giovedì 28 giugno 2012

Stonewall

We are the Stonewall girls
We wear our hair in curls
We wear no underwear
We show our pubic hair
We wear our dungarees
Above our nelly knees!

Così pare cantassero le Drag Queen di fronte alle squadre anti-sommossa intervenute per sedare la rivolta scoppiata nella notte tra il 27 ed il 28 giugno 1969 dopo una irruzione della polizia in un bar, noto ritrovo di omosessuali, chiamto "Stonewall Inn", nel Greenwhich Village.

Rivolta iniziata, dicono le cronache del tempo, dalla transessuale Sylvia Rivera che scagliò una bottiglia contro un agente, dopo che questi l'aveva maltrattata con un manganello.

"Stonewall"  è generalmente considerato da un punto di vista simbolico il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Per questo motivo oggi, 28 giugno, è la   "giornata mondiale dell'orgoglio LGBT"

Sono passati 43 anni da allora, nel mondo sono stati fatti passi molti passi avanti per il riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali (nella figura, in blu i paesi  con leggi che riconoscono unioni di diverso tipo tra omosessuali, in rosso quelli che ancora puniscono la omosessualità, in grigio quelli per i quali  l'omosessuale non esiste)

Da come la vedo io, l'Italia rimmarà grigia ancora a lungo

mercoledì 27 giugno 2012

Vittorio Bisso

Metalmeccanico in una industria di Porto Marghera, politicamente impegnato prima nel PCI e poi nei Comunisti Italiani di cui è stato fino a pochi mesi fa il segretario provinciale, due anni fa aveva scoperto di essere malato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), una malattia per la quale oggi non esiste cura, che si può solo rallentare ma non sconfiggere.

Deciso a non subire alcun accanimento terapeutico, e consapevole che in Italia questa sua scelta non aveva nessuna garanzia di essere rispettata, nonostante avesse  nominato la moglie "amministratore di sostegno" ed avesse reso nota pubblicamente la sua decisione, Vittorio Bisso due giorni fa (probabilmente a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni) ha lasciato l'Italia ed è andato in Svizzera dove esistono centri per la "morte dolce". Stessa scelta fatta pochi mesi fa da Lucio Magri, storico fondatore del Manifesto.

Non mi permetto di fare nessuna considerazione su una scelta profondamente personale, osservo solo che 40 anni fa (fino al 1978 per l'esattezza) si andava in Svizzera per abortire senza correre rischi, visto che in Italia non si poteva, oggi ci si va a morire, perchè in Italia non si può scegliere di morire, quando si ritiene che la propria vita residua non sia più Vita.

Rabbia

Ieri sera mi sono arrabbiato. Ho mentalmente detto un sacco di parolacce (o che non ne dico mai e ne penso raramente) e ci ho messo parecchio a smaltire la rabbia (per fortuna che i libri sono amici che non ti tradiscono mai, specie nel momento del bisogno).

L'episodio in sè non sarebbe importante, se non fosse rivelatore di uno stato d'animo, di una situazione generale che non mi piace, che vivo male e che temo nelle prossime settimane peggiorerà. E le ferie sono ancora lontanissime!

martedì 26 giugno 2012

Lussuose alcove

Nei bei vecchi tempi, ci si accontentava della casa al mare (o in montagna) prestata fuori stagione dall'amico/a, ma anche di soluzioni ben  più spartane. Ma ormai ho deciso che se, per assurdo, mi dovesse capitare un incontro particolare, non potrei non ricorrrere alla Junior Suite Notte Araba dell'Hotel K (che in effetti ha il difetto di essere un po' lontano da Roma, trovandosi sull'autostrada Genova-Torino, ma non si può avere tutto dalla vita).

Questa la descrizione della Suite (ma ve ne sono anche tante altre) tratta dal sito dell'hotel:

Non c’è bisogno di restare fermi a sognare, lasciando che il desiderio svanisca lentamente in qualcosa di remoto e indefinito…in fondo, basta immaginare il vento caldo del deserto che soffia appena fuori dalla porta, e all’interno, circondati dallo stesso vento, fondersi in un abbraccio che porti con sé il sogno e lo lasci diventare una meravigliosa realtà che aspetta solo di essere colta come un fiore notturno.

