venerdì 1 marzo 2013

La scuola delle mogli

La scuola delle mogli è una commedia di Moliere del 1662 ... scritta quindi 350 anni fa, e se oggi appare quasi una farsa, probabilmente a suo tempo fu vista come una critica crudele della società perbenista.  La storia ruota intorno alla figura di Arnolfo (uno splendido Eros Pagni che giganteggia sul palcoscenico) che è ossessionato dalle corna, e che per questo motivo ha adottato una bimba di 4 anni, e l'ha educata opportunamente nell'ignoranza e nella innocenza per poterla poi sposare senza correre rischi.

"Se una donna è sciocca e poco attraente" - dice lui - "non sarà portata a tradirmi", in questa affermazione criticato da un amico che gli fa presente che se una ragazza è stupida e ignorante, c'è il rischio che tradisca il marito senza neanche rendersene conto, e quindi sarebbero da preferire delle corna consapevoli. E che poi le corna ce le hanno più o meno tutti, e sono molto  più dignitose di tante altre caratteristiche personali.

Per farle sentire meno il peso degli anni, l'ambientazione dell'opera non è quella originale ma la storia è traslata nellaFrancia di inizio '900,  con un interessante apparato scenico che permette, senza soluzione di continuità, di passare dalla casa di Arnolfo alla piazzetta e da lì alla casa di fronte, dove abita appunto la ragazza, Agnese, in attesa del matrimonio.

Le cose, come si può immaginare, con una serie di intrecci che ricordano la commedia degli equivoci, non evolvono come Arnolfo aveva pianificato, Agnese si rivela non così sciocca come lui aveva immaginato, o sperato, e si esce dal teatro, a fine spettacolo, soddisfatti e con la consapevolezza di aver assistito ad una bella prova di attore.

Mentre tornavo a casa, però, un pensiero mi girava per la testa: il fatto che già nel 1662 si criticasse un (potenziale) rapporto tra un uomo maturo ed una ragazza di 30 anni più giovane, vuol dire che devo smetterla di infastidire giovani pulzelle?

16 commenti:

  1. Ahhhhhhhh ma allora la tua è una fissazione con la f maiuscola....

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    1. si, certo che è una fissazione ... Ma a quale delle tante ti riferisci, precisamente?

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    2. quella dell'uomo maturo alle prese con una ragazza di 30 anni più giovane...

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    3. aaahhhhh, quella ... :-) ... meno male che pyperita mi incoraggia a non desistere :-)

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    4. Non ho mai detto di desistere....ognuno ha le sue fissazioni....:-)

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    5. Mah ... il tuo mi sembrava molto simile ad un rimproverò.

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    6. Non avevo messo l'emoticon...scusami

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  2. Vai tranquillo, prendi esempio dal nostro ex premier che è fidanzato con una ventisettenne. però devi corteggiare, non infastidire, le giovani pulzelle.

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    1. francamente preferirei prendere esempio da (quasi) qualunque altra persona

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  3. scusa ma penso che il messaggio sia un'altro...
    il tradimento fa parte della natura umana e della storia di una coppia più di quanto ci facciano credere

    che poi tanti usino la scusa della moglie per essere liberi di tradire con leggerezza e senza impegnarsi in altre storie perchè è solo sesso, è un'altra storia

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    1. nel caso della commedia in questione ... non credo, è solo la storia di una ossessione portata all'estremo.

      Poi francamente, mi stai dicendo che secondo te uno si sposa per poter andare con altre donne senza doversi impeganei perchè già impegnato? ... mah ... sarebbe una storia da posta del cuore :-)

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  4. è la risposta al primo quesito, quello nel post !!

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    1. veramente speravo in un coro di "nooooooo!" :-)

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  5. E io devo smettere di guardare quelli più giovani?

    Buon fine settimana!

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    1. ma no, tu sei giovane (da non confondere con ggiovane) :-)

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