venerdì 31 agosto 2012

Contratto

Dovrei cercare di capire per quale motivo ci sono temi che all'improvviso diventano ricorrenti in un determinato periodo. Ma poichè sono un semplice di spirito evito di fare simili sforzi (perchè dissiperei inutilmente le mie  energie residue) ed entro nel tema del titolo, che richiama un fatto di cronaca riportato da molti giornali (di seguito un estratto da Il Corrirere della Sera):

PADOVA - Lui il «padrone» e lei la «schiava». Legati da una contratto di schiavitù stipulato dopo un anno di conoscenza e che obbligava lei, di dieci anni più piccola, a esaudire i desideri del suo padrone. A offrire corpo, mente e «tutta me stessa» in «schiavitù consensuale». In calce, la firma e la data di stipula nel marzo 2004. 

Fin qui la notizia, che non mi scamdalizza nè mi sorprende (basta fare un rapida ricerca con Google per trovare i facsimile di "contratti" simili). Quello che mi sorprende è che dei giornali, anche seri come il Corriere, abbiamo dato enorme spazio alla notizia deformandola. Ovvero abbiano cercato di vestire una non notizia di un suo fascino erotico per renderla appetibile. Perchè la vera notizia, troppo banale per i giornalisti in cerca di uno "sccop",  è che una donna ha lasciato il marito, lui non si è rassegnato  e come spesso capita  ha esagerato nel farle pressioni per farla tornare con lui e si è beccato una denuncia per stalking. Tutto i resto, incluso  il "contratto di schiavitù", è solo folclore. Cosa non si fa per vendere qualche copia in più.

Globe Theatre

Il Globe Theatre fu il teatro di Londtra dove recitò la compagnia di William Shakespeare. Distrutto da un incendio nel 1613, fu ricostruito subito dopo, chiuso nel 1642 ed abbattuto nel 1644. Come fosse esattamente nessuno lo sa, non essendoci pervenuti i progetti originali, ma oggi a Londra si può ammirare la ricostruzione di un tipico teatro dell'epoca elisabettiana (e che quindi non dovrebbe essere in teoria molto diversa dall'originale) spacciato come Globe :

la struttura in legno, detta anche "the wooden O", del teatro è ottagonale e presenta uno spazio aperto al centro, che serve per far entrare la luce naturale. Il teatro può contenere fino a 3000 persone. tra  posti in piedi (al centro del teatro e a ridosso del palco) e posti a sedere nelle tre gallerie circolari. Il palcoscenico, che occupa una parte della "O", ha una tettoia per riparare gli attori (ma soprattutto scenografie e costumi)  in caso di pioggia

Dal 2003, in occasione dei 100 anni di villa Borghese e grazie ad un gemellaggio con Londra,  anche Roma ha il suo Globe Theatre,  in cui vengono  riproposte le tragedie e le commedie elisabettiane (ovviamente solo in estate causa mancanza della copertura, e solo se non piove).

Assistere ad uno spettacolo al Globe ha quindi un valore aggiunto, dato dalla ambientazione particolare (spesso gli attori per raggiungere il palcoscenico attraversano il pubblico della platea, così come doveva accadere nel 1600) . Per di più, arrivarci passeggiando per i viali di Villa Borghese nella semi oscurità della notte trasmette sensazioni molto particolari, perchè ci si sente un pò fuori dal mondo, in un posto quasi magico.

Ci sono andato per assistere a Fool: i comici in Shakespeare. Uno spettacolo che mette insieme i "Buffoni", i "fool" di varie opere di Shakespeare trasportandoli in ere diverse  ma cercando di conservare l'essenza del ruolo del buffone che non crede in nulla e di tutto ride.  Purtroppo lo spetacolo non è stato all'altezza delle aspettative (e del teatro), nonostante l'idea fosse interessante e gli attori molto molto bravi. Il taglio dello spettacolo a me è sembrato un pò troppo "televisivo" (nel senso peggiore del termine) a dimostrazione dei danni che la TV commerciale ha fatto nel tempo inquinanndo anche arti affini come il cinema e, appunto, il teatro.

