sabato 31 marzo 2012

Poppe!

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Altro che Antonella Clerici, qui si parla della sua omologa belga Lesley-Ann Poppe, presentatrice TV e conduttrice di un seguitissimo programma di cucina intitolato "Invito a cena".

Cosa ha fatto di particolare la bella Lesley-Ann? Stanca di fare la  conduttrice, la  33enne già Miss Global Belgio,  ha posato per un servizio fotografico pubblicato sulla edizione olandese di Playboy.

E bisogna dire che, nomen omen, le foto (facilmente reperibili sul WEB) scattate tra  divani antichi e letti a baldacchino con addosso solo pochi centimetri di stoffa, lasciano poco spazio (in realtà troppo poco spazio, a mio avviso,  ma io su queste faccende conto poco) all'immaginazione!

(C'è da dire che non era la prima volta che la ragazza posava con abbigliamenti succinti, ma forse questa volta ha un po' ... esagerato)

venerdì 30 marzo 2012

Ricordi

So bene che non leggi questo blog, e so anche che, se per un puro caso, tu lo leggessi, non commenteresti mai.

Però devo dirti  ugualmente che da un pò di tempo, ogni mattina, devo passare davanti al Colosseo, e causa traffico spesso mi trovo fermo avendo alla destra il tabaccaio da dove si può ammirare il monumento. E puntualmente mi viene in mente una delle ultime volte che ci siamo visti.

Tu avevi portato il tuo ultimo acquisto (e che acquisto) ma non avevi pensato alle pile. E così, in quella afosa domenica estiva, ci siamo imbarcati alla disperata ricerca di un negozio aperto, finchè non trovammo quel tabaccaio. E poi siamo andati a casa tua per poter verificare come funzionava.   Ricordo  ogni attimo di quella giornata, ed anche l'orologio che scandiva il tempo, limitato a causa di altri impegni.

Peccato che quegli attimi appartengano solo al passato!

Pensiero del venerdì

Il dramma, nella vita, non è essere soli, ma sentirsi soli!

giovedì 29 marzo 2012

La vita è un po' ...

Si dice spesso che il destino è nelle nostre mani, che dipende solo da noi. Poi capita (ed è capitato) che in seguito ad un banale controllo si scopra un male molto più pericoloso, e così ci si rende conto che il destino a volte fa quello che vuole lui, e colpisce alle spalle senza pietà. Poi capita (ed è capitato) che dopo aver lavorato una vita intera ed essersi sacrificati fino a raggiungere la sospirata pensione in cui si pensava di prendersi quelle soddisfazioni personali a lungo rimandate, la vecchia signora con la falce decida di tagliare all'improvviso il filo della vita.

E ci si chiede perchè spesso non riusciamo a goderci ciò che abbiamo, perchè diamo spesso così valore alle cose negative, alle piccole contrarietà della vita, e non valorizziamo il bello (poco o tanto) che la stessa, nella sua finta magnanimità, a volte ci regala.O perchè spesso ci rifiutiamo di donare agli altri un sorriso, un gesto di amicizia, un'opera buona, qualcosa che a noi costerebbe veramente poco ma ci potrebbe arricchire moltissimo.

Tutto questo lo scrivo per ricordare un altro compagno d'infanzia che non c'è più, uno con cui, temporibus illis, avevo condiviso partite a pallone, notti sotto una tenda e piccole avventure, e che all'improvviso è scomparso. Così, come la neve che si scioglie al sole. Si, la vita (consentitemi la parolaccia)  a volte può essere proprio stronza.

