lunedì 11 marzo 2013

La posta di Old

Buonasera Old Man,
sono capitata per caso sul tuo blog e ho trovato i riferimenti alla brillantissima rubrica del venerdì, di Repubblica.  Allora ho pensato che non ho certo il coraggio di scrivere alla posta del cuore della Aspesi però che potevo, viste le tue continue provocazioni sulla questione dell'amore o degli amori, scriverti, in forma completamente anonima. Fare un tentativo insomma. Ed eccomi.

Allora, espongo in breve: ho un problema col mio compagno. Noi ci capiamo intellettualmente, lui mi conosce come nessuno al mondo e mi adora e io adoro lui. Solo che sessualmente i nostri orizzonti sono agli opposti. Lui è per i baci, le carezze e le parole belle. E il sesso, sì, ma tradizionale e molto, molto tenero. A me piace invece una sfera più di sperimentale. Mi piace provare a giocare con i miei e i suoi limiti, mi piace essere totalmente accettata da lui, mi piace provare a vedere cosa c'è nel dolore oltre quello che è visibile a tutti. Siamo insieme da molti anni, conviviamo e la nostra è una relazione, apparentemente, stabile. Perfetta per il mondo, perfetta per lui.
Lui che io abbia simili inclinazioni e quanto siano importanti per me lo sa perfettamente e anche se, devo ammettere, ha provato a rendere il sesso più "rischioso", più giocoso, io sento che lo fa semplicemente per farmi felice, mai come una cosa veramente importante, ma piuttosto come si legge un romanzo senza capirci niente, come mero sforzo degli occhi. Ho avuto, lo confesso, altre relazioni, di sesso, in cui mi son sentita viva, all'interno del rapporto sessuale, in cui mi son sentita soddisfatta, appagata e non tanto fisicamente quanto mentalmente. Ho pensato spesso di lasciarlo per "il solo sesso" con altri (che poi non è solo sesso, è tanto altro ma è difficile da spiegare), ma tu lo sai, forse, quando una donna raggiunge una certa età (ho quasi 33 anni) deve iniziare a pensare di costruire qualcosa o almeno a fingere di farlo. Lui può darmi una famiglia, una stabilità, una di quelle relazioni per sempre. Sì, ma a che prezzo?
Mi chiedo, ma l'appagamento sessuale può contare come, se non di più, dell'amore? O forse quello che vivo col mio compagno non è amore ma solo stima e affetto sedimentato?  Cosa dovrei fare? Preferire l'appagamento sessuale e mentale alla relazione stabile? Se lo facessi non sarei da considerare una superficiale?
Mi piacerebbe far convivere le due cose, senza nasconderle, ma non credo lui comprenderebbe.

Ti ringrazio per l'eventuale lettura
tua
Agli sgoccioli
Cara Agli sgoccioli,

ho sempre pensato che l'armonia sessuale in una coppia sia come la farcia che rende gradevole il pan di spagna di una torta, che altrimenti resterebbe sullo stomaco. Già è difficile mangiare ogni giorno la stessa torta senza annoiarsi, ma mandarla giù asciutta è praticamente impossibile, per cui è fin troppo facile prevedere che questa situazione non potrà che peggiorare, specie se tra un pò arriveranno anche dei bambini, quindi è bene provare a cambiarla. Ed a 33 anni si ha tutto il tempo e la forza, se c'è il coraggio, di dare un nuovo impulso alla propria vita.

Prima di fare delle scelte affrettate, però, io valuterei anche la alternativa di un rapporto doppio, a volte funzionano. Certo, in genere queste sono cose che si fanno ma non si dicono, però se lui la ama veramente (e qui sarebbe da aprire una parentesi sul significato dell'amore) forse può accettare di rinunciare al proprio "onore" in cambio della sua felicità e del fatto di poter continuare ad esserle vicino per un tratto abbastanza lungo del suo percorso di vita, dandole ciò che è nelle proprie corde senza negarle di avere anche ciò che lui non può darle! 

12 commenti:

  1. ma dov'è il post sull'Orchestra di Piazza Vittorio?? che appare nel mio blog e non qui o non più qui??? c'era anche la mia collega F. allo spettacolo. dice che non le è piaciuto un granchè... ecco volevo solo dirti questo. ma il post non c'è, qui...

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    1. Non so perchè era scomparso, ora è di nuovo al suo posto. A me lo spettacolo è piacuto, loro come musicisti sono bravi, la scenografia era molto originale, hanno trovato anche un modo per legare tra di loro musiche di provenienze molto diverse.