Maggiore quindi, il rimpianto di essere da solo e non poter condividere in diretta le mie sensazioni con nessuno. Ma che ci posso fare, è la solitudine dei vecchi.

giovedì 30 agosto 2012

Ritrovamenti

L'altro pomeriggio passeggiavo per Villa Borghese, ad un certo punto sono uscito dai sentieri più battuti per cercare un pò di tranquillità in uno dei prati più solitari. Mentre stavo lì che pensavo ai fatti miei, ho notato qualcosa tra l'erba. Guardando bene, mi sono reso conto che era una sacca di plastica, che qualcuno aveva appoggiato per terra, o aveva abbandonato, o dimenticato.

Pensando che potesse contenere cose importanti, ed accertatomi che l'eventuale proprietario non si fosse solo momentaneamente allontanato (per evitare di essere scambiato per un ladro) ho dato un'occhiata al contenuto, che mi ha lasciato perplesso: c'era dentro una sciarpina di quelle leggere che indossano le ragazze in estate, di color blu scuro, un accendino, una scatola di candele, una confezione di mollette per stendere il bucato e  delle corde (ma più spesse di quelle da bucato), dei tubetti di pomate, una si chiamava Luan Gel mi pare, un collare per cane di cuoio, un frustino da cavallerizzo. Insomma niente di valore e soprattutto nessun documento che potesse far risalire al proprietario (o proprietaria).

Non sapendo che fare, quando sono andato via, l'ho lasciata lì, chiedendomi che storia avrebbe potuto raccontarmi quella borsa, se avesse avuto la voce.

mercoledì 29 agosto 2012

La Legge 40 - Aggiornamento

Poichè ho molta stima sulle capacità intellettive dei ministri e degli alti prelati, sono giunto da tempo alla conclusione che non ci sono, ma ci fanno. Ovviamente ci sono state varie reazioni alla sentenza di cui ho appena parlato, ma mi soffermo su due:

Il Ministro della Sanità Balduzzi avrebbe dichiarato (riporto da Repubblica)

Siccome stanno aumentando le ipotesi di confronto tra ordinamenti, quello italiano e quello del Consiglio d'Europa, credo che anche sotto questo profilo un nostro ricorso potrebbe servire a un chiarimento giurisprudenziale. Con riserva di un approfondimento, una volta presa in esame questa pronuncia, mi sembra che ci siano gli elementi per promuovere un ulteriore chiarimento giurisprudenziale
Il ministro, oltre a parlare politichese (ma non erano finalmente dei tecnici fuori dai giochi dei partiti?), pare non abbia colto che, nel caso specifico, il "confronto tra ordinamenti , quello italiano e quello del Consiglio d'Europa" non c'entra assolutamente niente. Infatti la Corte di Giustizia ha detto che "il sistema legislativo italiano in materia di diagnosi preimpianto degli embrioni è incoerente", ovvero si è limitata ad osservare che non c'è coerenza all'interno del sistema legislativo italiano (cosa nota a tutti, perchè ovvia)  perchè la legge 40 impone di fare coercitivamente una azione (l'impianto di un embrione, nel caso specifico, che è stato diagnosticato affetto da fibrosi cistica) i cui effetti possono però essere annnullati dalla applicazione di un'altra legge dello stato, la 194. Questa incoerenza, che porta  ad una doppia azione per tornare al punto di partenza, è stata giudicata   lesiva del diritto al rispetto della vita privata e familiare dei ricorrenti.

Al Cardinale Bagnasco che invece ha detto che "C’è stato un superamento della  magistratura italiana, è singolare" faccio osservare che se i ricorrenti avessero fatto ricorso al tribunale civile probabilmente tra 10 anni stavano ancora ad aspettare una sentenza, ecco perchè si sono rivolti direttamente all'europa. 

La Legge 40

Che la legge 40 sulla fecondazione assistita sia un obbrobrio messo insieme in fretta e furia da un gruppo di persone che avrebbero dovuto vivere nel XIX secolo lo sanno tutti. 

Di ieri la sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo che ha sottolineato come la legge (in teoria) obblighi l'impianto anche di embrioni con evidenti malformazioni genetiche che poi, applicando un'altra legge dello stato, possono però essere rimossi. Una follia, nonostante ci sia ancora chi sostiene che nonn sia così.