mercoledì 28 marzo 2012

Testimonial

Ieri sera, dopo aver cucinato un pò di cose, mentre stiravo (e prima di abbandonarmi tra le braccia di Morfeo ... si, lo so, dovrei cercare altre braccia più allettanti) ho fatto un po' di zapping televisivo e, tra un canale e l'altro, mi sono sorbito anche un po' di pubblicità varia. Ed una domanda, come sul dirsi, mi è sorta spontanea:

secondo voi hanno ancora senso i cosiddetti testimonial, ovvero quelle persone più o meno famose che decantano le qualità di questo e quel prodotto? Cioè, il fatto che sia la Carrà a parlare di un prodotto che abbassa il colesterolo oppure  Panariello a disquisire dei piani tariffari telefonici, dà veramente maggiore credibilità al prodotto stesso (considerato che loro vengono pagati, per dire quello che dicono)?

martedì 27 marzo 2012

Separazione e divorzio

In Italia il codice civile prevede, fin dalla sua entrata in vigore, l'istituto della separazione. Quando nel 1970 fu introdotto il divorzio, per motivi che sono intuibili da tutti, il divorzio non sostituì la separazione, ma la pose come passaggio obbligato per lo scioglimento del matrimonio. A parte casi particolari infatti (quale la condanna di uno dei due coniugi all'ergastolo) il prerequisito per ottenere il divorzio è di aver ottenuto la separazione da almeno tre anni. (e per quanto ne so questo doppio regime esiste solo in Italia, ma si sa, noi siamo speciali)

Da molto tempo si parla della possibilità di approvare una legge che accorci i tempi tra separazione e divorzio, specie nel caso in cui non vi siano minori coinvolti, e pare che un disegno di legge in tal senso dovrebbe approdare alle Camere dopo Pasqua.

Casulamente, proprio in questi giorni, la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ha espresso la sua opinione  “Il divorzio breve infragilisce il matrimonio. In una cultura del tutto-provvisorio, l’introduzione di istituti che per natura loro consacrino la precarietà affettiva, e a loro volta contribuiscano a diffonderla, non sono un ausilio nè alla stabilità dell’amore, nè alla società stessa”

Vogliamo scommettere che altrettanto casualmente questo disegno di legge si impantanerà da qualche parte e non vedrà più la luce?

lunedì 26 marzo 2012

Un piccolo passo

Rafael, cittadino uruguayano, ha ottenuto il permesso di soggiorno in Italia grazie alla legge che concede il permesso di soggiorno al coniuge extracomunitario di un cittadino italiano. La particolarità del caso è che Rafael è un uomo, che ha sposato un ragazzo italiano in Spagna.

Quando hanno deciso di trasferirsi in Italia, si è posto il problema dello status di extracomunitario  di Rafael (con applicazione della Bossi Fini), che, non essendo il matrimonio spagnolo riconosciuto in Italia, per la legge italiana non ha nessuna parentela con il compagno italiano, per cui la Questura di Reggio Emilia ha respinto la richiesta di permesso di soggiorno. Decisione contro cui è stato presentato un ricorso che il Tribunale ha accolto (con veementi reazioni di alcuni parlamentari un po' "conservatori" che hanno presentato una interpellanza al governo).

La faccenda sembra un po' contorta, ma di fatto  il Tribunale ha solo applicato la norma comunitaria sulla libera circolazione in Europa dei cittadini europei e dei loro familiari, riconoscendo che per la Spagna i due erano una famiglia con uno dei due coniugi europei, e che quindi doveva essere garantita loro la libera circolazione in tutta l'Europa. Ma che fatica ottenere quel piccolo pezzo di carta!

Il congedo di paternità

Sto cercando di capire meglio cosa cambierà  se la riforma del lavoro sarà attuata secondo il Disegno di Legge del Governo Monti. Non è facile, e quindi parto da una delle novità introdotte con grande enfasi e salutata come svolta epocale: Il Congedo di Paternità obbligatorio.

Secondo la legge attuale, è la madre lavoratrice dipendente  ad aver il diritto/obbligo di assentarsi dal lavoro nei due mesi precedenti al parto e nei tre mesi successivi allo stesso. Ai padri lavoratori dipendenti  il congedo per maternità spetta per il periodo post-partum solo nei casi di morte, grave infermità o malattia della madre, abbandono del bambino da parte della stessa, affidamento esclusivo al padre (sono ammessi, anzi giustificati,  scongiuri mentre si legge quest'ultima frase).

