giovedì 13 dicembre 2012

L'incapacità dei burocrati

Come forse molti sanno il 17 e 18 dicembre si svolgeranno le prove di preselezione del concorso della scuola. Avendo come direttiva quella di far risparmiare  il ministero, e quindi lo stato, si è deciso che tutto verrà eseguito per via informatica. Ma come mettere a disposizione le decine di  migliaia di computer necessari per consentire ad ogni partecipante (sono in tutto più di 300.000)  di rispondere ai quiz garantendo sicurezza, parità di trattamento, regolarità al test, spendendo il minimo?

L'uovo di colombo che i burocrati del ministero hanno trovato è stato quello di sfruttare le risorse informatiche delle scuole statali, e quindi in ogni scuola statale dove c'è un laboratorio di informatica è stato deciso che si potevano convocare un certo numero di partecipanti e, con un doppio turno (il 17 ed il 18 appunto) risolvere la questione. Ma ... c'è un ma, ovviamente. In ogni scuola c'è al massimo 1 laboratorio di informatica con una dotazione di computer sufficiente per 1 classe, quindi circa 25 persone. Ed il laboratorio di informatica è all'interno della scuola in cui ci sono, appunto, gli studenti. Come fare allora per evitare che ci  sia un potenziale inquinamento del test e conseguenti ricorsi al TAR giustificato da interferenze con la normale didattica? Far svolgere i test il sabato  e la domenica? no! Far svolgere i test nel pomeriggio, dopo la fine del normale orario scolastico delle scuole? no! Si è scelto semplicemente di chiudere le scuole ospiti in entrambi i giorni. Per cui in ogni scuola diverse centinaia di allievi saranno a casa per due giorni (giorni che non verranno recuperati alla didattica in quanto il test è stato equiparato ad una calamità naturale ... ed in effetti certi burocrati sono una calamità naturale), centinaia di famiglie dovranno organizzarsi per gestire i ragazzi (che hanno una età che va da 3 ai 18 anni) con inevitabili contraccolpi, per esempio, sulla produttività del paese, sulle finanze delle famiglie, ecc., con danni che a mio avviso si potevano tranquillamente evitare con una gestione appena un pò più intelligente dell'intera vicenda. Ma il ministero ha (teoricamente) risparmiato.

I saggi dicevano "chi più spende meno spende", ma alcuni burocrati certe banali verità non riescono proprio a comprenderle!

6 commenti:

  1. Una collega parteciperà lunedì a questo test. Vedremo come andrà.

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  2. Spero,vivamente,che sia l'unica incapacità in cui incapperò martedì..

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  3. Beh,devo dire che è stato,forse,l'unica preselezione nella quale non si avvertiva l'aria da concorso. S'era tutti lì,ad aspettare di giocare col pc un'oretta,dopodichè tutto finito. A casa. Nessun intoppo,solo due pc bloccati,ma la scuola nella regione dove son andata io,ha funzionato regolarmente e a quanto hanno detto in quasi tutte le scuole la didattica non ha subito sostanziali variazioni.

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    1. evidentemente avevano presidi meno pavidi. Mi dispiace per come è andato il test, ne ho letto sul tuo blog :-(

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