Di fatto la struttura della legge è già stata modifica da alcune sentenze della Corte Costituzionale, per cui è già saltato da tempo l'obbligo di impiantare un numero fisso di embrioni (tre), in quanto la decisione sul numero è stata demandata al medico, così come ora è permesso il congelamento degli embrioni (prima no, per cui se una fecondazione andava male la donna doveva sottoporsi ad un altro ciclo di stimolazione ormonale ed ad un nuovo prelievo di ovuli), e anche l'obbligo di impianto di embrioni con malformazioni genetiche era solo formale (le varie sentenze della Corte Costitizionale fanno si che ora la diagnosi pre-impianto sia ammessa, questo, insieme alla possibilità di prelevare più di tre ovuli e di scegliere quanti impiantarne, fa si che si possa nei fatti scegliere di impiantare quelli sani) In teoria ora il Parlamento dovrebbe prendere atto della sentenza e modifcare la legge, oppure presentare un ricorso (voglio proprio vedere come si comporterà il governo). 

Forse sarebbe il caso di pensare ad una legge più giusta, tra l'altro eliminando l'assurda (a mio avviso) proibizione della fecenodazione eterolga, ma già vedo nubi oscure all'orizzonte, con i soliti integralisti cattolici che vogliono imporre a tutti la propria visione, alla faccia della libertà di coscienza personale.

Mai discutere con una donna che legge

Non è mia, l'ho trovata girovagando nella rete, e mi ha migliorato la giornata, per cui ho deciso di condivderla con voi:

Anche se non pratica del lago, la moglie decide di uscire prendendno in prestito la barca del marito, accanito pescatore. Accende il motore, si spinge al largo, lo spegne, cala l'ancora e si mette a leggere un libro. Arriva una guardia forestale in barca e le fa:

"Buon giorno signora, cosa sta facendo?"
"Sto leggendo un libro" risponde lei (pensando che dovrebbe essere evidente a tutti)
"Lei si trova in una zona di pesca vietata" aggiunge la guardia
"Mi dispiace agente, ma non sto pescando, sto leggendo"
"Capisco, ma ha tutta la attrezzatura e, per quanto ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto"
"Se lo fa, agente dovrò denunciarla per molestie sessuali" dice allora la donna
"Ma se non l'ho nemmeno toccata" ribatte la guardia forestale
"Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento!"
"Le auguro una buona giornata, signora" dice la guardia e se ne va.

 Morale: Mai discutere con una donna che legge, è probabile che sappia anche pensare

martedì 28 agosto 2012

Crociera, crociera!

La notizia è di quelle da segnare con l'evidenziatore, una stupenda crociera dal 15 al 22 settembre (la classica "settimana") in giro per il mediterraneo: Venezia, Bari, Olimpia, Smirne, Istanbul e Dubrovnik sulla Divina della MSC con prezzi a partire da poco meno di 1.000 euro (ma in realtà pare che le cabine più economiche siano ormai tutte prenotate, mannaggia) 

 Non proprio a buon mercato, considerato che metà settembre non è certo alta stagione, ma volete dare un prezzo (scusate la citazione della pubblicità della Mastercard) al piacere di condividere uno dei ponti della nave con giornalisti di spicco quali Alessandro Sallusti, Mario Cervi, Paolo Granzotto (tutte firme de Il Giornale) ma soprattutto con il Silvio nazionale? Si perchè in questa crociera (o almeno per una parte della stessa) l'organizzazione garantisce la presenza a bordo del nostro ex-premier Silvio Berlusconi. 

Peccato che il capitano della nave non si chiami Schettino, e l'ipotesi di un icesberg nel mediterraneo sia abbastanza remota!

lunedì 27 agosto 2012

Ecco il test

In rete ce ne sono tanti, ognuno con delle sue sfumature. Qui trovate una versione che si può fare on-line. Il test il realtà dovrebbe indicare quanto si è "puri", 100 è il valore massimo, 0 il valore minimo (ma francamente è molto difficile, secondo me praticamente impossibile, arrivare a 0) Buon divertimento (e se lo fate poi ditemi il vostro risultato, se vi va!)

Cinquanta sfumature ...

No, non intendo parlare di uno dei "fenomeni" letterari dell'estate, non direttamente almeno. D'altronde, non ho letto la trilogia nè intendo leggerla, in quanto non amo la letteratura erotica. 