Ma da domani non sarà così, viene introdotto il congedo di paternità obbligatorio. Finalmente lo Stato si preoccupa di  dare pari opportunità al padre ed alla madre di assentarsi dal lavoro per badare insieme ai figlio, in questo modo ottenendo un doppio risultato:
  • rendere meno pesante la penalizzazione sul lavoro della donna rispetto all'uomo in caso di maternità
  • alleviare l'impegno della madre nei primi mesi dopo la nascita del figlio
Sarà anche così, ma a me questi 3 (si, avete letto bene TRE) giorni consecutivi di congedo obbligatorio per i padri mi sembrano tanto una presa per i fondelli, visto che bene o male, da quello che so, tutti i padri (o almeno la maggior parte) qualche giorno di ferie/permesso, subito dopo la nascita di un figlio, lo mettono da sempre in conto. Veramente qualcuno pensa che (al di là dell'indubbio valore di tre giorni di gratifica al padre lavoratore, che così equiparano una nascita ad una morte) di questo intervento se ne sentisse il bisogno e che cambierà di una virgola lo status della donna nel mondo del lavoro?

Nota bene: esiste già la pari opportunità per il congedo parentale facoltativo, che può essere richiesto indistintamente dal padre o dalla madre. Ma viene chiesto in genere dalla madre perchè, prevedendo una significativa decurtazione dello stipendio, ed essendo le donne di norma penalizzate nel mondo del lavoro, il taglio dello stipendio la coppia sceglie di farlo fare su chi guadagna di meno, ovvero la donna. E allora, il vero cambio epocale sarebbe stato un altro: nel caso di congedo parentale facoltativo, la riduzione dello stipendio si potrebbe calcolare sullo stipendio più basso, rendendo effettivamente equivalente, dal punto di vista economico della famiglia, la scelta su chi si deve assentare per  prendersi cura del bambino, e forse anche le famiglie farebbero una scelta diversa. Ma questa è fantascienza, me ne rendo conto.

Sarebbe normale in un paese normale

"Non condivido le posizioni di chi, nella Chiesa, se la prende con le unioni civili.  Se alcune persone, di sesso diverso oppure anche dello stesso sesso, ambiscono a firmare un patto per dare una certa stabilità alla loro coppia, perché vogliamo assolutamente che non sia? " ... "se lo Stato concede qualche beneficio agli omosessuali, non me la prenderei troppo. La Chiesa cattolica, dal canto suo, promuove le unioni che sono favorevoli al proseguimento della specie umana e alla sua stabilità, e tuttavia non è giusto esprimere alcuna discriminazione per altri tipi di unioni."

Frasi abbastanza semplici, moderate, eppure mi hanno colpito molto. Le ha scritte il Cardinale  Carlo Maria Martini . Peccato che la sua non sia la posizione dominante della Chiesa! Nè di molti politici, inclusi appartenenti al cosiddetto Partito Democratico, che dicono di agire in difesa della Chiesa e della cristianità!

domenica 25 marzo 2012

La tecnologia è una roba da giovani

Ieri sera, prinma di andare a dormire, ho diligentemente messo un'ora avanti l'orario del mio telefonino per tener conto dell'ora legale che scattava durante la notte, e poi ho messo la sveglia dello stesso alle 7 perchè avevo un appuntamento alle 8. Quando è suonata, questa mattina, ho dato seguito alla solita routine mattitina con qualche difficoltà, tanto che solo alle 8 e 15 sono riuscito ad arrivare sul luogo dell'appuntamento. Deserto. Ho atteso un pochino, poi verso le 8 e 30 ho telefonato alla persona (puntualissima in genere), per chiedere se fosse successo qualcosa, e per capire che quel @#!!%?@ telefonino l'ora legale la metteva da solo, per cui all'appuntamento delle 8 mi ero presentto alle 7 e 15 (che poi erano le 6 e 15 solari)