      Certo, le canzoni non erano quelle facili, note a tutti, però sarebbe interessante sapere i motivi per cui alla tua amica non è piaciuto

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  2. Non ricordo in quale rivista, ma anche Federico Moccia tiene una rubrica del cuore...

    Baci

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  3. Mah...non saprei che consigliare..Non ho capito se lo si vuole lasciare perchè la relazione non è appagante in sè o perchè si sta insieme per abitudine.Che intendi con "rapporto doppio"?Che poi..non so quanto sia questione di onore per lui..lasciar che lei vada con altri ha un suo prezzo,lui cosa ci guadagna?

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    1. Rapporto doppio: scegliere di stare con entrambi. Lui (il primo) cosa ci guadagna? ci guadagna di continuare ad stare con lei ... se l'alternativa è perderla del tutto!

      Attenzione, io non consiglio, esprimo il mio parere, non è la stessa cosa! :-)

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  4. Se rileggi bene..dai consigli enon solo una opinione. Dar suggerimenti od opinioni è difficilissimo in effetti..lui ci guadagna di restar con lei. Se bastasse..Mah,non so..io credo che ognuno ha delle esigenze e se quella di star con lei è prioritaria e di per sè bastevole..allora..Ma boh..io credo che si possa accettar molto..manon tutto. D'altronde se si volesse esser paritari..se a lui potrebbe dover bastar quel che è proposto,a lei potrebbe dover bastare una vita di coppia normale accettando quel che lui non puó dare come lui accetta quel che lei fa e non puó dare/fare.

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    1. Se arriveranno altre lettere starò più attento, era la mia prima risposta, devo far pratica.

      Sull'accettare o meno, secondo me si può accettare di tutto anche se non tutto. Però vedi, se alla tipa bastasse quello che le dà quella vita di coppia, il problema non si porrebbe. Non le basta, ed è da questo dato di fatto che si deve partire

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  5. ...ecco spiegato il motivo di tanta infelicità che c'è in giro!!! : tutti vogliono la botte piena e la moglie ubriaca !

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    1. Io credo sia normale desiderare il meglio, desiderare di avere tutto ciò che ci piace. Poi ovviamente bisogna fare i conti con la realtà, con i limiti oggettivi di ognuno di noi. Solo che a volte (a mio avviso) ai limiti oggettivi noi ne aggiungiamo altri che potrebbero essere rimossi facilmente, se non ci scontrassimo con convenzioni sociali radicate.

      La vita è troppo corta per viverla male!

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  6. Il mio umile parere: giacche' il mio di marito mi ha sposato perche' sono affidabile, brava, comprensiva, cucino bene, discretamente nella, etc, ma piu' di tanto non lo attizzo e lui vorrebbe pucciare il biscotto anche altrove, ma a me non sta bene, ma abbiamo due figli e non li vuole lasciare, ecco, considerato tutto questo, io dico:
    vuoi altre esperienze sessuali piu' soddisfacenti? Hai 33 anni, nessun figlio, te lo puoi permettere. Lascia libero 'sto povero cristo comprensivo e affidabile e tutto quello che vuoi, ma se ci fai dei figli, poi sono loro a patire per la tua insoddisfazione.
    Finche' sei libera come l'aria, buttati. Nel mondo di adesso, chissenefrega della superficialita'. L'avessi capito io che mi teneva solo per interesse, per poi venire umiliata e calpestata.
    Io la cornuta e la "seconda scelta" non la voglio fare, e credo che nessuno sano di mente lascerebbe avere un'altro uomo alla propria donna "per paura di perderla del tutto".
    Perche' se la dovrebbe tenere? Per gli uomini, poi, non c'e' limite di eta': loro ne possono sempre trovare una piu' giovane, fresca, innamorata, che li vuole *davvero*.
    Lascia da parte i dubbi e segui l'istinto. Lascia il tuo uomo comprensivo e trovatene uno che tromba bene. Vedrai che anche lui, poi, si da' una mossa e se ne trova una che vada bene pure a lui. Cosi' potete ogni tanto prendere il caffe' insieme e raccontarvi di quanto state bene con i rispettivi nuovi compagni!

    :)

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  7. Cara Anonima, premesso che ogni caso è un caso a sè, sicuri che continuare un rapporto insoddisfacenee solo perchè ci sono dei bambini (importantissimi, sia chiaro) sia la scelta migliore?

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