lunedì 3 giugno 2013

Condivisione

Sabato mattina, sfidando le previsioni più pessimistiche, sono andato al mare, all'Argentario. A volte la follia viene premiata, perchè è bastato il tempo di parcheggiare, salire sulla barca e prendere il largo, che è uscita una meravigliosa giornata di sole, e sono riuscito a fare due immersioni gradevoli ed interessanti.

Tornato a bordo dopo la seconda immersione, asciugato dal sole e con un mano un gustoso piatto di pasta (ad onor del vero la pasta era banale, d'altronde in mare si cucina come si può,  ma era il contesto che la rendeva  particolare) pensavo che stavo vivendo una bella giornata, in compagnia di altri pazzi come me, eppure ... eppure mi mancava qualcosa, mi mancava la possibilità di condividere quei momenti con una persona speciale. Pensavo che sarebbe stato ancora più bello fare quelle stesse immersioni non con un amico (o una amica, nello specifico) ma con qualcuno con cui la condivisione potesse essere più profonda, unica.

Ma non sempre ciò che si desidera è possibile, è compatibile con altre scelte che si sono fatte,  ed allora resta la il dilemma tra il rinunciare a qualcosa perchè si sa che non potrà mai essere perfetto come lo si vorrebbe, o viverlo lo stesso consapevole dei suoi limiti intrinsechi, di quello che comunque non potrà mai dare. Ragionamento che si applica, temo, a molta parte della vita. 

24 commenti:

  1. io conosco la risposta... avendolo vissuto
    vivi il momento di merda perchè ti manca qualcosa e ti mancherà sempre
    amen

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    1. No, dai, non esser così drastica ...io non lo vivo "di merda", lo vivo bene pur sapendo che è incompleto. Poi cerco di condividere dopo le sensazioni, le impressioni, certo non è la stessa cosa, ma ilmodno E' imperfetto.

      In passato molto spesso ho rinunciato a cose che non potevo condividere (d'altronde, neanche vorrei, che so, che una persona facesse coe che non le piacciono per causa mia), ora rinuncio un pò meno. Non per questo non vivo a volte questo senso di incompletezza

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    2. Io adesso faccio le cose per me stessa e non anelo a condividere con nessuno. Questo stato di grazia raggiunto faticosamente spero non sia irreversibile ... e mai tornerei indietro. Mi ha fatto troppo male

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    3. ahhh leggere..aspiro a una grazia così anch'io..ci riuscirò?Boh.. :-( Se non condivido sto male..ma se condivido con la persona sbagliata pure..e quella giusta non sempre si trova...uffi.. :-(

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    4. @leggerevolare: ma non credi che questa non condivisione possa a volte (non sempre) essere un limite?

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    5. @Ele: trovare la persona giusta? il guaio è che non credo ce ne sia una buona per tutte le stagioni (o forse si, ma il trovarla è una impresa impossibile). Io nel tempo ho maturato la convinzione che bisognerebbe sentirsi liberi di vivere ciò che si vuole, inclusa la condivisione in sè, senza troppi rimpianti. Come dicevano gli antichi, in medio stat virtus, nella vita ci sta bene un pò di condivisione (con la persona giusta) e un pò di appagamento dei prori sensi anceh senza condivisione, se l'alternativa è non appagarsi

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    6. perchè dovrei aspirare a fare qualcosa con qualcuno che non posso avere o a cui non interessa quello che io desidero fare? Ho fatto la masochista per troppo tempo... scusa

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    7. in realtà dietro c'è il desiderio che quel qualcuno condivida, che quel qualcuno sia interassato, della seria ... come sarebbe più bello se ... un mero desiderio. L'importante è che questo desiderio inesaudito non offuschi il piacere del momento.

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    8. si... sarebbe bello se la vita fosse perfetta e non incontrassimo sempre le persone sbagliate... a parte pochi fortunati, ovviamente!!

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    9. se permetti :-), uno dei problemi non è incontrare molto speso le persone sbagliate, ma non accorgersi in tempo che sono sbagliate!

      L'altro punto da considerare è che, a meno di miracoli, è difficilissimo incontrare qualcuno con cui poter condividere TUTTO (anche se questa è spesso la nostra umana ambizione), e questo porta a situazioni che nel tempo possono diventare scomode.

      Però io continuo a credere nel valore della condivisione come amplificatrice di un moemnto bello. E pazienza se non tutti i momenti belli si possono condividere.