Decisamente la tecnologia è una cosa da giovani!

venerdì 23 marzo 2012

Fakhra Younas

Le ferite peggiori sono quelle che non si vedono, quelle sono le ferite più difficili , a volte impossibili, da guarire. Fakhra non c'è più,  si è uccisa buttandosi dal 6° piano dello stabile dove abitava. La sua storia, che si può leggere nel libro autobiografico "Il volto cancellato", è la storia di una danzatrice pakistana sfregiata dal marito, che le aveva rovesciato sul viso dell'acido, solo perchè dopo anni di soprusi si era decisa a chiedere il divorzio.

Essere diventata un simbolo per molte donne islamiche, aver iniziato una nuova vita (non priva di difficoltà) in Italia, non è bastato a farle superare il dramma del suo passato. E questa è l'ennesima sconfitta per tutti noi. E non sarà l'ultima.


 

C'era una volta

... una ragazza che amava i cavalli, e che un giorno incontrò una puledra disubbidiente ed insofferente alle regole della scuderia. Tra la ragazza e la puledra fu amore a prima vista, con la prima in grado di "parlare" alla seconda (ricordate "L'uomo che sussurrava ai cavalli" ?) e di instaurare un legame difficile da capire, difficile anche da credere, per chi non lo ha visto. 

La puledra crebbe forte e sana, la ragazza purtroppo un brutto giorno scoprì di avere una terribile malattia, contro la quale lottò a lungo, cercando e trovando conforto nella cura della cavalla nei momenti in cui non doveva sottostare alle cure del caso.

Cure che purtroppo non riuscirono ad impedire che la malattia avesse la meglio.E così la cavalla non vide più la ragazza, ormai prigioniera di un letto di ospedale, e senza  motivo apparente, dopo pochi giorni, morì. Giusto in tempo, se esiste una vita oltre la morte, per farsi trovare pronta all'arrivo, dall'altra parte, della sua padroncina.

La padrona si chiamava Emma, era inglese, il cavallo si chiamava Lavender ed è morto, a soli 8 anni  e senza che sia stata individuata una causa precisa, il giorno prima di Emma. C'è chi dice che è solo una coincidenza, c'è chi dice che sia morta di crepacuore perchè da troppo tempo non vedeva più la sua padrona. Io dico solo che la vita è spesso ingiusta.

giovedì 22 marzo 2012

Quello che so di me

Annastella nel suo blog mi ha coinvolto in una cosa che non ho capito bene, ma che in definitiva consiste nel dire 7 cose su di me. Ma andiamo, come potrei dire 7 cose su di me non ancora dette  ma che sarei disposto a  rivelare, se questo blog parla solo di me? Per non deluderla, ma anche per non esser troppo serio, allora elencherò 13 cose , precisando che alcune sono vere ed alcune sono false, anzi, il 50% è vero ed il 50% è falso:


  1. Sono omosessuale
  2. Ho giocato in una squadra di serie A
  3. Suono molto bene il pianoforte
  4. Sono stato un seminarista
  5. Possiedo una automobile di cui pago bollo ed assicurazione ma non ho mai guidato 
  6. Adoro mangiare le verdure ripassate in padella, con aglio e  un po' di peperoncino
  7. Ho più di 55 anni 
  8. Il mio indice di massa corporea è maggiore di 32 
  9. Ho più di 2 figli 
  10. Leggo più di 20 libri l'anno
  11. Fin da bambino ho avuto una forte passione per la cucina
  12. Il mio segno zodiacale è lo Scorpione
  13. Ho paura di prendere l'aereo

