lunedì 11 febbraio 2013

Andrea e Giulia

Ed il giorno del destino è arrivato, Andrea e Giulia hanno deciso di rompere gli indugi e di rivedersi, nonostante avessero giurato a loro stessi che non sarebbe più successo. Due mondi diversi che si sono incontrati per caso, due destini distinti che in un determinato istante si sono trovati fusi in una unica entità. Come  camminare e trovarsi all’improvviso sull’orlo di un baratro, e fissarlo affascinati, con da un parte la paura di cadervi dentro, e dall’altra il desiderio di provare l’ebbrezza della caduta.
Così Andrea e Giulia si sono tirati indietro, si sono fermati, bloccati da troppi pensieri, da troppi timori,  e per evitare tentazioni hanno deciso di non vedersi più. Fino a ieri. Poi uno dei due ha mandato un sms, e tutto è ripartito. Si incontrano all’angolo della strada, si salutano con finto distacco, impacciati, poi si dirigono verso l’albergo. La camera è anonima, un ampio letto matrimoniale, una armadio, un tavolino con una sedia ed una lampada, le persiane parzialmente abbassate, le tende tirate, la penombra maschera il rossore che è spuntato su entrambi  i visi. Si avvicinano, le mani di lui sulle braccia di lei, gli sguardi che si incrociano, i visi si avvicinano, poi un lungo abbraccio silenzioso prima che le   loro labbra si cerchino, e si trovino.
Come le acque di un lago a lungo bloccate da una diga ormai crollata,la passione travolge a quel punto  Andrea e Giulia, ed i loro corpi si stringono e si uniscono, le mani si accarezzano, le lingue si assaggiano, nonostante l’ostacolo dei vestiti. Solo dopo, molto dopo, Andrea comincia a sbottonare lentamente la camicetta  di Giulia. Lei lo guarda, poi si allontana e mormora: “Faccio io, tu spogliati”
Pochi secondi, e sono entrambi quasi nudi, una immotivata pudicizia porta entrambi, quasi si fossero messi d’accordo, a restare in biancheria intima, boxer attillati neri per lui, completo verde bottiglia per lei. Si guardano, sorridono del loro stesso pudore, poi si abbracciano di nuovo. Questa volta il calore della pelle non è più filtrato, e l’abbraccio è ancora più lungo ed intenso, quasi che vogliano prolungare all’infinito questo momento iniziale.  Ad un certo punto Andrea,   sempre abbracciando Giulia, le slaccia delicatamente il reggiseno,  allentando l’abbraccio quanto basta per far sì che cada per terra.
(segue ... forse!)

25 commenti:

  1. ... ho come la sensazione di un deja-vu, chissà perchè ah ah !!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè non lo so ... certo, sarebbe buffo se la mia opera di fantasia (perchè tale è) si rivelasse una brutta copia della realtà!

      Elimina
  2. Eh no..eh no..non puoi mica lasciarci così..con lo zoom sul reggiseno sul pavimento e poi il nulla! Mi siedo e aspetto il prosieguo...coi pop corn of course!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai, il prosieguo potrei lasciarlo ai miei due lettori come utile esercizio di scrittura. Poi io oltre non sono mai andato, per cui in effetti non saprei come continuare :-)

      Elimina
  3. Naaa e che vuoi fá cinquanta sfumature blogghesche??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. potrebbe essere una idea :-), ma comunque questo abbozzo di racconto con il tema delle 50 sfumature non c'entra niente. Certo, se volessi, potrei scrivere qualcosa sul tema Sadomaso, che pare tiri molto, devo andare a vedere se in qualche cassetto ritrovo qualcosa di decente

      Elimina
  4. Ehhh sadomaso..mah! Perchè no? Così scrivi le " cinquanta frustatine di Old"...o le " cinquantaeuno modi per lucidare gli stivali" ovviamente per i masochisti fetish...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, potrei scrivere: Le 50 sfumature di un Grigio :-)

      Elimina
  5. uhm, inizio a preoccuparmi per voi due, cari Ele e Old. Parlando di sadomaso, la gente, finisce sempre per innamorarsi ;)

    Lo dico per voi eh, le storie d'amore sui blog sono le cose più tristi che ho visto. Con tutto il rispetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. parlando un attimo seriamente, cara Lorenzella, io ho un gran rispetto per le storie nate sui blog e più in generale sulla rete, permettono inconbtri altrimenti impossibili. Hanno però il difetto di scontrarsi molto spesso con realtà che sono incompatibili.