La suite ha il letto rotondo con un cappello di veli che contornano e lo specchio a soffitto, le pareti che fanno angolo sono a specchio, Gli elementi ornamentali, come ad esempio le abatjoures, sono dorate con cristalli di swarovski, e ripiani in marmo rosa del portogallo, parcheggio privato in box davanti alla stanza, TV lcd da 26 pollici vicino al letto, giochi di luce soffusa comandabili dal comodino

Il tutto alla modica cifra di 80 euro se non si superano le 10 ore (dieci ore? ma neanche Rocco Siffredi ...!)

lunedì 25 giugno 2012

Eataly

Da una settimana a Roma ha aperto Eataly, organizzazione che offre in vendita prodotti italiani enogastronomici da portare a casa ma anche da mangiare sul luogo. Folle oceaniche in questi primi giorni, tanto che oggi, lunedì, hanno deciso di stare chiusi per riprendere fiato ed organizzarsi un pò meglio. Ci sono andato anche io (ero già stato in quello di Torino, tempo fa). Devo dire che non so se, alla lunga, avranno successo perchè i prezzi sono mediamente alti, per Roma, perchè il parcheggio è insufficiente ed andarci con i mezzi non è agevolissimo, nonostante la vicinanza con la metropolitana. C'è però da dire che già l'aver fatto rivivere una struttura che, dopo i mondiali del 1990, era stata abbandonata, ennesimo esempio di spreco di denaro pubblico, va a tutto merito di Eataly.

Si può entrare in un posto così ed uscirne a mani vuote? ovviamente no, e neanche a stomaco vuoto. Ho provato i fritti di cetara: calamari ed alici nel tradizionale cartoccio. Ottimi. Vi ho abbinato una birra artigianale che è disponibile in abbondanza sia in mescita che in vendita (ma mi fa un pò impressione vedere una bottiglia di birra costare come una bottiglia di vino ...  a mio avviso la birra dovrebbe costare di meno)  e poi preso il gelato da Lait, che sostiene che il gelato servito viene fatto /(automaticamente) mescolando e raffreddando  all'istante gli ingredienti; sarà, ma il risultato è molto più vicino al gelato industriale di quanto lo siano quelli di molte altre realtà romane. Non mi è piaciuto (e anche Lait, dopo Grom, la panna la fa pagare!)

venerdì 22 giugno 2012

Cucina di carne

Per motivi che è inutile spiegare, sono sempre alla ricerca di piatti (sia primi che secondi) a base di carne (e non di pesce o di verdure) che possano essere cucinati in tempi brevi e non siano semplicemente la classica fettina di carne (o di petto di pollo) fatta in padella o alla piastra, o pasta in bianco.

Ad oggi la mia lista non è molto ampia, ed include, per i primi:
  • pasta al pomodoro
  • pasta al ragù
  • pasta alla carbonara
  • pasta alla gricia
  • pasta alla amatriciana
  • risotto al vino rosso e salsiccia
  • risotto con funghi e speck
  • risotto con brodo di carne e zafferano
e per i secondi:
  • pollo a pezzi al forno con patate (un classico, ha il vantaggio che una volta infornato va praticamente da solo)
  • bocconcini di pollo al limone   (leggermente infarinati e fatti cuocere bene  bene in padella, con abbondante succo di limone sparso sopra a fine cottura)
  • bocconcini di pollo al curry (idem come sopra, con l'aggiunta di curry e di un pò di latte)
  • involtini di petto di pollo (farciti con prosciutto cotto e parmigiano)
  • scaloppina di vitello al marsala, al limone o al vino bianco 
  • polpette in bianco o al pomodoro
  • polpettone (cotto in pentola con un pò di vino bianco, ma devo provare a cuocerlo al forno)
  • filetto al pepe verde (un altro classico, recentemente ho letto la stessa ricetta applicata ad un amburger ... da provare)
  • spezzatino di maiale alle mele (piatto veloce grazie alla cottura con la pentola a pressione)
  • filetto al vino rosso e pancetta (stessa procedura di quello al pepe verde, ma vino rosso invece del cognac, ed in abbondanza,  un pò di maizena - lo so che è uno sporco trucco - per addensare ed alla fine della pancetta tagliata a pezzetti già rosolata in padella)
 Qualcuno ha dei suggerimenti? Sia chiaro: carne (e niente tagli strani) e veloci da preparare!