La televisione

Sto seriamente pensando di dar via l'unico apparecchio TV che ho in casa. E' voluminoso (è un 29 pollici col tubi catodico), non ha il digitale terrestre ma solo il ricevitore satellitare, e nell'ultimo anno sarà stato acceso si e no 2-3 volte al mese. Liberandomene risparmierei anche sull'abbonamento basic di Sky (che in teoria servirebbe a guardare i film, ma appunto, solo in teoria, me così eviterei anche le telefonate periodiche con cui cercano di farmi comprare sport, HD e quanto altro) ed anche il canone TV (dovrò però convincere la RAI che proprio non ho TV, e loro non riescono a crederci che questo sia possibile).

D'altronde, stando fuori tutto il giorno per lavoro, la sera tra cucina, cosette da fare a casa, un bel libro o al limite un po' di internet, la TV sta diventando sempre più superflua, un ingombrante soprammobile e poco più. 

mercoledì 21 marzo 2012

I Masnadieri

Tratto dall'omonima opera di Schiller, ho visto la versione adattata da Gabriele Lavia per il Teatro Argentina. Che dire, a me è sembrata la classica occasione mancata: un testo di livello, un regista che sa di spettacolo, una scenografia  semplice (oggi con la crisi si taglia il tagliabile, in primis costumi e scenografia) ma originale, degli attori giovani, motivati e anche in gamba.

Eppure lo spettacolo non mi ha emozionato, non mi ha preso, è stato come mettere insieme delle buone materie prime, affidate ad un buon cuoco, ma con un risultato anonimo. 

martedì 20 marzo 2012

Venti metri sotto il lago

No, non è il nuovo libro di Moccia, ma solo la mia ultima esprienza. Perchè si sa, invecchiando si diventa bambini, e ti viene in mente di provare a fare quelle cose che non avevi mai fatto: parapendio, paracdutismo, rafting, ecc.
Ma poichè le capacità fisiche sono quelle che sono, ahimè, alla fine ho scelto almeno un contesto il cui il peso (grazie ad Archinede) non fosse un impedimento, e così mi sono dato alla subacquea. Gradualmente, prima in piscina a 2 metri, poi un pò più in giù, fino ad arrivare a -20 metri nelle fredde acque di un lago laziale. Esperienza impegnativa, perchè sapere di avere un palazzo di acqua sulla testa e di dover contare solo sulla piccola bombola di aria compressa che hai sulle spalle non è proprio rilassante, e di contro il lago non è un posto così ricco di flora e di fauna come il mare. Però è adatto a fare delle prove senza disturbi, senza correnti marine, senza onde, insomma in un ambiente che è quasi una piscina, ma molto profonda.

A questo punto mi sento pronto per immergermi in mare, e anche per puntare ai 30 metri, ma di quello ne parlerò quando sarà!

lunedì 19 marzo 2012

Il Circo

Non amo i circhi perchè non amo le costrizioni cui sono obbligati gli animali, sia quelli feroci che quelli domestici, e da sempre sono convinto che si possono fare spettacoli circensi di altissimo livello anche solo con un solo "animale": l'uomo. E ne ho avuta la conferma.

Tra i circhi senza animali, il modello cui tutti guardano, ma che nessuno mi pare sia ancora risucito ad eguagliare, è quello del Cirque du Soleil, nato dalla fantasia di un geniale italo-canadese più di venti ammi fa. Ad oggi, esistono una ventina di spettacoli diversi che vari gruppi di artisti, sotto l'etichetta di Cirque du Soleil, rappresentano in tutto il mondo. Tra questi uno, Saltimbanco, è in questo momento in Italia. Credo sia il primo spettacolo del Cirque du Soleil, ed in quanto tale è in scena da moltrissimo tempo, ma non perde il suo fascino e la sua magia, con numeri sempre belli, a volte commoventi, a volte stupefacenti. Il tutto  accompagnato da una musica rigorosamente dal vivo,  con una macchina scenica che riesce ad evitare qualunqeu tipo di tempi morti, e dei costumi ricchi e variopinti perfettamente mescolati in uno spettacolo capace di ammaliare grandi e bambini. Bellissimo.