Non che sia contrario, semplicemente non mi piace, se devo vivere dei sogni erotici, preferisco di gran lunga i miei che non quelli degli altri (a meno che non siano capolavori letterari, e non mi sembra il caso) Pensavo però che certe esperienze sessuali "estreme" ormai non facessero più scandalo, invece a giudicare dal successo che stanno avendo questi tre libri non è così.

Però mi chiedo, in generale, quanto sia importante l'esperienza in sè, e quanto invece sia importante con chi la si fa. Mi spiego con una metafora: guardare un tramonto in riva al mare è senz'altro una bella cosa da fare, ma farlo avendo accanto una persona con cui c'è un certo grado di intimità e di scambio emotivo (non lo chiamo amore perchè non è detto che debba essere amore, ma qualcosa che gli somigli) è senz'altro meglio. 

Cambiando la domanda: ci sono cose che uno non farebbe mai, cose che farebbe comunque e cose che farebbe solo con determinate persone? 

 P.S:: mi viene in mente che tempo fa avevo trovato in rete un test per valutare il proprio grado di perversione reale. Se lo ritrovo lo pubblico!!!

giovedì 23 agosto 2012

Filosofia spicciola

Questa mattina uscendo in veranda mi sono accorfto che un piccione era entrato da un finestrone socchiuso. Allora ho spalancato porta e finestre per liberarlo, ma lui niente. Ho provato a stuzzicarlo ma lui è svolazzato da un angolo all'altro della veranda. A quel punto ho capito che qualche cosa non andava, ma non sapevo cosa fare, così l'ho lasciato li. Nel pomeriggio era ancora ranicchiato in un angolo, ma poco reattivo.

 Rientrando, questa sera, era morto. Non so se era semplicemente vecchio, o è stato vittima di qualche altro animale, mi chiedo però se si è reso comto di quello che gli stava succedendo. Ma soprattutto mi chiedo se l'uomo si rende conto di star per morire, e cosa prova. Anni fa avevo anche scritto un racconto sull'argomento, se lo ritrovo, e soprattutto ne ho il coraggio, lo pubblico. 

La morte è un pensiero costante nella vita di molti, pochi giorni fa un bambino di 7 anni mi ha chiesto perchè è stata inventata la morte ed io non ho saputo cosa rispondere, se non banalità. La morte, che grande mistero, in fondo il fine ultimo della vita.

mercoledì 22 agosto 2012

Caldo

Oggi fa veramente caldo, ho provato a cercare un pò di sollievo nell'acqua di mare, ma non è bastato. Avrei voluto fare una lunga nuotata, ma ormai non è più alla mia portata, così mi sono limitato a galleggiare (grazie Archimede) finchè le mie mani non sono diventate ancora più rugose del solito.

Unioni Gay

Un male per l’umanità”, “un rischio per l’avanzamento della specie”, “un’assurdità”. Le voci del popolo di Comunione e Liberazione sui matrimoni gay, seppure con qualche sporadico episodio d’incertezza, vanno nella stessa direzione. D'altronde, lo dice anche la Chiesa che Dio li fa e poi li accoppia (i laici si limitano a dire che la mamma dei cretini è sempre in cinta)

martedì 21 agosto 2012

A proposito di età

Mi rendo conto che è una fissa, la mia, ma sfogliando una rivista ho notato la notizia del recente matrimonio di Michele Placido con Federica Vincenti sua compagna da diversi anni e dalla quale ha avuto anche un figlio che ora ha 6 anni. E pensavo ... sarà solo perchè è Michele Placido che si è potuto concedere il lusso a 60 anni di fare un figlio con una ragazza di 23? Non sono troppi 37 anni di differenza? Quanto può essere equilibrata una relazione del genere? Fermo restando che, prendendo in prestito il titolo di un film di Woody Allen, in amore vale il detto "basta che funzioni"!