giovedì 21 giugno 2012

Gay Pride Parade Roma 2012

Allora ci siamo, sabato ci sarà la Gay Pride Parade di Roma. Per chi fosse interessato, la partenza è prevista alle 16 (ma non è essenziale essere puntualissimi, non credo si partirà prima delle 16:30). da piazza della repubblica, per poi imboccare Via Cavour, raggiungere il Colosseo e terminare davanti alla Bocca della Verità. Suggerisco vestiti leggeri e  scarpe comode, farà caldo.

Al di là di alcune verbosità del documento politico (devo dire meno pesante che nel passato)  il messaggio espresso per questo pride  per una volta mi pare chiaro, e condivisibile:

Vogliamo tutto, senza più mediazioni, senza più rinunce, senza più tentennamenti

Ecco, secondo me è questa la richiesta che deve arrivare forte e chiara a chi ci governa e a chi (chiunque sia) ci governerà dall'anno prossimo.

P.S. Intanto il deputato Flavia Perina (di Fli), che si era dichiarata a favore del gay pride, alle critiche dei suoi colleghi sul suo appoggia alla richiesta di diritti da parte della comunità GLBT risponde con una dichiarazione che sarebbe da incorniciare:" i diritti avanzano tutti insieme, o tutti insieme retrocedono. E non è un caso che negli ultimi anni in Italia i diritti sociali abbiano proceduto a passo di gambero, insieme a quelli delle donne e delle minoranze di ogni tipo".

Mentre non fa una bella figura il suo collega Italo Bocchino che afferma che :"per tutelare i diritti degli omosessuali, tenendo sempre distinte tali coppie dalla famiglia, servano proposte concrete e non sfilate allegoriche che spesso con il cattivo gusto hanno fatto danno a chi giustamente reclama diritti". Vorrei sapere, dall'onorevole Bocchino quali proposte concrete lui ha fatto ed ha portato avanti durante i suoi 15 anni di presenza in Parlamento per questi omosessuali che  "giustamente" reclamano diritti

P.P.S.: non voglio generare polemiche, quindi ometto di fare osservazioni sulle assenze "eccellenti" nella  lista delle associazioni che aderiscono al Pride di Roma, ma suggerirei a qualcuno di leggersi King Rat di James Clavell

Caldo

Colpito, come tutti, da questa ondata di caldo, ed ascoltando i commenti al bar o sui mezzi, ho avuto ancora una volta conferma (se ce ne fosse bisogno) di quanto breve sia la nostra memoria. Abbiamo invocato a lungo l'arrivo del caldo, ed ora che è arrivato, è troppo.

Pare però che ancora non abbiano inventato un termostato terrestre, con il quale sia possibile regolare di giorno in giorno la temperatura, ed il clima, della Terra.

Che poi vi immaginate, nel caso, i litigi? ognuno vorrebbe nella sua città il tempo che gli farebbe più comodo in quel momento, e non ci si metterebbe mai d'accordo.

venerdì 15 giugno 2012

Muesli Croccante

Spesso faccio colazione con del muesli croccante ingentilito con un vasetto di yougurt magro. In commercio ce ne sono tantissimi tipi, ma nella GDO sono pochi i marchi che si possono trovare, primo su tutti Vitalis della Cameo (in 4 o 5 versioni diverse) , seguito da Kellogg's (idem) e da Jordans (un pò più raro). Poi ci sono quelli a marchio Coop e Carrefour (ovviamente solo nei supermercati di quelle catene).

