i suoi carri, con i suoi aspetti folcloristici e carnevaleschi non sia controproducente. Ebbene io credo che abbai un senso, e che lo avrà fino a quando non termineranno le discriminazioni verso i gay, le lesbiche ed i transessuali. Solo allora non ci sarà più bisogno di ricordare che siamo tutti uguali, che abbiamo (o dovremmo avere)  tutti gli stessi diritti e la stessa dignità.


E vale la pena ricordare che l'Italia è oggi praticamente l'unico paese occidentale, insieme alla Grecia, a non avere una legge che regolamenti in qualche modo le unioni omosessuali (siamo comunque in ottima compagnia, perchè nella nostra situazione ci sono la Lettonia , la Macedonia, l'Albania, la Lituania, la Georgia ed altre nazioni notoriamente civilizzate)


Quindi domani se verso le 17 - 17.30 (l'orario ufficiale sarebbe le 16 ma con il caldo che farà non si partirà, come al solito, puntuali) capitate dalle parti di Piazza della Repubblica a Roma, guardatevi intorno, in quella folla variegata e festante ci sarò anche io.


P.S:: stavo notando, e la cosa mi lascia perplesso, che tra le associazioni che aderiscono al Pride di Roma non c'è quella figlia di un neo cosnigliere comunale gay eletto nelle file del PD. Strano!

12 commenti:

  1. ale 16.00!!!... cò stò caldo... fossi matta!! ...

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    1. si, in effetti è più una cosa da giovani, anche se comincerà non prima delle 17, farà ugualmente caldo. Ma ogni tanto bisogna pur fare dei sacrific, per qualcosa cui si crede

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  2. Domani alle 16 sarò in Piazza del Popolo per seguire una puntata speciale del Ruggito del Coniglio. Forse faccio un salto anche al pride, non so.
    Sulla utilità di questo tipo di parata nutro dubbi, putroppo troppe persone non capiscono che si tratta di una sorta di carnevale colorato e allegro e quindi identificano i gay con gli eccessi rappresentati da qualcuno. Per me sarebbe meglio evitare i tacchi a spillo e i carri e trasformare il pride in una occasione di rivendicazione di diritti, a cui parteciperebbero tutti quelli, gay o etero, che sono convinti che un Paese civile debba riconoscere i diritti di tutti i cittadini.

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    1. E' una vexata questio, però posso riportare quanto scritto in uno dei siti di riferimento del pride:

      "Quest’anno vogliamo proprio richiamare l’attenzione delle persone sull’origine storica, liberatoria ed egualitaria del carnevale: unico momento dell’anno in cui, fin dall’antichità, tutti gli esseri umani erano considerati uguali, ed anche agli ultimi era consentito dileggiare e sbertucciare i potenti, con scherzi anche pesanti e con atteggiamenti fortemente trasgressivi, celati dal mascheramento e dal travestimento"

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  3. Con un ombrello colorato per ripararmi dal caldo..magari:-)sarebbe bello..mai avuto occasione finora uff..sull'argomento vestiti tacchi ecc mi son espressa un anno fa su questi schermi;-)

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    1. si, ricordo bene che ne abbiamo già discusso :-). E comunque quest'anno il pride, seppur molto partecipato, è stato meno colorato e colorito del solito, sarà che perfino il mondo LGBT si sta imborghesendo?

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  4. no..ti prego..imborghesendo no...:-( va beh..alla fine quel che conta non è dar spettacolo ma esserci..farsi sentire..gioire..Anche i sorrisi,come quello dei bambini,colora il pride :-)

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    1. già, l'importante è esserci e farsi sentire

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  5. ..e forse i sorrisi si colgono meglio senza trucco e parrucco..:-)

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    1. ma ci vogliono anche trucco e parrucco, fanno parte della "normale" diversità.

      C'erano molti bambini figli di coppie omosessuali, ormai abbastanza grandi da aiutare i genitori a reggere gli striscioni durante il corteo :-)

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    2. Trucco e parrucco nella "normalità" etero alle volte non serve a manifestare la propria identità,bensì a camuffarla. Con risultati alle volte grotteschi,devo dire. Un sorriso semplice senza trucco e parrucco,come quello dei bimbi,penso sia molto più colorato e allegro.
      Contenta ci fossero molti bambini figli di coppie omosessuali,spero anche di coppie etero. Chissà che non riescano,in futuro, ad abbattere qualche muro di intolleranza...

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