venerdì 16 marzo 2012

Irrazionale ed irragionevole

Ho sempre ritenuto di essere una persona razionale e ragionevole, e se guardo al passato la maggior parte dei miei comportamenti conferma questa mia convinzione. Ed anche quando ho avuto (come tutti) dei comportamenti apparentemente  irrazionali o irragionevoli, ho sempre trovato una spiegazione logica e "razionale" agli stessi. E' per questo che proprio non capisco, non mi spiego e non accetto quello che mi sta accadendo,  e ne scrivo perchè spero che qualcuno possa aiutarmi a capire meglio la situazione (e questo dimostra il livello di "disperazione" cui sono ridotto).

C'è una Persona che ha avuto un ruolo importante, seppur variegato, per diversi anni, della mia vita. Alcuni anni fa questa Persona ha deciso (ed io razionalmente, pur non avendo partecipato alla decisione, la ritenevo e la ritengo tutt'ora più che giusta) di uscire completamente dalla mia vita, di tagliare completamente i ponti, per cui di questa Persona io non ho notizie da abbastanza tempo, anche se perlomeno so (indirettamente) che sta bene.

Ora, da un pò di tempo, mi capita di aprire la casella di posta elettronica, e sentire che in un angolo della mia mente c'è la speranza di trovare una sua mail. O di ricevere un sms e, prima di leggere il mittente, di avere la speranza che sia suo. Addirittura di leggere i commenti al mio blog e chiedermi se per caso questa persona lo ha commentato (pur essendo cosciente che questa Persona neanche sa che io ho un blog). E' ovvio che tutto questo nasconde un desiderio di  poter riprendere i contatti con questa persona. Però io so bene che questo è impossibile, so bene che la sua decisione è stata giustissima, oltre che corretta, così come so che oggi la sua decisione resterebbe giusta  e corretta. Quindi so benissimo, a livello razionale, che un qualunque segnale di vita da parte sua è impossibile, e comunque anche se avvenisse non cambierebbe per niente la realtà. Eppure non riesco,  su questo argomento, ad anni di distanza ormai, a gestire questa inutile, se non dannosa,  area di  irrazionalità. E neanche a dare una spiegazione logica a questo fenomeno.

Perchè?

giovedì 15 marzo 2012

Non dovrebbe mai accadere

Ieri non ce l'ho fatta a scriverne, ma il pensiero di 22 bambini di 12 anni che non ci sono più, che hanno pagato con la vita la gioa di una vacanza sulla neve. e quello di altri 24 ricoverati in ospedale, alcuni gravi, a me ha fatto rabbrividire. Per non parlare dei genitori e di quello che stanno vivendoe vivranno.

La vita a volte è proprio ingiusta.

martedì 13 marzo 2012

Eggy

Le naturelle hanno un nuovo guscio. EggyDonne, massaie (ma anche uomini, massai) finalmente oggi è un giorno nuovo, e la vostra/nostra vita cambierà totalmente grazie all'ultima invenzione che faciliterà le nostre cene ed i nostri pranzi. Avete voglia di una frittata ma avete finito le uova, quando aprite i gusci non riuscite ad evitare che dei pezzettini cadano nell'albume?

Da oggi c'è Eggy ,  una soffice mousse racchiusa in un pratico contenitore spray ad atmosfera modificata e può essere conservata fino a 6 mesi fuori dal frigorifero. Pratica e semplice da usare, è l’unica alternativa alle uova in guscio: un prodotto per cucinare ricette a base di uova, con velocità, praticità e senza sprechi. La soluzione ideale per far fronte alle “emergenze in cucina” e la risposta per chi ha poco tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare a cibi sani e genuini.