A mio avviso i migliori (ed anche un filino più cari) sono i Jordans, mentre quelli a marchio Coop e Carrefour sono i più covenienti ma anche i meno gustosi (quello Coop è anche biologico)

Ultimamente avevo notato che i prezzi dei Vitalis della Cameo erano diventati più convenienti, con una riduzione di circa il 10% rispetto al passato. Poi mi sono accorto che, mentre tutte le confezioni (anche quelle precedenti di Vitalis) avevano il peso standard di 375 gr, nelle nuove hanno ridotto la quantità (da 375 gr a 300 gr o 330 gr in base al tipo di muesli) ed ho capito il trucco (per cui non compro più Vitalis se non quando è in offerta molto speciale e controllo sempre il prezzo per kg, che è obbligatorio indicare sugli scaffali)

giovedì 14 giugno 2012

Auguri

Può sembrar buffo fare gli auguri via blog ad una persona che non legge questo blog, ma è l'unico modo che ho per farglieli, visto che non posso incontrarla, non posso telefonarle (nonostante ricordi ancora a memoria il numero), non posso neanche mandarle una mail perchè so che non sarebbe gradita.

Io però gli auguri glieli faccio lo stesso, per i suoi X2 anni (bè. mica vi aspettavate che mettessi in chiaro anche la prima cifra, no?), perchè io la ricordo con piacere e qualcosa di ben più che simpatia. Consapevole onestamente  di aver ricevuto da lei ben più di quanto sia riuscito a dare (anche se ritengo, altrettanto onestamente, di aver dato tutto quello che ero in grado di darle, come entrambi sapevamo) 

Quando eravamo froci

Sarà un caso, ma in maniera assolutamente indipendente in questi giorni stavo leggendo, ed ho appena finito di leggere, questo libro, dal titolo molto esplicativo, scritto da Andrea Pini.

Quando eravamo froci
Andrea Pini credo possa essere definito un "militante della prima ora" nei movimenti LGTB e, mi pare,  per un certo periodo è stato anche presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma. Il libro è essenzialmente un "amarcord" dell'omosessualità in Italia negli anni '50 e '60 con interviste ad alcuni personaggi (noti e meno noti, un paio anonimi) dell'epoca. L'intento del libro è lodevcole, raccogliere e non disperdere le testimonianze di una epoca in fondo ancora recente ma del tutto "passata", il risultato è meno convincente. Il principale motivo è che il libro è diviso in due parti distinte, la prima che descrive il contesto di quegli anni e la seconda che raccoglie le interviste vere e proprie (che è a mio avviso la più interessante).
La prima parte però, proprio perchè assunta a ruolo di elemento  a sè stante e non di semplice introduzione alle interviste, ha il difetto da un lato di anticipare troppe informazioni che si troveranno poi nelle interviste, con il risultato di una inutile duplicazione dei dati, dall'altra di contenere spesso lunghi elenchi di nomi o di luoghi  che potevano benissimo essere messi in una appendice dedicata rendendo la lettura più scorrevole ed agevole. Peccato, perchè il materiale c'era tutto e poteva essere meglio valorizzato.

mercoledì 13 giugno 2012

Cassano ed i froci

Mai avrei pensato di scrivere un post a difesa di Cassano (che contrariamente al contadino ha le scarpe fini ... se avesse avuto la testa come i piedi sarebbe stato un campionissimo) condividendo articoli usciti sui giornali di centro-destra, eppure nella vita può capitare anche questo.

Leggo di reazioni stizzite ed isteriche di varie associazioni GLBT e di vari politici, di titoli in prima pagina e di servizi sui vari telegiornali nazionali. Il tutto perchè un giocatore di calcio  (una persona che, con tutto il rispetto per lui, non è un intellettuale nè un fine pensatore) a precisa domanda risponde come risponderebbe probabilmente la maggior parte dei calciatori italiani ed una significativa (ma mi auguro non maggioritaria)  fetta della popolazione italiana. Mi verrebbe da chiedere, a quelle organizzazioni ed a quei politici, cosa hanno fatto, negli anni, per cercare di far sì che certri cambiamenti culturali fossero più netti e marcati.

