venerdì 12 ottobre 2012

L'attesa

Ci sono molti tipi di attesa, ma qui voglio parlare dell'attesa dell'incerto, quella che può essere terribile o bella.

Terribile: l'attesa  nella sala di aspetto di  un dentista, quella di un responso medico, o quella nell'anticamera di un pronto soccorso in cui è stata appena ricoverata una persona cara. Tutte esperienze recenti, ancora vivide nella mia memoria, tutte attese interminabili in cui  si alternavano nella mente le ipotesi più pessimistiche, con la speranza che non si rivelassero esatte

Bella: l'attesa di un incontro con una persona cui si tiene, o addirittura di un incontro galante (in questo caso i miei ricordi ahimè sono molto più lontani e sfumati, ma resistono). Una attesa piena di aspettative, quasi un pregustare il piacere che l'incontro stesso ci darà. A volte l'attesa può addirittura dare sensazioni migliori di quelle dell'incontro stesso, perchè nell'attesa si concentrano tutti i sogni legati a quella persona, salvo poi rendersi spesso conto di aver esagerato. Spesso, ma non sempre.  Ecco , a volte bisognerebbe riuscirfe a prolungare all'infinito il piacere di questo tipo di attesa, invece di viverla con l'impazienza che la stessa finisca. Peccato che lo si capisca quando le occasioni dell'attesa non ci sono più.

Ma non scopro niente di nuovo, Lessing ( che andrebbe ricordato almeno per aver detto che tra la verità ed il tendere alla verità avrebbe scelto quest'ultimo pur senza avere la certezza di arrivarci alla verità) sosteneva  che l'attesa del piacere è essa stessa il piacere, e Pascal ha detto che l'essere umano non cerca le cose ma la ricerca delle cose perchè non vive nel presente ma in attesa del futuro.

8 commenti:

  1. wow! che bel post!
    concordo con Pascal! mi ostino a vivere nel presente, convinta sai, eppure ogni tanto protendo al futuro...perchè il piacere unito all'immaginazione hanno quel che di duraturo e sognante...
    ciao Elena!

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    1. grazie del complimento. Anche io ci provo a vivere nel presente ma a volte mi abbandono all'immaginazione, è umano, credo

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  2. E' un po' come quando si viaggia, quando il viaggio, a volte, è anche più bello della stessa destinazione finale

    :)

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    1. vero, ne parlavo tempo fa, del viaggio come piacere in sè indipendentemente dalla meta (solo che qui l'attesa non è indipendente dall'atteso)

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  3. Attesa trepidante....uhh..capisco eccome il piacere dell'attesa(di quel tipo di attesa piacevole,ovviamente)e aggiungo che mi dà i "friccicorini" e delle strane sensazioni...sembra,alle volte,che lo stomaco si accartocci su se stesso..no non è come avere le farfalle (che poi che vuol dire avere le farfalle nello stomaco?)..ma boh..non saprei come definirlo..Lessing ha perfettamente ragione..e la sua frase può essere applicata a ogni momento di attesa piacevole..Viceversa,l'attesa per un qualcosa di ignoto è oltre ogni immaginazione terribile. I pensieri,in quei frangenti,durano secoli e son così pesanti..si avvicendano poi i pensieri più brutti..in un crescendo proporzionale alla durata dell'attesa e all'importanza (se riguarda se stessi o una persona cara..).L'attesa spiacevole è un qualcosa che vorresti passasse in fretta..ma nello stesso tempo,almeno io,vorrei aver il tempo per abituarmi alle possibili brutte notizie..il tempo necessario per reagire in modo propositivo...Sembra un controsenso..ma..

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    1. solo un commento: non ci si abitua mai alle possibili cattive notizie, per quello il tempo non basterebbe mai :-(

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  4. Per le belle attese.., a me viene sempre l'ansia..:/ tipo che dopo devo fare plin plin minimo 14 volte.....e' che sono emotiva, uff......:( l'attesa del viaggio.., mi piace di piu' del viaggio stesso......e della meta.., chenneso'.., so' strana..ma l'attesa.., i giorni che precedono la partenza.., per me son i piu' belli... per le attese del cuore,...idem..., c'ho l'ansia da prestazione..aahahahahahah.., :-P
    per le brutte attese..., eh.........li' che scelta hai.., se non di attendere e pensare quantomeno meno negativo di quel che si prospetta......, anche se.., tendenzialmente son catastrofica gia' di mio,...:( cerco di "contenermi" .......

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    1. ansia da prestazione? :-) quella lasciala ai maschietti (che poi lo so, ci sono donne che ce l'hanno e maschietti che non ce l'hanno ... io sono un caso a parte, non ce la posso più avere :-))

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