Ma secondo voi se ne sentiva proprio la mancanza di una cosa così?

lunedì 12 marzo 2012

Povera Roma

Quando posso cerco di passeggiare per il centro di Roma e scoprire (o riscoprire) angoli di paesaggio che tutto il mondo ci invidia.  Purtroppo sempre più spesso vedo anche obbrobri come quello della foto 

Arriva la proroga per i dehors in centro un altro mese prima della rimozione

Scorci rovinati da dehors orribili e mostruosi che deturpano la visuale. Per non parlare poi di piazzette stupende, che potrebbero essere valorizzate appieno, trasformate in orribili parcheggi, una per tutte Piazza Capo di Ferro, a pochi metri da Piazza Farnese, con la bellissima facciata di Palazzo Spada. Sogno una Roma che rispetti il suo centro storico. Inutilmente, temo.

venerdì 9 marzo 2012

Oroscopo

Per la prossima settimana il mio oroscopo mi consiglia di essere follemente saggio e saggiamente folle. Mi sbilancio a dire che lo sono sempre!

Non ci indurre in tentazione

Sarebbe da leggere come un aneddoto inventato, se non fosse invece realtà. Si sa, il diavolo ha tante forme, e tanti modi per indurre in tentazione, ma questa volta il diavolo pare saperne perfino una in più del ... diavolo.

In un paesino del basso lazio, ristrutturando  a modesta chiesa locale, al parroco venne l'idea di abbellirla con un mosaico, il cui disegno venne approvato dall'arcivescovo e che fu realizzato da una ditta di Ravenna specializzata in arte sacra.

Una volta aperta ai fedeli la chiesa messa a nuovo, ecco che partono i primi dubbi, concretizzatisi in una lettera di un fedele che, tra l'altro, dice di aver individuato nella ristrutturazione un:

«elemento dissonante, per non dire addirittura sacrilego. Mi riferisco  al grande mosaico che appare sulla facciata retrostante all'altare, che ha inequivocabilmente la forma di un enorme preservativo. Tale mosaico sul quale, per le dimensioni e per la posizione in cui è posto, convergono inevitabilmente e incessantemente gli sguardi di tutti i fedeli, costituisce un continuo ed insopportabile fattore di disturbo al raccoglimento spirituale e alla preghiera. Posso garantirLe che la forma del suddetto mosaico suscita pensieri scabrosi in uomini e donne di ogni età, cultura e ceto sociale»

concludendo con la richiesta di intervenire. Richiesta pare accolta in questi giorni dalla curia che avrebbe deciso di far rimuovere l'opera, che è quella che vedete qui sotto. 


giovedì 8 marzo 2012

Ricordo di una donna

E' stata l'ultima volta che ho percorso in macchina le strade che solcano la bassa romagnola intorno a Ravenna. La macchina era rosso scuro, una Wolkswagen, una Vento se non ricordo male. Lasciandomi alle spalle Ravenna chiudevo una brevissima parentesi, un sogno incompleto.
Mi è venuto in mente leggendo un altro blog. Non che lo avessi dimenticato, ma è uno di quegli episodi che sono nascosti negli angoli bui, volutamente bui, della nostra memoria.
Tre giorni passati a rubare alla vita di tutti i giorni momenti speciali fatti di niente ma intensi e pieni, il desiderio di andare oltre e la consapevolezza che quel "oltre" aveva un costo eccessivo, sia che fosse un "oltre" momentaneo, che però non ci interessava, sia che fosse molto più a lungo termine.
La vita, si sa, impone delle scelte, e noi due quelle scelte le abbiamo fatte. E poco conta chiedersi cosa sarebbe successo se ...
Nella vita, si dice, si possono avere rimorsi o rimpianti, io non posso aver rimorsi per quello che non abbiamo fatto, ma non ho neanche rimpianti, perchè so che abbiamo fatto la scelta più giusta, in base alle nostre reciproche situazioni. 
Certo, resta la "curiosità", la domanda a cui nessuno può rispondere, sul come poteva essere un futuro diverso. Posso però dire che ho la certezza che sarebbe stato comunque bello e complicato. 

mercoledì 7 marzo 2012

Un tram chiamato desiderio

Ho visto la rappresentazione di questa opera di Tennessee Williams, già nota per la trasposizione cinematografica del '51 che ebbe per protagonisti Marlon Brando e Vivien Leigh.