Mi chiedo perchè un sia pure sgradevole "spero di no" in risposta alla domanda sulla presenza di gay in squadra, subito completata da un "comunque sono affari loro" debba fare molto più scandalo di un Giuseppe Fioroni, laureato in medicina e chirurgia (all'Università Cattolica del Sacro Cuore ... vabbè, nessuno è perfetto), deputato del PD,  che si pone alla testa di "una vasta area del Pd pronta a dire no a coppie gay", ed al quale io direi (se ancora mi interessasse il PD come partito) : via gli estremisti dal PD!

martedì 12 giugno 2012

Reliquie

Educational Channel

Le reliquie sono una delle caratteristiche della religione cattolica (anche altre religioni ne hanno, ma non in pari quantità, eccetto  quella ebraica che credo non le preveda proprio)

Tra le reliquie più originali che si conoscano, c'è il Santo Prepuzio. Il Santo Prepuzio, lo dice la parola stessa,  è una reliquisa  costituita da quelli che sarebbero i resti del prepuzio di Gesù recisogli durante il rito della circoncisione e a cui sono stati attribuiti diversi eventi miracolosi . In diversi momenti della storia, a volte anche contemporaneamente, varie chiese cattoliche  in Europa hanno dichiarato di possederlo.

E' interessante notare che nei secoli ci furono vere e proprie lotte tra le varie chiese per affermare che il loro era il vero (ed inevitabilmente unico) prepuzio. Proprio a causa di ciò nel 1900 la Chiesa risolse il dilemma vietando a chiunque di scrivere o parlare del Santo Prepuzio, pena la scomunica, ma solo con il Concilio Vaticano II fu rimossa dal calendario liturgico la festa della Circoncisione di Cristo  

lunedì 11 giugno 2012

Diversità

Questo fine settimana ho avuto una ulteriore prova (non che ne avessi bisogno) della mia diversità, che sconfina nell'autismo in determinate situazioni.

Per motivi che è inutile precisare, mi sono trovato a condividere con una trentina di persone un "petit déjeuner sur l'herbe", persone che conoscevo abbastanza superficialmente, e neanche tutte. Posto carino e rilassante, sarei stato benissimo se fossi stato da solo. Ma ascoltare per diverse ore chiacchiere che definire da bar sarebbe un complimento, per cui i picchi culturali sono stati:
  • le prossime vacanze e le passate vacanze (con pacata gara a chi le aveva fatte più belle, ma stando attenti a non dare l'impressione di vantarsi)
  • la difficoltà, anzi impossibilità scientificamente provata (ma senza neanche avere bene chiaro se la pressione dell'aria con l'altitudine aumenta o diminuisce) di cuocere una pizza in un forno a legna con risultati accettabili oltre i 2000 metri
  • il clima di Abu  Dhabi
è ormai decisamente troppo per me. Quanto ho rimpianto i miei amati libri!

P.S. un'altra conferma che ho avuto è che se è relativamente facile (sottolineando il "relativamente") preparare un primo piatto decente (grazie a santa pasta che si sposa con qualsiasi cosa minimamente edibile), l'arte pasticciera è tutta un'altra cosa, e non si improvvisa. Per cui se non si è più che in gamba, i dolci è molto meglio comprarli in pasticceria. In una buona pasticceria (come per esempio, a Roma, la famosa, e carissima, Cristalli di Zucchero)

venerdì 8 giugno 2012

Consigli

Riporto da un oroscopo: 

Oltre a essere un astrofisico e un filosofo, Arthur Eddington (1882-1944) era bravissimo in matematica. Si dice che sia stato una delle tre persone al mondo ad avere capito sul serio la teoria della relatività di Einstein. Un numero piuttosto piccolo per un concetto tanto importante. D’altro canto la maggior parte delle persone che conosco sarebbero felicissime se ci fossero tre esseri umani in tutto il pianeta che le capiscono.