sabato 18 agosto 2012

Cronaca di un incontro

L’ho vista, ci siamo avvicinati e salutati goffamente,  abbiamo parlato di molte cose anche personali, passeggiando nel fresco della notte romana, ed ogni tanto, quasi casualmente, le nostre braccia si sono sfiorate e subito allontanate, finchè è caduto il silenzio e ci siamo seduti su una panchina nella semioscurità del parco. Ed allora, mentre ci guardavamo con  circospezione, quasi impercettibilmente,le nostre mani si sono mosse l’una verso l’altra, fino a toccarsi. Come se avessi ricevuto un muto segnale, i miei polpastrelli hanno accarezzato il dorso della sua mano, che non è fuggita via ma è invece rimasta  immobile, invitante. Una scossa mi ha attraversato il corpo mentre quel piccolo, ma non involontario contatto generava un incredibile piacere. Le mani si sono cercate, si sono strette, si sono intrecciate in movimenti frenetici, mentre i nostri visi si avvicinavano sempre più, le mie labbra cercano le sue, prima timidamente, poi sempre più avidamente. Ormai eravamo stretti in un abbraccio profondo, le nostre mani correvano senza riposo sui nostri corpi, i nostri baci erano sempre più appassionati ed il piacere e l’eccitazione crescevano di pari passo, inesorabilmente. Poi …
… poi mi sono svegliato!

martedì 14 agosto 2012

Bellezze al bagno

L'altro giorno ero al mare (si, ci vado, anche se ormai sono insofferenete al caldo ed al sole e mi rifugio all'ombra dell'ombrellone, e mi guardavo intorno.

Notavo che tra i giovani (diciamo nel range15-25 anni) i maschietti sono mediamente più in forma delle femminucce, che invece sono o anoressiche (poche) o extralarge. Passando ad età più elevate (ma ovviamente sempre ggiovani dal mio punto di vista), aumentano gli uomini di "pancia", come se la gravidanza avesse lasciato segni più evidenti su di loro che sulla loro  moglie/compagna/concubina.

Aumentano anche i tatuaggi, sia nei maschietti che nelle femminucce, ma non sono più i piccoli tatuaggi sulla spalla, sulla caviglia o sull'addome, ma grossi tatuaggi che coprono ampie parti del corpo, pochi veramente gradevoli.

Io non ho tatuaggi, ed ormai non ne avrò mai, ma posso apprezzare un bel tatuaggio, anche un tatuaggio di dimensioni notevoli. Ma deve essere ben fatto, elegante, in linea con la persona che lo indossa, ma capita raramente.

lunedì 13 agosto 2012

Dialogo

a: "Ma che generazione è mai questa che non ha altri ideali che vacanze, vestiti, cellulari? Quanto sono diversi da noi, che parlavamo di filosofia e amore, e di come cambiare il mondo"
b: "Non so che dire, se non che quello che fanno lo hanno di certo imparato da qualcuno"
a: "Non certo da noi! I nostri sogni erano migliori dei loro"
b: "Forse. Oppure ci illudiamo che i nostri sogni fossero migliori"

(liberamente tratto da "La Compagnia dei Celestini" di Stefano BENNI)

venerdì 10 agosto 2012

Il dopo

Il prima ... bè il prima è uguale un pò per tutti, chi più, chi meno. Prima ci sono i preliminari, i baci, le carezze, le parole sussurrate, insomma è la preparazione del durante.

Nel durante c'è, inevitabile, l'esplosione del reciproco piacere .

Ma il dopo ... il dopo com'è? E' la sigaretta accesa fumata in silenzio soli con se stessi? E' il narcisistico compiacimento per le proprie capacità? E' la domanda, esplicita od implicita, con la quale si cerca negli occhi altrui la risposta alle proprie insicurezze? Oppure è la prosecuzione della condivisione? il ripetere degli stessi gesti del prima, attenuati nella loro irruenza ma più consapevoli, più profondi, che si calano nelle crepe che il durante ha generato nella corazza emotiva di ognuno di noi e che nel prima non c'erano? Un lento stemperare emozioni meno intense ma più profonde, oserei dire più vissute, nel tentativo di prolungare al più possibile quel momento, di rendere il dopo il più simile al durante fino a quando anche l'ultima vibrazione, nel tempo, si spegne?