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  2. Ehh Old..come ti capisco..Io,per esempio,vorrei condividere l'esperienza "mistica" del mangiare il gelato con te..ma..non è possibile..quindi..:-P
    Scherzi a parte..ma siete proprio matti..no dico..a una certa età..fare le immersioni..di 'sti tempi!! Siete stati fortunati!
    Ahimè condividere non si può sempre,anche se si ha una persona al proprio fianco,non è detto.Occorrerebbe poter aver la persona con la quale condividere non è sciupare ma arricchire,amplificare.Non è dividere ma "mettere in comune". E non è affatto facile trovarlo.Non so cosa intendi,quando dici "perfetto come lo si vorrebbe". Ma per come lo leggo io..vediamo..sarebbe il perfetto che non è la perfezione assoluta,ma solo per me. Ecco,non esiste la perfezione assoluta,ma solo quella per sè.E anche quella è spesso una chimera.Nonostante tutto,rinunciare a priori sapendo che non sarà così?Un gran bel dilemma! Agostino se non erro (o S.Tommaso?mmm) diceva che aspiriamo tutti alla perfezione e che è proprio questo a motivarci a spingerci a fare,consapevoli che di perfezione ce n'è solo una e noi possiamo arrivare solo a quella alla nostra portata.Nonostante ciò,senza questa aspirazione,rimarremmo immobili,fissi e rassegnati..Un pò come nell'altro tuo post..penso che se ti precludi qualcosa per timore o perchè non sarà mai perfetto..non vivi. A priori possiamo solo supporre,ma non esser certi.Neppure vivendolo possiam esser certi che sia e rimanga come vorremmo.Ma in quel caso,almeno,potremmo dirci che ci avremo provato,no?é sempre meglio che rinunciare a priori..forse..benchè certe sofferenze sarebbero risparmiate..forse..

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    1. ah ... mia cara ele, se avessi 30 anni, 30 chili e 3 figli in meno, giuro che verrei perfino dalle tue parti per offrirti un gelato. Ma ahimè ... (o per tua fortuna) coem scrivi più giù, la (mia) perfezione rimarrà (per te) una chimera :-) :-) :-)

      Condivido abbastanza il tuo commento, oggi molto più di 30 anni fa!

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    2. Old..mio caro Old...se tu avessi 30 anni di meno..dubito che mi interesseresti..saresti un bimbo ed io ne ho portati già tanti a prender il gelato..30 kg in meno?Santo cielo..potevi dirlo che eri un capodoglio!
      3 figli di meno?E perchè mai?Non te li porti in groppa come mamma ragno,giusto?e poi per un gelato..tre..quattro..cinque..sei..massì una bella combriccola,perchè no?
      Ecco..vedi?Come al solito mi illudo tu mi offra un gelato e poi rimango a bocca asciutta!! ;-(
      Ps: anch'io trent'anni fa non avrei molto condiviso il mio commento:-) ehehehehehehe

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    3. ma tu trent'anni fa non eri ancora nata :-)

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    4. eh..magari mio caro..magari..ero nata eccome..e già ero un tipo "tosto"..ehhhh...(sospiro)...

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    5. davvero? ti facevo più giovane ... :-(

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  3. ..e magari poco lontano da te c,è una persona che avrebbe mangiato volentieri quella pasta banale ,e osservato (o accompagnato) le tue immersioni con gioia, e che, per qualche scherzo del destino, tu non incontrerai mai....
    Andrea.

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    1. vero, la vita fa strani scherzi e spesso basta un niente per mancare occasioni importanti ( e mi viene in mente Sliding Doors di molti anni fa)

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  4. Credo sia un desiderio legittimo, anche se non conosco i motivi per cui poi devi porti tanti limiti.

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    1. ma no, no si tratta di porsi limiti, e poi facevo un discorso molto generale: è meglio fare qualcosa di meno appassionante condividendola con una persona cui tieni, o fare qualcosa di più appassionante da soli?

      Io comuqnue continuerò ad immergermi, e pazienza se devo farlo da solo (a livello di condivisione, perchè sott'acqua si scende sempre in compagnia)

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  5. Secondo me devi capire che per adesso è così e quindi va bene così, completo così.
    Tutto è migliorabile, ma è giusto anche accontentarsi, no? :)

    Moz-

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    1. Moz, stavo solo partendo da una sensazione specifica per fare dele considerazioni più generali. Io per abitudine guardo sempr eil bicchiere mezzo pieno (e non mezzo vuoto). Ciò non vuol dire che non mi piacerebbe riemprilo un pò di più :-)

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  6. Bisogna puntare sempre a qualcosa di più.

    Un abbraccio

    Buon martedì!

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    1. sempre puntare a qualcosa in più, senza dimenticare di apprezzare ciò che si ha, però! :-)

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