Mio commento:

 io mi accontenterei anche di meno!

giovedì 7 giugno 2012

I Gattopardi

Il Gattopardo è un libro che ho amato, ed anche il film,  nonostante la necessità di sintetizzare la storia, l'ho apprezzato. 

Apprezzo molto meno, invece, il fatto che in politica si continua  cambiare (o a far finta di cambiare) per non cambiare niente:
  • ieri il senato ha negato l'arresto per il senatore De Gregorio e c'è chi sussurra che sia stata l'ala della ex-margherita del PD a far pendere la bilancia da quella parte, per ottenere poi la stessa cosa per Lusi
  • sempre ieri sono stati nominati i membri della Agenzia della Comunicazioni (Agicom) e dell'Authority per la Privacy, ancora una volta mettendo in primo piano gli interessi di partito senza neanche far finta di fare valutazioni di merito
  • ancora ieri la Lega ha negato la sfiducia  Formigoni, presidente fin troppo chiacchierato per le sue "vacanze" e per oltre un milione di euro donati al suo coinquilino (vero che ha uno stipendi di 80.000, ma appunto dovrebbe aver speso niente nei suoi 15 anni di presidenza, per aver accumulato una tale cifra ... capisco che non si potesse permettere di pagarsi delle vacanze)
  • e tutt'ora sia PD che PDL sembrano fare  a gara per alzare un polverone e poi ... andare a votare con la attuale legge elettorale, il cosidetto Porcellum.
ci sarà prima o poi un vero cambiamento?

mercoledì 6 giugno 2012

Quattro salti in padella

L'altra sera sono tornato a casa che avevo bisogno di una qualche coccola. Così ho deciso per una volta di trasgredire e di rompere la mia non-dieta che di fatto esclude totalmente i carboidrati (ormai quelle culinarie sono le uniche coccole che posso permettermi)

Ho aperto il freezeer e tirato fuori un blocchetto di funghi porcini surgelati. Così come erano li ho adagiati in una padella dove avevo fatto rosolare uno spicchio d'aglio in un cucchiaio di olio extravergine più una punta di peperoncino e li ho lasciati andare. Nel frattempo ho messo su dell'acqua e, quando ha cominciato a bollire, ho aggiunto il sale e poi calato due nidi di fettuccine all'uovo (pasta secca, ovviamente).

Quando la pasta era molto al dente l'ho scolata e finita di cuocere nella padella con il sughetto di porcini, ahhiustando di sale e spolverandola con una bella manciata di prezzemolo surgelato (sia chiaro, era prezzemolo che avevo tritato e surgelato io, lo faccio ogni volta che me lo regalano quando vado al mercato a comprare frutta e verdura).

Con un bel bicchiere di Grecante (un grechetto dell'azienda Arnaldo Caprai appena portato dall'umbria, un pò ruffiano ma ci voleva) mi sono sentito di nuovo in pace con me stesso e con il mondo.

In tutto ci avrò impiegato 15 minuti, non molto più di quanto avrei impiegato usando questi


(che tra l'altro sono fatti con porcini, scritto in bella evidenza, e champignon). Ma dovrei averci guadagnato sia in gusto che in portafogli (uso il condizionale perchè questi non li ho mai assaggiati, ovviamente)

martedì 5 giugno 2012

Gay Pride

Quest'anno le manifestazioni per il Gay Pride Nazionale si terranno a Bologna, sono cominciate ieri ed andranno avanti fino a domenica. Il clou, come sempre, sarà la sfilata che si snoderà per le vie di Bologna sabato pomeriggio.

