mercoledì 5 dicembre 2012

Hotel Transilvania

I figli crescono, ed i genitori cercano sempre di proteggerli, anche quando diventano maggiorenni, dalle cattiverie del mondo. Può sembrare il punto di partenza  di una normale commedia, se non fosse che qui il genitore è il Conte Dracula e la figlia è Mavis, una simpatica vampira che diventa maggiorenne perchè compie 118 anni, il mondo cattivo è quello degli umani e la ragazza vive praticamente prigioniera nella gabbia dorata di un tetro castello trasformato in hotel di lusso (l'Hotel Transilvania del titolo) per mostri di ogni tipo (avranno anche loro diritto di andare in vacanza, no?). 


La trama sembra quasi un pretesto per giocare con le figure umanizzate dei vari Frankestein, Uomo Invisibile, Mummia, Lupo Mannaro e via dicendo ma nasconde anche un messaggio d'amore legato alla comparsa del "diverso", ovvero dell'umano. Ed il messaggio dice che  solo riuscendo a superare la diffidenza verso chi è diverso da noi possiamo vincere i nostri pregiudizi e le nostre paure e cercare di arrivare alla felcità, perchè il mostro più difficile da sconfiggere è dentro di noi.

Si ride, e di gusto, ma si finisce anche per commuoversi. Insomma un film veramente per tutta la famiglia.  

2 commenti:

  1. Bello:-) Devo farlo vedere alla mia nipotina...cercando di farle passare il messaggio.E' piccolina,5 anni,e forse non capirà appieno..ma son fiduciosa,perchè alle volte mi/ci stupisce con delle riflessioni così argute e profonde,così "umane",che..massì..devo provare:-)PS: vero..la diffidenza verso il diverso inibisce molte e ricche possibilità.

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    1. i bambini piccoli sono molto più recettivi di quanto si pensi, ed hanno meno barriere mentali degli adulti.

      E comunque il film è veramente divertente

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