venerdì 29 marzo 2013

La rivoluzione della luna

Amo leggere i libri di Andrea Camilleri, anche se gli ultimi della serie con il commissario Montalbano mostrano chiari segni di stanchezza. L'ultimo uscito, La rivoluzione della luna, è invece un romanzo a sfondo storico, che parte da un evento realmente accaduto nella Palermo del 1600 per costruirci una storia intrigante ed appassionante.



Ovviamente non rivelerò la trama, se non quello che si può leggere anche sul risvolto di copertina, e cioè che tutto ruota intorno alla figura di donna Eleonora di Mora la quale, a causa della improvvisa morte del marito, si ritrova a farne le veci agendo, per un breve lasso di tempo, come Vicerè della Sicilia.

In fondo un libro femminista, che ci fa ragionare sul fatto che non importa se chi ci governa sia uomo o donna, l'importante è che sia una Persona (cosa che ahimè non si può dire di molti che ci hanno governato, di molti che ci stanno governando e, ancor peggio, di molti che ci potrebbero governare in un prossimo futuro) 

8 commenti:

  1. Eleonora la Mora ehh?! sarà stata una mia precedente incarnazione ???! ah ah !! e quello sulla linea telefonica l'hai letto di libro di camilleri ora non ricordo come si intitola, ma è una storia che attraverso le corrispondenze vuote della burocrazia e del politichese italianosi dipana come un romanzo dell'assurdo...

    beh comunque tanti cari auguri old !!

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    1. Era La concessione del Telefono ... molto carina.

      Auguri di cosa? ha già, è pasqua :-)

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  2. Interessante e molto attuale,direi:-)Sarebbe da farlo leggere a certi aspiranti governanti...Magari con una parafrasi didascalica perchè,sai,le menti ottuse richiedono tempo e pazienza per esser aperte..Recensione invitante Old:-)

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    1. fatica specata ... non credo capirfebbero

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  3. Convengo con te che i libri su Montalbano ormai si leggono solo per abitudine ma non sono degni di nota. Tanto erano belli i primi, tanto sono insignificanti gli ultimi.

    Questo che citi non lo conosco, magari lo leggerò.

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    1. il problema dei libri seriali è che dopo un pò si diventa schiavi del personaggio e del contesto, ma la legge del mercato prfevede che ne scriva comunque due all'anno, e lui lo fa, anceh se non gli vengono più bene.

      Io ho apprezzato di più gli ultimi libri (inclusi i racconti) estraneai al filone Montalbano, dove evidentemente Camilleri è più libero di creare.

      Poi ha una scrittura particolare, che può non piacere. Io la apprezzo, però.

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  4. avevo letto di questo libro e devo dire che mi incuriosisce non poco... sono sicura che i governi governati da donne sarebbero migliori anche adesso

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    1. Con tutto il rispetto che ho per le donne ... dipende da quali donne, perchè se penso alla Santanchè, alla Gelmini o alla Brambilla, per esempio, non sono poi così d'accordo con la tua affermazione :-)

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