mercoledì 6 febbraio 2013

Django

Ne avevo letto e sentito parlare, alla fine, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, sono riuscito finalmente  a vederlo. Bello, accattivante, ben recitato e ben diretto, quasi 3 ore di film che scorrono senza annoiare (e non è poco). Un inevitabile eccesso di salsa di pomodoro sparsa qui e là, marchio di fabbrica di Tarantino, un paio di scene un pò troppo crude durante le quali la telecamera indugia su dettagli "splatter", ma nel complesso un film che vale il prezzo del biglietto. C'è chi dice che Tarantino si è ispirato, e non solo per il nome del protagonista, ai film di Corbucci, io ci ho visto anche un pò del mitico Sergio Leone ma anche l'ironia dei primi film del duo Terence Hill - Bud Spencer (solo che questi non spargevano sangue), nonchè un riferimento a Mezzogiormo e mezzo di fuoco di Mel Brook e perfino uno a Taxi Driver. Il film è arrichito con musiche di Bakalov e di Ennio Morricone, e c'è anche un cameo di Franco Nero, che è stato Django nel film di Corbucci  del 1966.

(immagine scaricata da WEB)

E veniamo alle note stonate, che non riguardano il film ma, come già in passato, gli spettatori. Capisco come possa essere più bello vedere un film in compagnia, ma capisco meno come, nel bel mezzo di una scena intensa, ci si possa distrarre ed abbandonarsi ripetutamente  a pesanti effusioni, pensando di approfittare dell'oscurità della sala. Tanto che ad un certo punto, visto che per fortuna il cinema era semideserto ed i posti non numerati, ho preferito spostarmi per continuare a godermi il film in santa pace e non invadere la "privacy" dei due "ggiovani" che avevo davanti. Che poi in un cinema non si possono certo fare le stesse cose che si possono fare, che so, in una macchina. Ma non potevano aspettare? O forse era una coppia che si eccitava alla vista del sangue? Mah ...

33 commenti:

  1. ma poi se pago i 7 o 8 euri del biglietto almeno il film vorrei seguirlo!

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    1. esatto :-) ... per carità, tutta la mia comprensione (e anche un pò di invidia) per simili slanci giovanili, sia chiaro. Ma come ho detto, in cinema era semivuoto, quindi potevano scegliersi loro un posto più defilato, no?

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    2. beh magari volevano mostrarsi al mondo no???

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    3. se volevano mostrarsi allora che si mettessero sul palco, almeno si vedeva bene (che poi lei mi sembrava carina, lui ... mah ... )

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    4. certe volte, se molto innamorati, ci si dimentica di chi c'è intorno. per me è stato così..

      ..e magari fuori faceva freddo e non avevano un posto migliore per stare, e magari erano entrati per il film ma l'amore è stato troppo più coinvolgente...specie sto film !

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    5. so bene come ci si possa dimenticare di tutto e di tutti in certi momenti ... comunque io sbraito un pò, però in effetti li capisco bene :-)

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  2. che bacchettone Old! Non posso credere che tu non l'abbia fatto almeno una volta! Confessa. E smettila di prendertela con i poveri ggiovani che si baciano.

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    1. Mai ... e poi quando io ero giovane il cinematografo era ai primordi :-)

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    2. Concordo con Old Man...anche io non posso concepire certe cose al cinema (e ho 21 anni) per due motivi: 1) perché ho pagato il biglietto e voglio VEDERMI il film in santa pace senza essere interrotta 2) perché per altre cose ci sono posti più interessanti e comodi...e se proprio si ama il brivido ci sono comunque anche per quello posti più eccitanti. :)
      Morbidi,

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    3. mi spaventi :-), hai veramente 21 anni? :-)

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  3. no, questo film non andrò a vederlo. non interessa. magari tra un pò di tempo in biblioteca, se proprio mi annoiassi, potrei chiederlo in prestito...

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    1. de gustibus ... :-) secondo me è un bel film, molto gradevole

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  4. Franco Nero..è sempre Franco Nero...E ogni cinema che si rispetti ha ggiovani che si sbaciucchiano..abbi pazienza..

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    1. dai, lo ammetto, forse la mia era anche un pò di invidia

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  5. eh magari certe volte vedere i ggiovani innamorati fa venire un poco di tristezza, a chi non lo è più...o non vuole esserlo...

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    1. patologia o vetustà ? o entrambe ;-)) ?

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    2. ahimè, semplice vetustità ma anche un pò di malanni della vecchiaia :-)

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  6. effettivamente... capisco 20 o 30 anni fa che si andava al cinema per fare... una pomiciata...
    ma adesso con tutti i potenti e liberi mezzi a disposizione... mahh

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    1. sai ... in effetti magari non è che uno ci vada per quello, ma già che c'è ... e poi agli ormoni (mi dicono) non si comanda!

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  7. Al cinema divento talebana, non sopporto chi lascia il cellulare acceso (anche senza suoneria sembra che due ore senza consultarlo non si possa vivere), chi mangia a ripetizione e chi commenta a voce alta.
    Certe persone sembrano interessate a tutto tranne che al film, allora visto che costa, non potrebbero spendere meglio i loro soldi?

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  8. Aboliamo pop corn e patatine dal cinema prima!!!! Un film che merita esser visto al cinema!

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  9. BELLISSIMO!!! Tarantino non mi delude mai!
    Morbidi.

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    1. anche se :-) tu molti riferimenti al passato non li hai potuti cogliere, non eri ancora nata :-)!!!

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    2. Se parli del film orginale lo conosco :)
      Morbidi.

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    3. Purtroppo o per fortuna sono una di quelle giuovuinciuelle che vivono nel passato....o che quanto meno avrebbero voluto o dovuto nascere in tempi diversi... eheheh

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    4. hai per caso visto Midnight in Paris? :-) ognuno di noi avrebbe voluto nascere in tempi diversi, temo

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    5. Si l'ho visto e di fatti ho provato invidia per il protagonista....ahhhh e lo so, tutti noi in qualche modo ci sentiamo inadeguati o in ritardo di qualche secolo. :)
      Morbidi,

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    6. io in fondo avrei voluto nascere quando sono nato :-)

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    7. Sai qual è il punto? E' che io non amo fare il gioco dei "se" e dei "ma", quando quei se e quei ma riguardano cose del passato che comunque non possono essere cambiate, e cerco di vivere nel modo migliore quello che ho, magari migliorandolo (o provandoci).

      Anche perchè, vivere in un'altra epoca, per esempio, è la classica cosa che può capitare (per fortuna?) solo in un film!

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