(e si, non c'è bisogno che me lo diciate, sarebbe proprio ora di smetterla di scrivere e di fare altre cose, potendoselo permettere)

giovedì 9 agosto 2012

Le stagioni dell'amore

C'è una canzone di Battiato dal titolo "La  Stagione dell'amore" che fa
 
La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.

che in questi  giorni mi tormenta, forse perchè mi chiedo se anche io "ho speso male il mio tempo", mentre  sono certo di poter affermare  che "Ne ho avute di occasioni, perdendole".  Questo fa il paio con una battuta di uno dei miei film "cult", le fate ignoranti, che sintetizza un pensiero profondo:

"Che stupidi che siamo: quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. A volte la vita ci scorre davanti e noi non ce ne accorgiamo nemmeno!"

Purtroppo capita, giunti ad una certa età, di farsi domande che uno dovrebbe evitare di porsi (ed a cui soprattutto dovrebbe evitare di rispondere con onestà ... perchè la verità può far male), e di pensare di cedere alla tentazione di vivere momenti per loro stesse caratteristiche effimeri ma non per questo meno profondi

mercoledì 8 agosto 2012

Emigranti

Parlando di Olimpiadi e di marcia, mi viene da notare che nella 20 km maschile disputata alcuni giorni fa la Cina ha conquistato la medaglia d'oro e quella di bronzo (oltre al quarto posto), e che atlete cinesi sono anche favorite per la 20 km femminile. Sarà un caso che da due anni il Direttore Tecnico della marcia cinese è un certo Sandro Damilano, ex tecnico italiano che da allenatore ha fatto vincere all'Italia decine di medaglie (e non solo con i suoi fratelli, ma con molti altri atleti, incluso lo Schwazer di Pechino)? Sandro, bontà sua, allena anche, come tecnicopersonale e non federale, una delle poche atlete di punta italiane , Elisa Rigaudo.

D'altronde, la Russia nello Judo ha vinto 3 ori, 1 argento ed 1 bronzo  (contro 1 medaglia di bronzo italiana) ed è allenata da un altro grande campione italiano, Ezio Gamba, anche lui emigrato dopo una esperienza come tecnico della federazione italiana

Nemo propheta in patria dicevano gli antichi!

martedì 7 agosto 2012

Poliamorismo

Tempo fa (in effetti tanto tempo fa, quando ancora potevo illudermi di non essere vecchio) conobbi una ragazza che si definiva poliamorica. La sua filosofia di base, in fatto di amore, era che lei aveva così tanto amore da dare che una singola relazione non sarebbe mai stata sufficiente ad assorbirlo tutto, per cui era costretta a vivere contemporaneamente più amori (tra l'altro consapevoli, i suoi amori, di non essere gli unici, pur essendo unici).

Quando ne discutemmo, io le dissi che secondo me la sua scelta poliamorica dipendeva dal fatto che non avesse (ancora?) incontrato il suo grande amore, perchè il grande amore ha una capacità di assorbimento illimitata. E che poichè (giustamente? ma questa domanda meriterebbe un post a parte) lei non intendeva aspettare inerte questo grande amore, nel frattempo si "accontentava" di amori "normali", e quindi con una "normale" capacità di assorbimento (ma anche di erogazione, perchè le cose sono ovviamente reciproche) di amore.

Con il tempo ho poi capito come la sua filosofia fosse molto più concreta e realistica della mia. Perchè è vero che quando si incontra il grande amore questi assorbe tutto ciò che riusciamo a generare,  ma questa situazione ideale non dura in eterno, ma solo nella cosiddetta fase di innamoramento (fase che può durare pochi mesi, ma anche anni), che prima o poi finisce. Ed a quel punto ...si rischia di accumulare dentro di se dell'amore che il partner non riesce ad assorbire, e con questo una insoddisfazione crescente apparentemente immotivata. Ma quello è il grande amore, come si fa ad aprire una succursale? come si fa ad applicare una valvola di sicurezza per impedire alla pentola a pressione di esplodere? Ovviamente non ho una risposta, se l'avessi ci scriverei su un libro!

lunedì 6 agosto 2012

L'abbraccio

Cosa è un abbraccio? Può essere tante cose, un gesto formale (c'è chi si saluta con un abbraccio), un gesto di conforto, un gesto di affetto ...

Per me l'abbraccio è qualcosa di molto intimo, motivo per cui in genere lo evito rigorosamente, come d'altronde limito al massimo la stretta di mano. In realtà per me il contatto con un'altra persona è comunque un gesto intimo, e quindi non neutro: o è piacevole o non è piacevole.

