venerdì 21 settembre 2012

Il blog

Ho fin dall'inizio scritto, e lo leggete anche qui al fianco, che ho aperto questo blog per divagarmi un pò, per parlare di me e dei miei pensieri e, se possibile, scambiare opinioni con persone che non conoscevo e con cui altrimenti non sarei mai venuto in contatto, e sentirmi un pò più vivo.

Ad oltre un anno di distanza, devo dire che gli obiettivi che mi ero prefisso li sto ottenendo, e mi rendo conto che dovrei ringraziare tutti quelli che mi leggono e che, se ne hanno voglia, commentano le mie esternazioni.   Volevo aggiungere una cosa: a volte scrivere è un piacere, a volte mi sforzo di farlo anche se per vari motivi personali mi verrebbe di astenermi, ma mi gratifica moltissimo, forse al di là delle intenzioni di chi mi scrive, il fatto che così come io condivido i miei pensieri, qualcuno i suoi pensieri decida di condividerli proprio con me. E mi viene da pensare, in generale, che a volte piccoli gesti, piccole attenzioni, piccole dimostrazioni di interesse verso gli altri, sono molto più importanti, hanno molto più valore , di quanto ci si possa immaginare: piccole gesti per chi li fa, gesti importanti per chi li riceve!

12 commenti:

  1. :-(. Ho il blocco. Da un po'..da quando mi e' capitata un'occasione. A cui ho detto no :-(. Hai ragione, si apre un blog per condividere, o forse perché. Ci sui sente un po'. Soli nonostante tutto..qualunque sia la ragione..vale la pena di scrivere, perchrw si...la blogosfera può. Diventare una rete di sostegno in cui buttarsi quando la vita ti fa' cadere. Cosa ho scritto mo non so spero abbia senso:).

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    1. si ha senso, e secondo me è una delel cose utili (ma anche pericolose) della rete. Un pò come il sexting ... può anche essere utile e divertente se non diventa una scusa per chiudersi nel prorpio isolamento. Perchè la vita vera, quella reale, non è questa ance se a volte vi somiglia. Ed un sorriso reale è molto meglio di questo ":-)"

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  2. Non commento molto i tuoi scritti ma ci sono anche io.

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  3. Ho aperto il blog perchè ho un abnorme desiderio/bisogno di condividere. Oltre che di parlare,ovviamente. Little things mean much..nothing is trivial..recitava "il Corvo"..è vero,quel che sembra,in apparenza,solo un piccolo gesto,solo una piccola manifestazione di attenzione,vicinanza..in realtà è molto importante. Niente è insignificante.Condividere richiede disponibilità all'apertura bidirezionale..non è facile condividere con qualcuno e non è facile,allo stesso tempo,trovare qualcuno con con cui farlo,aprirsi..e sentirsi accolti.Non voglio estendere il discorso oltre l'ambito del post..Ma ecco,il blog è un pezzetto,una piccola condivisione,almeno per me.E i commenti sono gocce di pensiero condiviso. Uff..scusami..non ho intenzione di scrivere in melodrammatico o in prosa..è che gocce mi sembra renda di più l'idea..Comunque..grazie. Perchè condividi e accogli le condivisioni altrui..

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    1. aggiungo che a mio avviso uno dei vantaggi di avere un blog è quello di poter mostrare anche le proprie debolezze senza il timore che questo metta in difficoltà dei rapporti reali e le convenzioni che spesso reggono tali tipi di rapporti. Così che se può a volte sembrare scortese dissentire con un amico su un argomento cui tiene, discutere sul blog può essere meno conflittuale (il che se poi, per qualche motivo, si finisce per approfondire i contati con qualche commentatore, può essere fonte di problemi)

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    2. mmmm..avrei qualche dubbio in proposito....Io non amo mostrare le mie debolezze..ma spesso l'ho fatto.Sul blog,ma anche nella vita vera.Anzi,più spesso,accade che nella vita vera io mostri le mie debolezze(in circostanziate circostanze)ma nel blog mi sforzi di essere sempre la Ele ironica,che ride,saltella felice...

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    3. io ho raramente mostrato le mie debolezze nella vita cosiddetta "reale" ... probabilmente alle persone sbagliate. Capita!

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  4. Scrivere è sempre molto gratificante. Avere un blog permette di non tenere solo per sì ciò che si pensa.
    Io non so se chi ti conosce sa dell'esistenza del tuo blog; il mio è un blog segreto, nel senso che nessuno dei miei amici/parenti/conoscenti lo conosce. Mi sento più libera di scrivere così. Anche se certe volte non ti nascondo che sarei curiosa di sapere cosa ne pensano...

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    1. No, nessuno di quelli che conosco sa di questo blog, questo mi permette di esprimermi con più libertà senza retropensieri. E' anche il motivo per cui, pur avendo delle curiosità su alcuni frequentatori del blog, tanto da desiderare di poter dare loro una connotazione più reale, sono sempre dubbioso sul conoscerne di persona qualcuno. Anche se poi, almeno in un caso, mi è capitato di incontrare qui qualcuno che avevo già incrociato (sia pur marginalmente) in altri contesti. E poi, lo ammetto, la curiosità non è solo femmina.

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  5. Io sono al terzo blog e sono felice di aver condiviso e conosciuto persone speciali.

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    1. davvero? anche io sono al terzo, il primo risale a 10 anni fa, e tutti mi hannodato molti più piaceri che dispiaceri :-)

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