      E poi il sadomaso per quanto non prevede coinvolfimenti affettivi, ma solo emotivi ... dovresti studiare di più! :-)

      Elimina
    2. ah, io di sadismo non ne so nulla. Però secondo me sei troppo didascalico :) non esiste mica un sacro libro sulle emozioni né sul BDSM, temo.

      comunque, ho visto bloggers fidanzarsi sui rispettivi blog con altri bloggers e poi scannarsi nello stesso posto. Una specie di reality da scrittura. Brutto.

      Elimina
    3. io invece ne so anche troppo :-(

      Elimina
  6. Innamorarsi?Di che?Oh tranquilla Lorenzella..son sadica..non masochista!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ed io sono mediamente sadico ma non abbastanza masochista :-)

      Elimina
  7. Uff e va beh..faccio coming out: sono sadica e mi diverto un mondo a frustare e "punire"old...Tutto è cominciato su questo blog (ahhhh...sospiro)e viste le reciproche fantasie s'è deciso di "provare"...Old tesò a San Valentino però variamo eh? Che so una cosa semplice...;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi che alla fine gli altarini vengono scoperti :-), però devo dire che "tesò" su questo blog non mi ci aveva mai chiamato nessuno, questo sì che è sadismo estremo.

      Comunque nessun problema, ora vado a comprare corde e frustino, così a san valentino (peccato che io abbia già un impegno con i miei uomini) si cambia prospettiva, d'accordo? :-)

      Elimina
    2. Eh no..eh no..ma come?le corde e i frustini li abbiamo giá usati..ahhh l'etá...No old non ci siamo..per S. Valentino facciamo così..tu vai coi tuoi uomini e io...mah..mi trovo una rossa...

      Elimina
    3. incredibilmente io sono rossa! Se vuoi una rossa che ti frusti, anche a San Valentino, ma anche dopo, non hai che da chiederlo.

      Ma Old no, non frusterei gli anziani :)

      Elimina
    4. uhhh..Lorenzella..ma che davvero?:-) Oh beh..io m'accontento che sia rossa..(se naturale meglio)..In effetti frustare gli anziani..sembra una tortura..e ha i suoi indubbi rischi...

      Elimina
    5. Ele, bei tempi quando gli uomini mi consideravano attraente :-)

      Lorenzella, dovesti mostrarci una foto a testimonianza della tua rossitudine :-)

      Ele, è vero, infatti io preferisco frustare. Sai, alla ia età al massimo si rischia il gomito del tennista!

      Elimina
    6. la devo mandare a Ele, mica a te :)

      Elimina
    7. Eh Old..come ti capisco..ma che dico???Io son giovane!! Qualcuno può ancora considerarmi attraente!hihihihihihi Gomito del tennista?Io pensavo più a un "colpo della strega"...
      @Lorenzella: appunto! :-)

      Elimina
    8. Ma io considero tutti quelli che commentano i miei post persone attraenti! E comunque mai mettersi in competizione con le donne ... vi lascio ai vostri amori :-)

      Elimina
  8. trovata...
    davvero solo fantasia?!!! ... mmmmhhhh ci credo poco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che posso dire: anche se ovviamente quando uno scrive fa inevitabilmente riferimento al suo bagaglio fatto anche di ricordi, e per quello che vale una affermazione fatta da me, questa non è una cronaca più o meno edulcorata di un episodio realmente accaduto.

      Elimina