Il problema sorge quando l'abbraccio è piacevole. Perchè a quel punto (e lo so bene che sto facendo delle elucubrazioni mentali) il pensiero è che si stia "rubando" qualcosa, che il piacere che si riceve non sia quello che l'altra persona voleva dare. L'altra persona aveva in mente un gesto "neutro", di cortesia, ed io invece ne ricavo piacere. Ma solo per questo dovrei rinunciarci? Se poi mi accorgo che nell'abbraccio il piacere è reciproco, allora è la fine. Ci sono persone con cui potrei stare abbracciato per ore ... con cui in effetti sono stato abbracciato per ore. addirittura c'è una persona (l'unica che io ricordi) con cui una volta sono riuscito a dormire abbracciato, nel senso che ci siamo addormentati in un abbraccio e, quando ci siamo risvegliati, eravamo esattamente nella stessa posizione, tanto era piacevole per entrambi.

Ecco, ora non fate la fila per abbracciarmi, l'ho già detto che non abbraccio nessuno!

venerdì 3 agosto 2012

Donne del fioretto

Guardavo ieri sera le fiorettiste italiane che, senza eccessivi sforzi, vincevano l'oro a squadre alle olimpiadi. Brave, bravissime, di un altro livello rispetto alle avversarie.D'altronde, le stesse fiorettiste pochi giorni fa avevano conquistato tutti e tre i gradini del podio nel torneo individuale, quindi il loro successo era atteso, anche se nello sport non si può mai dare niente di scontato.

E mentre guardavo le ultime stoccate che sancivano la loro vittoria, mi venivano in mente alcune considerazioni:
  • è buffo come all'improvviso tanta gente si possa appassionare ad uno sport che è incomprensibile. Bello da guardare esteticamente, per i movimenti, per l'agonismo, ma nel quale capire chi e perchè ha fatto (o non ha fatto) punto è una cosa da adepti
  • è bello che si sia dato spazio anche alla riserva, alla quarta fiorettista, a quella che è sempre lì in panchina e rischiava di non poter dire: ho vinto una medaglia, ho partecipato ad una olimpiade solo perchè, pur essendo l'ottava nella classifica mondiale, è italiana come la prima, la seconda e la quarta della stessa classifica (e non importa se, buttata nella mischia a freddo, ha fatto perdere qualche punto alla squadra, il vantaggio che avevano era incolmabile, per fortuna)
  • è triste che ora di scherma si riparlerà tra un anno, per i mondiali, o tra quattro per le prossime olimpiadi, e che da ferragosto la scherma (così come molti degli altri sport olimpici) verrà relegata a trafiletti nelle ultime pagine dei giornali, di nuovo monopolizzati da quel "non sport"che è il calcio (non sport  perchè, ai "massimi" livelli, è sempre meno sport e sempre più business. ... ma vi sembra giusto che un medio calciatore di serie B guadagni più di atlete di quel livello?)

mercoledì 1 agosto 2012

La Carta di Intenti

E così Pier Luigi Bersani se ne è uscito con un bel documemto che avrebbe l'obiettivo di mettere insieme le "forze politiche di ispirazione democratica e progressista". Cioè, esattamente, chi, oltre al PD stesso? No, perchè poi questo nucleo democratico e progressista dovrebbe  promuovere un “patto di legislatura” con forze liberali, moderate e di centro, d’ispirazione costituzionale ed europeista.

Cioè, se capisco bene, quel documento (che è pieno di belle intenzioni ma senza nessuna idea concreta sul come metterli in pratica) poi verrà sorpassato da un patto di governo con l'UDC (unica vera "forza, si fa per dire, moderata e di centro). Il quale UDC si guarderà bene dall'aderire alla Carta di Intenti, anche perchè se così fosse entrerebbe nelle cosiddette "forze politiche di ispirazione democratica e progressista" senza bisogno di successivi fantomatici piatti.

Tanto per dirne una: come fa Bersani a sostenere che sarà data " sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte Costituzionale per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico" se neanche all'interno del PD esiste una linea comune, sull'argomento? Insomma, l'ennesima aria fritta, pensando che gli italiani abbiano l'anello al naso (e forse neanche sbagliando del tutto, purtroppo)