lunedì 10 giugno 2013

Il Grande Gatsby

Ero un pò prevenuto sul nuovo film di Baz Luhrmann (Mouline Rouge) dopo la noia mortale di Australia, avendone letto diverse critiche negative, però alla fine mi sono deciso. Oltre due ore di spettacolo, che scorrono via abbastanza velocemente, e questo è di per sè già un gran pregio. Non è un capolavoro, ma la mano di Luhrmann si riconosce soprattutto nella prima parte del film, nelle scene di massa folli, frenetiche, travolgenti, mentre nella seconda parte il film vira sul sentimentale-drammatico senza però scadere nel noioso.

Dicaprio riesce a dare spessore ad un personaggio difficile come Jay Gatsby, e gli altri intepreti principali  mi sembrano ugualmente all'altezza. La mia imnpressione è che la vena creativa di Luhrmann sia un pò penalizzata dal fatto che sie deve confrontare con un libro di successo, oltre che con le sue due precedenti versioni realizzate per il grande schermo e che non se la sia sentita di stravolgere più di tanto la trama.

Insomma, una operazione riuscita  a metà. Ma vi consiglio, s evi interessa, di vederlo al cinema e non in DVD, perchè credo che sul piccolo schermo ne verranno esaltati i difetti e attenuati notevolmente i pregi.

Come sempre, a beneficio di chi non ha neanche letto il libro, non parlerò della trama, che in fondo descrive una storia d'amore (e qui il termine Amore, spinto alle sue estreme conseguenze, ci sta benissimo), una di quelle storie in cui la natura più profonda dei personaggi viene a galla. E mi viene in mente che esistono tantissime persone, anche oggi, come Tom e Daisy, fedelmente descritte da questa citazione:

"Erano gente indifferente, sfracellavano cose e persone e poi si ritiravano nel loro denaro o nella loro ampia indifferenza o in ciò che comunque li teneva uniti, e lasciavano che altri mettessero a posto il pasticcio che avevano fatto"

33 commenti:

  1. A me Australia è piaciuto, è un melodrammone romantico che non ho trovato per niente noioso, ma naturalmente è una questione di gusti.

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    1. non era un film alla luhrmann! :-)

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  2. é l'autrice del Moulin Rouge!!!... ecco perchè la scena della festa con le canzoni mi era parsa tanto simile. E' un segno del regista... peccato ... una nota stonata in un film comunque ben fatto!!!

    Australia l'ho adorato ... eppoi l'attore principale è un bono da paura!!

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    1. pensache invece a me le scene della festa sono quelle che son piaciute di più, hanno un attimo alleggerito il film senza stravolgerlo.

      Io quando vado al cinema, lo ammetto, non guardo la bellezza delle attrici (nè degli attori) ma la loro bravura. Ma è un mio limite, non riesco a considerare "reali" i personaggi.

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    2. io guardo entrambe le cose e spesso se un attore è bello ma recita come un cane automaticamente mi cala anche come persona...

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    3. a me proprionon mi interessa la bellezza degli attori, se voglio andare a vedere delle persone bello vado a vedere una sfilata di moda

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    4. la sfilata di moda è senza anima e personalità...gli attori appunto recitano e si calano in un personaggio - una parte

      credo che l'occhio voglia la sua parte quasi sempre... poi anche io adoro degli attori che sono uomini o donne comunissimi come albanese o la streep

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    5. considerazione personale: è vero che l'occhio vuole la sua parte, ma è un occhio particolare quello di cui si parla. Per fortuna. Altrimenti nessuno apprezzerebbe i brutti (o le brutte), invece si può piacere anche senza essere belli o senza avere particolari doti estetiche.

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  3. guarda, dopo redford io non voglio vedere più nessun altro interpretare quel film !! deve rimanermi per sempre quel ricordo !! anche quel patio rotondo con le tende candide sollevate dal vento...no, non tollero sovrapposizioni ulteriori !

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    1. io peferisco se possibile provare a vivere il presente, non ricordare il passato :-)

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    2. io detesto i remakes dei remakes dei remakes !! non c'è niente di nuovo sotto il sole da dover ritirare fuori di nuvo il passato e ancora il passato e reinterpretare e reinterpretare ?? come batman che ne hanno fatto 5 o 6 versioni ?!?!
      questo è pensare solo al passato, e non la mia idea di guardare a qualcosa di nuovo, di veramente nuovo !!!

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    3. Ma in questo caso non lo vedo come un remake, ma solo come una nuova interpretazione di un libro di successo, una nuova lettura.

      Come rileggere un libro che si è letto 20 o 30 anni fa e scoprire che trasmette senzasioni diverse

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  4. Non l'ho visto ed avevo anch'io letto delle critiche non molto lusinghiere,devo dire. Specie se paragonati ai film che l'hanno preceduto,uno su tutti quello con Redford. Io non ho letto il romanzo..ne ho comprato una copia qualche mese fa,edizione conomica a 99 cent. Quando avrò tempo..magari..lo spulcio.Anche se son stanca di storie d'amore..

