lunedì 6 maggio 2013

Abbassiamo il PD

L'attuale governo che ha come ministro della salute una "progressista" come la Lorenzin, che ha nominato come sottosegretario alla presidenza con delega alla pari opportunità un'altra "progressista" come la Biancofiore (poi spostata con tante scuse e molta cautela) non è il mio governo, anche se è pienamente appoggiato da quella che dovrebbe essere  la maggiore forza "progressista" del Paese. Un presidente del consiglio che riconosce che il suo governo non è quello che avrebbe desiderato, e che afferma candidamente che  lui è presidente di un governo targato PD-PDL-SCsolo  perchè Napolitano glielo ha chiesto (dimenticando per un attimo che Napolitano non è stato eletto a sua, di Letta, insaputa, ma previo un accordo PD-PDL-SC).

Ebbene io dico che chi è indignato e continua ad indignarsi ogni giorno per questo spettacolo osceno (e vedremo cosa succederà con la nomina delle commissioni e dei suoi presidenti, già si  mormora di La Russa quale presidente del Copasir, carica che andrebbe alla opposizione, perchè lui non essendo formalmente del PDL ma di Fratelli d'Italia, fa parte della opposizione ... farlocca ... per non parlare di un programma di governo che promette di fare miracoli, visto che vuole diminuire le tasse, aumentare gli investimenti e non peggiorare il deficit ...) ha come unico strumento di protesta il voto, ed è bene che lo usi. Non tra cinque anni, ma subito. Come? Non votando il PD alle prossime elezioni comunali di Roma, puntando a far crollare il PD, che a Roma, alle ultime politiche ha preso poco meno del 29%, sotto il 20%.

A Roma, vista la pletora di candidati a sindaco, si andrà di certo al ballottaggio tra Marino e Alemanno. Ed allora al. primo turno votate Sandro Medici e la sua Repubblica Romana. Non andrà al ballottaggio ma almeno avremo in consiglio una opposzione vera e progressista (questa volta senza virgolette). Non ve la sentite perchè avete paura che Marino non vada al ballottaggio? usate il voto disgiunto per votare Marino e poi  Repubblica Romana (o al limite anche M5S, se volete dare forza a quel movimento segnalandogli che ha però scelto un candidato debole)  oppure, se proprio non ve le sentire di uscire dal recinto, almeno votate una delle liste che appoggiano Marino ma non quella del PD. Insomma, dai, proviamoci: abbassiamo il PD!

8 commenti:

  1. Anche io non lo voterò più, però per Roma voto Marino perché solo la remota possibilità di avere di nuovo Alemanno sindaco mi atterrisce.

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    1. ma infatti io di certo lo voterò, almeno al ballottaggio. Vorrei che molti capissero che c'è ilmodo di votare Marino senza votare PD, e che questo è l'unico modo per lanciare un messaggio chiaro di disapprovazione senza, come suor dirsi "darsi le martellate sugli attributi per far dispetto alla moglie ..." :-)

      Ma te lo immagini un PD a Roma al 15-18%?

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    1. io mi auguro che lo pensino in tanti ...

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  3. ma per abbassare il pd l'unica cosa utile ( era e )sarebbe votare il Movimento 5 stelle, che ha un programma davvero progressista, quasi rivoluzionario !

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    1. no, francamente il candidato del M5S non mi convince, nè mi convince in generale (ne abbiamo avuto una prova a livello nazionale) la loro capacità di gestire situazioni delicate come può essere quella del comune di Roma ... le due cose insieme mi sconsigliano di votare De Vito.

      Mentre un voto disgiunto sarebbe un chiaro segnale, uno schiaffo al PD senza bisogno doversi autoflagellare per 5 lunghi anni (o rischiare un bis di Alemanno)

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  4. Tanti dicono quello che dici tu, ma n on ho capito bene il meccanismo, in realtà mi sono informata assai poco perchè ancora disgustata...

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    1. vedi, è abbastanza semplice, dato per scontato che Marino è meglio di Alemanno, che nessuno dei due è abbastanza forte da ottenere al primo turno il 50% dei voti + 1, al primo turno si può votare Marino e (usando il cosiddetto voto disgiunto) una lista che NON appoggia Marino, per esempio la lista di Medici. In questo modo Marino ha comunque il tuo voto, ma per la assegnazioen dei seggi aumenti la probabilità che Medici entri nel consiglio comunale (perchè nel caso che alla sua lista spetti un solo seggio, che secondo me è il massimo che può ottenere, va al candidato sindaco a prescindere dalle preferenze indicate in scheda). Oppure puoi votare una delle liste che appoggiano Marino ma non il PD. Inq uesto caso, se Marino vince (come mi auguro) al ballottaggio, ha comunque diritto al 60% dei consiglieri (ovvero 29) che vengono distribuiti tra le varie liste che lo hanno sostenuto proporzionalmente ai voti ottenuti dalle liste al 1#turno. Meno voti prende il PD meno seggi avrà a vantaggio delle altre liste per Marino.

      Insomma ci sono modi per far eleggere Marino e inviar eun messaggio chiaro al PD, che per ora sta al 27% ma spero scenda ancora

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