mercoledì 6 febbraio 2013

Siamo vicini al baratro

Sostiene giustamente  il cardinale Angelo Bagnasco, commentando la notizia che in Francia è stato dato il primo, importante "SI" alla legge che estende il matrimonio anche alle persone dello stesso sesso. Aggiungendo che "Molti paesi europei hanno varato leggi sbagliate su vita, famiglia, libertà, non crescono in civiltà più umana e solidale, semmai più individualista e più regressiva".

Ora anche in Inghilterra si è ad un passo dall'approvare una legge simile (e loro hanno già da anni la Civil Partnership), per cui Francia ed Inghilterra presto si aggiungeranno  ad Olanda, Belgio, Norvegia, Svezia, Danimarca, Islanda, Spagna, Portogallo in cui il matrimonio tra due persone dello stesso sesso è legale. Dell'europa occidentale, escludendo l'Italia, manca solo la Germania che però ha i "contratti di  vita comune" che oggi danno sostanzialmente gli stessi diritti di chi ha contratto matrimonio, compresa la possibilità di adottare e di assumere un unico cognome. Tutti paesi che evidentemente nel baratro sono ormai precipitati, non mi sembra con particolari danni.

Che dire, non ci resta che sperare che prima o poi, visto che siamo vicini al baratro, qualcuno ci dia una bella spinta!

N.B.: a dimostrazione della schizofrenia tutta italiana,  una sentenza della Cassazione nella scorsa primavera ha sancito il principio per cui in Italia non può essere riconosciuto un matrimonio omosessuale regolarmente registrato in un Paese estero, ma allo stesso tempo la coppia ha il diritto legale a ricevere un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata". della classica serie: un colpo al cerchio ed uno alla botte
N.B. Bis: In Italia la "apertura" della chiesa è quella di ribadire, ancora una volta, che effettivamente esistono delle situazioni che vanno regolamentate ma questo va fatto "attraverso soluzioni di diritto privato e prospettive patrimoniali all'interno dell'attuale Codice civile". Non sarebbe il caso che, dando a Cesare quel che è di Cesare, la chiesa si limitasse a preoccuparsi delle sue pecorelle invece di mettere il naso nelle questioni dello Stato Italiano? 

8 commenti:

  1. NOI ABBIAMO LO STATO DEL VATICANO e siamo unici al mondo - saremo sempre loro prigionieri e il nostro Stato per motivi politici ed economici non sarà mai veramente laico.

    Siamo soprattutto prigionieri mentalmente dell'ipocrisia tutta cattolica e questo ci rende bigotti e arretrati -
    Quindi i preti si posso inculare tra di loro ma non cederanno mai il potere di poter sottomettere un popolo con dogmi e divieti -
    Il vero peccato è la loro ipocrisia (senza considerare tutti i danni che hanno fatto a generazione di bambini che si fidati di loro)... vabbè meglio che stò zitta ... scusami

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    1. Però vedi, anche io la pensavo così prima, e me la prendevo con la chiesa. Ma la chiesa fa la chiesa, e da un pò di tempo faccio mia una vecchia battuta attribuita al grande Ettore Petrolini che pare abbia gridato, allo spettatore che lo fischiava dal loggione,: “… non c’è l’ho con te, ma con quello vicino che non te butta de sotto ...". Non ha senso avercela con la chiesa, ha molto più senso prendersela con quelli che le vanno dietro

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    2. si anche, ma il potere della Chiesa per noi è molto più pressante che in altri paesi e influenza praticamente tutto. Mettono la bocca su tutto e noi glielo permettiamo...

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    3. esatto ... noi glielo permettiamo, ovvero eleggiamo politici che sono proni verso la chiesa. Allora di chi è la colpa, della chiesa che prova ad usare le sue forze o degli italiani che non reagiscono? Sono sempre più convinto che in italia una dittatura illuminata sarebbe molto migliore della democrazia, ma mi dispiace di avere un simile convincimento

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  2. Il baratro per la Chiesa è un concetto molto relativo e legato alla convenienza soprattutto economica. Non dimentichiamoci gli occhi chiusi di fronte al comportamento dell'ex premier a causa di tutti i regali fatti, a partire dai finanziamenti alla scuola privata e l'IMU (come lui si è premurato di ricordare).
    Speriamo quindi che questa insostenibile situazione di arretratezza possa finire con una legge che se, pur non introdurrà i matrimoni (siamo ancora troppo lontani) almeno faccia i pacs.

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    1. Mah ... nel programma del PD c'è una qualche regolamentazione, vediamo se vanno al governo e come medieranno con Monti

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  3. Beh..di leggi sbagliate ce ne sono tante. La Chiesa non credo abbia fatto molto per le famiglie.Anzi.Io mi son già espressa a riguardo in altri post. Ho sempre detto che per quanto mi riguarda la Chiesa può dir quel che vuole ed è autorizzata a scomunicare anche a vietare il matrimonio in chiesa: rientra tra le cose che le competono e che son in linea coi suoi dettami. Ma detesto il fatto che imponga divieti anche a quanti non aderiscono al credo cattolico,che ostacoli leggi laiche,e che,di fatto,giudichi e condanni,pur pretendendo di non voler essere giudicata. Quando ho letto la notizia mi son detta tra me e me: da noi,purtroppo,non accadrà mai.Lo Stato italiano è troppo ipocrita.
    PD? Quel Pd che ha la Bindi cattolicissima e omofobica?Sai cosa mi fa schifo,ma veramente schifo?L'ipocrisia e la facciata.E certi politici,Bindi ma non solo,son dei voltafaccia incredibili,ipocriti in modo spudorato e pure col sorriso. Il guaio è che da persone così,son le persone oneste che reclamano diritti e pari dignità che vengono lese.

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