Tutto gira intorno alla figura di Blanche DuBois, personaggio complesso ed instabile, che precipita in una spirale di follia anche a causa del cognato. Quasi tre ore di spettacolo intenso con una stupenda Laura Marinoni ben coadiuvata da uno scultoreo Vinicio Marchioni (di cui, per la gioia delle molte signore in sala, si possono ammirare i possenti muscoli). 

Certo, si esce avendo vissuto molte emozioni, ma anche su molti dubbi sulla fragilità umana e sul peso delle convenzioni!


martedì 6 marzo 2012

Fuori Porta

Roma è sempre Roma, ed ad ogni angolo di strada si possono scoprire tesori inaspettati, ma anche una classica gita fuori porta può non esser da meno. Recentemente infatti sono passato per Palestrina (famosa per aver dato i natali a Giovanni Pierluigi, musicista famoso per le sue composizioni polifoniche) ed ho colto l'occasione per visitare il locale museo comunale. Ospitato nel palazzo Barberini Colonna, a sua volta costruito sui resti di un tempio romano del secondo secolo avanti cristo dedicato alla Fortuna primigenia (di cui sono visibili importanti resti), il museo raccoglie notevoli ritrovamenti archeologici della zona, che testimoniano la ricchezza di quella che era l'antica Praeneste.

Al di là della bellezza architettonica del palazzo (anche se a lungo lasciato in abbandono) e dei resti romani, nel museo si trovano anceh dei pezzi unici che da soli giustificano ampiamente il viaggio:

il mosaico nilotico, del II secolo a.c., che ricopriva il pavimento di un ampio salone:


il mosaico dei pesci, meno famoso e più deteriorato, ma forse addirittura più bello


la statua della cosiddetta Triade Capitolina, unico esempio di raffigurazione contemporanea di Giove, Giunone e Minerva



e la fibula prenestina, una spilla in oro della metà del VII secolo a.c.  che reca un'iscrizione in latino arcaico considerata il più antico documento scritto in lingua latina (che avevo già ammirato a Roma, al Museo Pigorini, sua normale collocazione)



lunedì 5 marzo 2012

Se questo è un uomo

Prendo a prestito il titolo del capolavoro di Primo Levi, per dire che:
  • se è un uomo Giovanni Lucchese, che ieri dopo un litigio dovuto alla gelosia, per alcuni sms letti sul cellulare della moglie, l'ha strangolata con un foulard (a Mozzecane, provincia di Verona)
  • se è un uomo Mario Albanese, che l'altro ieri ha ucciso la sua ex-moglie, la figlia della stessa (nata da una precedente relazione), il suo ragazzo ed una amico della sua ex (a Brescia)
  • se somo uomini tutti quelli che in nome di una cosa chiamata gelosia, ma dietro la quale ci sono motivazioni più profonde e che a troppi fa comondo non sottolineare

... bè, ditemi dove si firma per non essere più identificato come un uomo!

venerdì 2 marzo 2012

Lucio Dalla

La vita è così, ed è sempre troppo breve. Ci lascia delle belle canzoni e dei bei ricordi, da grande artista. Peccato che, come molti, appartenesse ad una generazione poco propensa a mettere in gioco il proprio vissuto personale.

Felicità

... è prepare per una persona cara un delizioso risotto con salsiccia (con vero brodo di carne e salsiccia non industriale) ed un filetto ai funghi porcini! e verificare, dai piatti ben puliti, che il risultato è stato apprezzato!