lunedì 8 aprile 2013

Il santo che non c'è

A Trastevere c'è una piazza molto ampia, di certo tra le più ampie del quartiere, si chiama Piazza San Cosimato e  prende il nome dalla chiesetta omonima che vi si affaccia con il suo protiro costruito con materiale di riporto più antico e la facciata del XII secolo dietro alla quale si intravede anche un piccolo campanile romanico.

(immagine presa dal WEB)

La chiesa era originariamente parte di un convento, di cui esiste ancora un bellissimo chiostro, ora  inglobato nel complesso ospedaliero del Nuovo Regina Margherita, chiostro in cui ci si può tranquillamente intrufolare indisturbati nell'orario di apertura degli ambulatori.

(immagine presa dal WEB)

Quello che molti non sanno, è che non esiste un santo con il nome di Cosimato e che la chiesa in questione in realtà è denominata SS. Cosma e Damiano in Mica Aurea (a causa della sabbia giallastra che il Tevere  aveva accumulato in quella zona), ma evidentemente nel tempo il nome si è corrotto fino a diventare l'attuale toponimo.

La grande piazza è stata oggetto pochi anni fa di un lungo, tormento e (giustamente, credo) criticato restyling, che non è servito a dare maggiore dignità alla chiesa, anche a causa del dislivello che la pone abbastanza sotto il livello stradale. Per fortuna grazie al piccolo mercato giornaliero ed al parco giochi la piazza assolve tutt'ora alla sua funzione di luogo di incontro tra le varie anime sociali del quartiere

(immagine presa dal WEB)

anche se già ora comincia a mostrare segni di degrado della pavimentazione e di altri elementi dell'arredo urbano. 

10 commenti:

  1. quando inizia la bella stagione alcune volte mi intrufolo di nascosto nel Chiostro a mangiare un panino a pranzo, seduta sulle panchine all'ombra e con i gatti che mi ronfano vicino in attesa di un bastoncino di carne... bel posto
    soprattutto un angolo di silenzio insospettatto nel traffico di trastevere

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    1. posto tranquillissimo e rilassante!

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  2. già infatti la bella fontana a mosaico è già spenta da uno strato di calcio che l'ha opacizzata completamente... a me piace la sistemazione del mercatino invece. è difficile peraltro inventare delle strutture architettoniche che vadano d'accordo con gli stili antichi.
    è una piazza dove passo spesso, credo che assolva bene alla sua funzione principale, di punto d'incontro per la gente, popolare, appunto..

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    1. già, ma il pavimento è tutto rotto ed il parco giochi lo hanno dovuto rifare ex-novo. Purtroppo a causa del dislivello proprio l'area più vicina alla chiesa è rimasta isolata.

      Ma è sempre difficile combattere il degrado ...

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    2. qui è tutto un degrado...questa città è difficile da manu-tenere... e poi tu stai in centro e sei fortunato. prova a dare un'occhiata nelle periferie... poi le periferie di roma come ben sai sono sterminate e inframmezzate dalla campagna, una campagna sporca, inquinata e incolta... veramentè è un caos. un caos di monnezza anche. ma forse non hai mai messo il naso fuori...?

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    3. vedo la periferia ogni giorno, ci lavoro, così come ho visto le periferie di altre città europee, tutte abbastanza simili. Solo che nelle altre città europee se fanno un lavoro, come una piazza ex-novo, poi questa non va in malora nel giro di pochi anni

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  3. Da visitare, quindi. Prima che arrivi il caldo romano, sì sì.

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    1. Il chiostro, perchè la chiesa è quasi sempre chiusa, oltre ad essere stata molto rimaneggiata in un passato più o meno recente

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    2. infatti io la chiesa aperta non l'ho vista mai

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