venerdì 30 novembre 2012

Ostinazione

"Perchè mi ostino  a dare un nome a questa felicità? Lascia che accada! Lascia che sia! Smettila di far resistenza prima ancora di cominciare! Hai bisogno di ciò di cui hai bisogno! Fattene una ragione!"

A volte un breve paragrafo di un libro ti colpisce come  un pugnale. Sembra stato scritto apposta per te anceh se sai che non è possibile. A volte nella vita, raramente, accadono delle cose belle, e a queste cose cerchi ostinatamente di dare una spiegazione logica: perchè è capitata, perchè proprio adesso e non ieri oppure domani, perchè in quel modo e non in un altro. Ti rifiuti di prendere atto che è capitata e basta. E' capitata perchè doveva capitare, e l'unica cosa sensata da fare è non farsi domande e viverla. 

Ma l'uomo è fatto per farsi delle domande, anche quelle a cui sa che non è possibile dare una risposta definitiva. L'importante è non rinunciare a questa cosa in attesa di capirla, in attesa die risposte che probabilmente non arriveranno mai!

2 commenti:

  1. Sarebbe bello..godere di tutto senza porsi domande.Soprattutto domande tali che ti impediscono di godere veramente di quel che ti capita.Vorrei poter essere immune dal pormi domande,dal pensare al dopo,al perchè al come andrà a finire..se finirà..Alle volte si è così tanto abituati alle cose brutte,tristi,a non aspettarsi nulla dalla vita,che quando ti capita una cosa bella..non te ne accorgi quasi o te ne accorgi,è bella,così inaspettata che quasi ti fa paura..paura che non sia una felicità,ma solo la momentanea assenza di infelicità.Ecco..quella affermazione che leggo qui "hai bisogno di ciò di cui hai bisogno,fattene una ragione"..come sarebbe bello,potersela fare..una ragione.Come sarebbe bello non pensare a niente e nessuno e,solo,un briciolo a se stessi.Non negandosi seppur la minima assenza di infelicità..Comunque..ostinatamente,stavolta no.Stavolta voglio ostinatamente provare a non cercare una ragione.Sarà dura..mi conosco..ma va beh..ci provo:-)

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    1. mia nonna diceva che chi nasce tondo non può morir quadrato. Ugualmente chi è abituato a porsi delle domande continuerà a porsele. Però farsene una ragione non vuol dire non farsi delle domande, ma ragionare andando a considerare le cose i tutti i loro aspetti.

      Io per esempio disapprovo l'abuso di alcool, credo che sia stupido ubriacarsi. Eppure, dando per assodato che è stupido farlo, potrei ugualmente ubriacarmi se mi rendo conto che in un determinato istante è quello di cui ho bisogno. Con la possibilità di poter dire, dopo, si, ho fatto una stupoidaggine, ma era quella di cui avevo bisogno, quindi ho fatto bene a farla, anche se è una cosa che disapprovo.

      Sullo specifico, ovviamente, non so dire nulla. Ti auguro di fare la scelta giusta ( e nessuno mi chieda come si fa a sapere qual è la cosa giusta! please :-))

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