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    1. se sei stanca di storie d'amore (considerato che difficilmente sono a lieto fine e spesso mostrano lati umani sgradevoli) allora te lo sconsiglio :-(

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    2. Andava bene Romeo e Giulietta..andava bene Otello..ma dopo i film con Gere (Autumn in NY) fedifrago fino al midollo e in modo quasi viscido (dico io,ma già è una grazia che una ventenne o quasi ti fili..diamine di un sessantenne)e Keanu Reeves (Sweet November) fino all'ultimo ps.I love you in cui ho perso le migliori lacrime riserva doc per i momenti felici..mi son detta "mò basta Ele! O ti indurisci il cuore o dedicati a film spassosi".Direi che è meglio il secondo.Anche se,nella vita vera,vorrei indurirmi il cuore..

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    3. indurirsi il cuore è qualcosa che può solo venire da sè, non si sceglie. Meglio dedicarsi a film spassosi. Ultimamente ho rivisto su sky Mine Vaganti, te lo consiglio, e poi i vecchi classici, da A qualcuno piace caldo (perfino marilyn in quel film sembra una attrice vera) a Quattro matrimoni e un funerale.

      Se invece ti è rimasta ancora qualche lacrima doc per momenti felici, ti suggerisco Il Concerto

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    4. Dici? Mah..allora sono sulla strada giusta..forse. Mine vaganti l'ho visto poco tempo fa (me lo consigli ma hai detto che è carino...). A qualcuno piace caldo mi piace moltissimo,mentre quattro matrimoni e un funerale non tanto.Il concerto?Devo vederlo:-)Ho ancora qualche lacrimuccia e qualche pacchetto di fazzoletti..

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  5. Ps: bello il nuovo avatar..ma,deduco,quel dolce non l'hai fatto tu:-) Sembra buono...mmm

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    1. il mio vate Alan Bay sostiene che i dolci, in cucina, è molto meglio comprarli. Quella che si vede è una minoporzione di un dolce cioccolato e ciliegia di una delle migliori (a mio avviso) e più care (ad avviso di tutti) pasticcerie di Roma: cristalli di zucchero

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    2. Boh..io a casa mi cimento..sì,non sarò Montersino o Alan Bay..ma sembra che i miei dolci piacciono..(soprattutto quelli improvvisati).Cioccolato e ciliegia?Una goduria...poi mi vai sul tapis roulant...ahhhh....

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    3. ma è buono perchè è caro o è caro perchè è buono ??

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    4. @Ele: non esito a credere che tu sia una brava pasticciera, ma oltre un certo livello ci vogliono attrezzature che un comune mortale non si può permettere. Molto più che nel resto della cucina

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    5. @nellabrezza: è caro E buono, mi verrebbe da dire che poichè è buono è anceh giusto che venga pagato caro, insomma c'è sostanza. Se vuoi provarlo, Cristalli ha da un paio d'anni aperto una succursale a via di san teodoro, all'incrocio con via dei cerchi, se non ho capito male non lontanissimo dal tuo lavoro. Prova e poi dammi il tuo parere. Il dolce in foto l'ho comprato proprio lì!

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    6. ho la spatola e la spatoluccia per temperare il cioccolato,ho le boule in tutte le dimensioni,o una ventina di sac a poche, fruste e frustine, setaccini, contenitori graduati e contagocce per le essenze,ho i tappetini in silicone,le formine in silicone,altre in alluminio temperato..uhh ne ho di cose.Ma,in effetti,mi manca l'abbattitore,che è molto importante, il termometro e,soprattutto,la precisione e la maestria. Va beh..dai..un tiramisù va sempre bene:-)Magari un giorno posto i miei dessert improvvisati:-)

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    7. li guarderò molto volentieri, visto che non potrò assaggiarli :-)

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    8. via di san teodoro...sì ho presente. il nome mi piace, è beneaugurale, anche se pensando al gelato non mi vengono in mente i cristalli (di ghiaccio ovviamente)...

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    9. il loro forte non sono i gelati (che mi pare a San Teodoro, che è una piccola succursale, credo neanceh abbiano) ma i dolci ... :-)

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  6. e non è solo una storia d'amore, è la storia di un'epoca !!

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    1. vero, è la storia di una epoca, ma anche di un amore vero. Un amore non equilibrato, ma quanti realmente lo sono?

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    2. pochi. l'equilibrio non è il nostro forte...

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    3. ecco perchè poi si cade e ci si fa male :-)

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  7. anche io l'ho visto al cinema, e per di più in 3D... condivido il tuo pensiero: bello ma non meraviglioso!

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    1. in questo caso credo che il 3D non aggiunga molto al film ... anzi, possa distrarre lo spettatore e non fargli cogliere alcuni dettagli.

      Mia opinione personale (si capisce che nona mo il 3D? :-))

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