martedì 9 aprile 2013

Gatti o cani

Prendo spunto da un commento di Leggerevolare (che ringrazio) in un post nel suo stesso blog, che dice più o meno così:

"la mia gatta, che adoro e che vive con me da 8 anni e a cui non ho mai fatto del male, mi ha insegnato una massina di vita: LEI non si fida mai di me, è sempre sull'attenti e solo quando è sicurissima si rilassa
questo dovremmo farlo anche noi. Io mi fido troppo di tutti e poi vengo ferita o mi fanno del male perchè non ho le barriere alzate"

e da un altro, di un suo commentatore, che aggiunge:

"Il cane non diffida mai, è più ingenuo"

per chiedermi se sia meglio essere gatti o cani, o se si possa scegliere di essere gatti o cani a seconda dei casi. Perchè è vero, fidarsi vuol dire abbassare delle barriere, esporsi, ma le barriere non sono selettive, se si alzano non si possono ricevere (o inviare) neanche le cose positive. Sarà forse per questo che preferisco i cani mentre i gatti li rispetto ma li tengo sempre a dovuta distanza, senza dar loro confidenza? In questo modo ricambio fiducia con fiducia e diffidenza con diffidenza ... che forse è il modo migliore di comportarsi, sperando sempre di non sbagliare troppo finendo per essere ferito (ma anche, ahimè, ferire) per eccesso di fiducia.

14 commenti:

  1. grazie per la citazione nel tuo blog, ma sai che il tuo quesito mi intriga? Non mi sono mai chiesta se essere più gatto o cane, ma bensì spesso ho fatto i paragoni tra i padroni dei due animali, riscontrando un carattere aperto e gioviale nei padroni dei cani, e uno più riservato e schivo nei padroni dei gatti.

    Poi ci sono le situazione miste, come il mio caso. E' vero che io tengo un gatto ma solo per questioni di spazio, perchè adoro i cani e quando mio figlio mi permette di far uscire il suo cane io sono felicissima. NOn sono attacco chiacchera con tutti ma mi rilasso tantissimo e mi piace camminare e camminare tra la natura, anche se io dietro casa ho una fattoria con tanto di cavalli e mucche e devo stare molto attenta che non si avvicini molto. Quando invece c'è il pastore con le pecore e i cani maremmani c'è la diamo a gambe di gran lena!! he he

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    1. E' probabilmente vero che si sceglie l'eventuale animale da compagnia in base al proprio carattere, anche se non è sempre così.

      Poi ci sono quelli come me, che non hanno mai avuto, nè mai avranno un gatto o un cane (o altro animale), avrei paura di affezionarmi troppo.

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    2. hai detto una cosa molto brutta... è come non amare mai per paura di soffrire

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    3. vero, solo che amare non dipende da noi, capita ... prendere un cucciolo è una scelta che si fa (o non si fa) scientemente

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  2. Non c'è. Dubbio alcuno: sono gatta.!

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    1. diffidenza per diffidenza, allora :-)

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    2. ......no....sto cercando di migliorare, :) credo che non sia , di fondo, la mia indole.

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    3. cercare di migliorare non è mai male! :-)

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  3. Dalle mie parti si invita a non fidarsi di chi non si fida.

    Un abbraccio

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    1. credo che valga in genere il concetto di reciprocità. Solo che c'è sempre uno che deve fare il primo passo verso la fiducia :-)

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  4. Ci sono cani e gatti di diverso carattere...Le mie Sally e Gingerella,si fidavan completamente di me..Soprattutto Sally,che dovetti farla operare per un tumore,...fino all'ultimo,anche durante le medicazioni, sapeva che avrei potuto farle solo del bene..Quando fui investito da una moto e mi spezzò una gamba,mi restò accanto come una madre per 2 mesi,anche se ciò vi farà ridere..

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    1. mai generalizzare :-) ... e poi io ho preso ad esempio gli animali, ma mi riferivo alle persone!

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  5. Sono un cane. Ahimè. Un meticcio,indubbiamente,ma un cane. L'ingenuità fatta persona. Ahimèbis.Son sempre in buona fede e ne ho ricevuto delle gran belle delusioni rivelatrici.Ma tant'è..chi nasce tondo..
    Però,sai,se guardo ai cani e ai gatti,esistono le eccezioni. Il cane brutto nero sgorbutico e rognoso per il quale s'era perdutamente invaghita la mia dolce cagnolina(ora in lutto da un anno per la dipartita del brutto cagnaccio rognoso)era diffidente perfino nello sguardo con cui ti fissava,fermo,immobile,dritto negli occhi. Un cane che non si avvicinava neppure se avevi un osso grande così in mano! E ho avuto due gatti,bellissimi,di cui il maschio,era la fiducia e la docilità fatte felino.Il maschio era un gattone davvero ingenuo e in buona fede(forse perchè allattato e cresciuto dalla cagnolina??)E per questo..ha fatto una brutta fine.
    Per dire..sì,insomma, che ci son anche le eccezioni.

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    1. già ... tu un cane? ti immagginavo più felina! :-)

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