venerdì 14 dicembre 2012

Presepe

Non faccio da  molti anni il presepe, perchè da tempo ho smesso di festeggiare il Natale come festa cattolica. Ricordo però quando ero io quello che aveva il compito di progettarlo e realizzarlo, secondo tradizione con la capanna, il bue e l'asinello, i pastori, la stella cometa ed i tre Re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, che ponevo ben lontani dalla capanna e che, a partire dal 25, spostavo ogni giorno un pochino fino a farli giungere a destinazione il 6 di gennaio.

Pochi giorni fa il primo colpo ai miei ricordi, Benedetto XVI nel suo ultimo libro esclude che il bue e l'asinello fossero presenti nella capanna (ammesso che ci fosse una capanna), così come esclude che ci fossero pastori adoranti.

A dare però un colpo definitivo al presepe così come è nella mia memoria, è la notizia (che ho appena appreso) che non è affatto certo che i magi fossero tre e che si chiamassero proprio Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.

Pare infatti che questi nomi si trovino per la prima volta in uno dei tanti vangeli apocrifi, il cosiddetto Vangelo armeno dell'infanzia del VI secolo. Nel tempo si consolidò l'immagine dei tre magi, forse perchè tre erano i doni che portavano (dal Vangelo di Matteo: oro, incenso e mirra), che  assunsero poi l'iconografia che ancora oggi conosciamo, un giovane imberbe per i popoli africani discendenti da Cam, un uomo adulto dalla pelle olivastra e la barba nera per i popoli asiatici discendenti da Sem ed un vecchio con la barba bianca e di pelle chiara per i popoli europei discendenti da Iafet.

Ed i popoli delle Americhe? Fino al XVI secolo il problema non si pose, ma poi, con la scoperta dell'America ci si rese conto che mancava qualcosa. E ci fu chi, come l'oscuro autore  di questa tavola custodita ora nel museo di Grao Vasco in Portogallo, propose soluzioni fantasiose ma, stranamente, non contrastanti  con le sacre scritture.


(foto scaricata dal WEB)
Come vedete, ai tre personaggi canonici ha aggiunto un indio brasiliano, che porta l'oro in una noce di cocco, mentre il Re Magio più anziano è inginocchiato in adorazione e non porta doni. I tempi passano, e non sono più validi neanche i presepi di una volta.

8 commenti:

  1. a me tutto ciò non crea molto turbamento, ho sempre preso la storiella, che trovo ancora, ricordi d'infanzia, molto carina (più o meno come "non dite a mamma che la baby sitter è morta" :)) come appunto pura fantasia. Quanti che fossero i re magi, per me rimangono tre, se ci fossero il bue e l'asinello, o meno, per me continuano a esserci. Come i pastori adoranti e la locandiera acida :)

    ricordo anche io, con un po' di malinconia (ma sorridente) quando ero dedita al presepe. Io e mio padre, pensa, lo progettavamo da agosto :) e di solito facevamo casette e fontanelle a mano, dipingendole. Una volta l'ho fatto persino in polistirolo. Bei ricordi, un giorno lo rifarò, lo so. Ma non ora.

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  2. Dai, la prossima volta ch efai il presepe mettici anche il quarto Re Magio ... sarebbe almeno un presepe molto originale

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  3. Io quando stavo dai miei facevo sempre il presepe. MI piace tuttora ammirarli.

    Baci

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    1. anche io un tempo li facevo, ed hanno una loro bellezza a prescindere

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  4. Mah..a me sai cosa mi turba notevolmente?Che ci siano persone -leggasi un papa - che non ha di meglio da fare che scrivere sull'infanzia di Gesù.Sì che è vecchio ma dubito possa esser certo di come son andate realmente le cose. E poi..ora si dà retta ai vangeli apocrifi?Non c'è più religione...(ad ogni modo,dopo aver scoperto che i 4 vangeli non son stati scritti,molto probabilmente,dai 4 discepoli e dopo aver scoperto che Babbo Natale non ha una slitta..chissenè..faccio il mio mini presepe con 3 o 4 bambinelli di età diverse e via..le famiglie numerose son sempre più allegre).

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    1. si, ma solo le famigli ecomposte da un uomo ed una donna, prerferibilmente sposate (almeno, così dice lui).

      Poi , da quello che so, i quattro vangeli (che in effetti non si sa chi li abbia scritti)"ufficiali" sono tali perchè al Concilio di Nicea furono identificati come quelli che erano coerenti con la dottrina prevalente, non perchè storicamene più "veri" di altri

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    2. Oh beh,il mio ha solo 4 bambinelli,due africani,uno pallidino,forse svedese,e uno mediterraneo.Avevo messo due Madonne,perchè una era rimasta ehm...vedova..(m'ero persa San Giuseppe) ma alla fine non si capiva granchè..perchè di base il trio santo è una statuina minuscola di un presepe peruviano,dove la donna è abbracciata dal marito e tengono il bambino..insomma..la Madonna vedova sembrava più una suocera...
      Sulla dottrina..ogni concilio aggiunge e toglie qualcosa, per poi dire che,la chiesa è sempre uguale da quel dì che Gesù l'ha fondata...mah..Ps: più che coerenti..direi..convenienti...Perchè anche le traduzioni e le interpretazioni,son alquanto variegate..La verità non la sapremo mai.

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    3. Si, la verità non la sapremo mai, la Verità invece è solo una questione di fede. D'altronde, a quei tempi le fonti storiche erano molto aleatorie, e noi si basiamo su fonti di seconda, terza e quarta mano, di certo poco attendibili

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