martedì 7 maggio 2013

La ricotta

La ricotta è un mediometraggio girato da Pasolini (autore anche della sceneggiatura originale) e che faceva parte di un progetto cinematografico ad episodi cui partecipavano anche Rossellini, Godard e Gregoretti.

Al Ghione, alla fine di aprile, è stato messo in scena uno spettacolo in cui Antonello Fassari, solo sul palcoscenico, ha recitato la sceneggiatura introducendo poi la visione dell'opera di Pasolini restaurata.

Il film (che se vi interessa si trova su youtube) racconta le vicende di un set cinematografico dove si gira una Passione di Cristo, ed è incentrato sulla figura di  Stracci, il ladrone buono, che tra una pausa e l'altra delle riprese del cibo per sfamarsi avendo dato alla moglie ed ai suoi sette figli il suo "cestino" con il pranzo destinato ai componenti della troupe.

Film bello, struggente, attualissimo anche dopo 50 anni. Film per il quale Pasolini fu rinviato a giudizio e condannato (a 4 mesi con la condizionale) per "vilipendio della Religione di Stato", assolto in appello ma con sentenza annullata dalla Cassazione  (tipica schizofrenia della legge italiana) che però chiuse lì la storia essendosi nel frattempo il rato estinto per amnistia.

D'altronde, lo stesso Pasolini, cattolico dichiarato, all'inizio del film affermava profeticamente:

“Non è difficile prevedere per questo mio racconto dei giudizi interessati, ambigui, scandalizzati. Ebbene, io voglio qui dichiarare che comunque si prenda “la ricotta”, la storia della Passione, che indirettamente “la ricotta” rievoca, è per me la più grande che sia mai accaduta, e i testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti.”

10 commenti:

  1. scusa credo che hai saltato un pezzo ... non muore per aver mangiato troppa ricotta che non si pagava?

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    1. come sempre, quandoparlo di film o libri, accenno alla trama ma non la racconto. E comunque no, la storia è un pò diversa e la ricotta non è, in linea di principio, la responsabile (o quantomeno la sola responsabile) di quello che accade alla fine

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  2. Pasolini era un grande, ed ha teorizzato moltissime cose che poi si sono realizzate, cose non belle, anzi molto sgradite, e specie all'epoca in cui era vivo nessuno tollerava di ascoltare !

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    1. Pasolini era sicuramente uno che vedeva oltre l'orizzonte visibile, una mente particolare (come persona pare fosse meno gradevole ... ma non mi interessa entrare nel personale)

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    2. sì, grande intuizione. un pò troppo oltre il suo tempo. non gliela perdonava nessuno.

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    3. neanche i suoi assassini!

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  3. grazie per la segnalazione, cerco su Youtube
    ciao :)

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    1. prego ... dimmi poi cosa ne pensi, se ti va!

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  4. cerco su youtube... grazie
    Pasolini era un grande!!... peccato che è stato capito troppo tardi
    anche nelle sue profezie e la sua visione lucida di questo Paese

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