Non ho capito il senso del Gay Pride Nazionale a Bologna (due anni fa aveva almeno la giustificazione di un anniversario legato al Cassero), perchè non fa notizia, non dà visibilità, non "rompe le scatole", ma d'altronde non partecipando a certe scelte non mi permetto di criticarle, mi limito a non condividerle, e a limitarmi a partecipare alla sgilata di Roma (per chi fosse interessato, sabato 23 giugno)

Mi lascia comunque molto perplesso la scelta effettuata dagli organizzatori, a causa degli eventi che hanno colpito - e purtroppo ancora colpiscono - l'Emilia, di fare la sfilata in maniera "sobria", ovvero senza carri, devolvendo il costo dei carri per i terremotati. Ottima iniziativa, quella di veicolare fondi a favore dei terremotati, ma che senso ha una sfila "sobria"? La sfila del gay pride per sua definizione non è sobria, è una festa, è eccessiva (c'è chi direbbe "troppa"), deve esserlo, una sfilata gay pride sobria è un ossimoro. Se non si può fare una festa (e convengo che nella situazione attuale c'è poco da festeggiare) la sfilata basta semplicemente non farla. Resterebbero comunque tutte le manifestazioni collaterali a ricordare Stonewall, e la memoria sarebbe salva. Invece, si è cercato il compormesso che, come tutti i compromessi, non servirà a niente, non permetterà a molti di vivere  appieno la festa, e non eviterà che i soliti benpensanti avanzino delle critiche per qualche atteggiamento "eccessivo" che, nonostanze l'assenza di carri e musica, ci sarà nel corteo.

lunedì 4 giugno 2012

L'inerzia

L'inerzia in fisica è quella proprietà dei corpi che si oppone alle variazioni dello stato di moto. Più in generale, passando dalla fisica alla vita reale,  è ciò che spesso ci impedisce di modificare la nostra situazione.

A volte può accadere, ed accade, che nella vita arrivi un momento complicato, che arrivino una serie di eventi negativi che richiedono tutti i nostri sforzi, che ci costringono a focalizzare tutte le nostre energie, fisiche e mentali, per superare quel momento e ritornare allo stato iniziale. Quello che c'era prima che si scatenasse l'inferno.

Solo che a volte  può capitare di chiedersi se ne vale la pena, se ha senso impegnare se stessi fino allo spasimo nella speranza di tornare ad uno stato che in fondo non è che fosse così soddisfacente, ma in cui si restava principalmente a causa dell'inerzia. E se capita, mantenere la spinta e la concentrazione può essere un problema.

venerdì 1 giugno 2012

Viva il PD

Premessa: io ho il dente avvelenato con il PD e quindi sono assolutamente parziale in questo post.

Ho il dente avvelenato con il PD perchè avevo creduto che fosse un movimento nuovo, con ampie aperture alla cosiddetta società civile, ed invece è solo l'unione di due vecchi partiti in cui continuano ad esistere le vecchie regole sulla spartizione del potere, ed in cui tutti i vertici sono occupati da pollitici che, facendo politica da 30 e più anni, sono corresponsabili dello stato in cui si trova l'Italia, e nonostante questo sono sempre lì a pontificare.

Ho il dente avvelenato con il PD perchè quattro anni fa ha consegnato Roma al centro-destra con una scelta di un candidato perdente in partenza

Ho il dente avvelenato con il PD perchè mai che abbia preso posizioni chiare e precise su una serie di questione etiche e morali, troppo impegnato a mantenere delicati equilibri interni per cercarne di nuovi e più stabili.

Detto questo, questa mattina  l'ennesima affermazione ambigua del segretario del PD Bersani che, alla domanda relativa alle mancate dimissioni da deputato del neosindaco di Civitavecchia Pietro Tiddei (che aveva dichiarato PRIMA DELLE ELEZIONI, che ovviamente era consapevole che la carica di Sindaco era incompatibile, secondo le regole del PD, a quella di Sindaco, e che quindi se eletto il giorno dopo si sarebbe dimesso) ha risposto, come riportato da varie agenzie di stampa: "Decide il gruppo parlamentare".

Scusa Bersani, ma cosa c'è da decidere? Pietro Tiddei va espulso da partito, perchè ne ha infranto le regole. Tutto il resto, come si dice qui, è fuffa!C'è un regolamento di partito e questo va applicato, senza se e senza ma. O no?