giovedì 13 settembre 2012

Amore e vino

Non tutti i vini sono buoni, e non tutti i buoni vini hanno lo stesso comportamento rispetto al passare del tempo. Una volta in bottiglia, ci sono vini che vanno bevuti giovani, giovanissimi, basta citare il Novello che in genere perde le sue caratteristiche di freschezza, la sua aromaticità dopo pochi mesi, senza di contro che il tempo aggiunga o ne esalti altre caratteristiche. Lo stesso succede a molti vini bianchi, ed a parecchi rossi, che mantengono, ed a volte migliorano, se affinati in bottiglia per 2 o 3 anni, per poi perdere progressivamente le proprie note caratteristiche. Esistono invece vini che, se bevuti troppo giovani, non danno particolari sensazioni, piatti, con poco aroma e poco corpo; gli stessi vini se gustati dopo alcuni anni rivelano sensazioni olfattive e gustative ineguagliabili, come custodi di un segreto che non può essere svelato troppo rapidamente.

Alcuni vini di particolare pregio, infine, si trasformano nel tempo modificando le proprie caratteristiche, restando comunque buoni, anzi ottimi. Sono quei vini che se gustati giovani sono eccellenti, e tali restano dopo tre, cinque, dieci, venti e più anni. Sempre eccellenti ma diversi, con sentori che si smorzano ed altri che si esaltano continuando a mantenere un equilibrio perfetto, o meglio passando da un equilibrio all’altro senza mai decadere nella normalità, o peggio nella mediocrità. Affinché questo avvenga, è importante che si parta da una base eccezionale, da uve perfette e con particolari potenzialità, ma è ugualmente importante averne cura, seguire attentamente ogni sua evoluzione, aiutarlo affinché il suo percorso non si interrompa.

Quante similitudini tra un vino ed un amore! Esistono amori che sono come un vino novello, fresco ed inebriante, ma destinati a non durare nel tempo per loro stessa natura.  Esistono amori che inizialmente sono così leggeri che neanche possono essere definiti tali, e che nel tempo acquistano forza e vigore. Poi ci sono gli Amori con la A maiuscola,  paragonabili ad vini  di particolare pregio, ottimi fin dal primo giorno, ed ottimi anche dopo anni. Diversi perché negli anni cambiano, perchè non  si cristallizzano mai, perchè ogni loro momento è vissuto non solo come punto di arrivo, ma anche come punto di partenza.

Ecco, i gradi amori, così come i grandi  vini di cui parlavo, sono quelli che hanno le caratteristiche e le potenzialità per restare ottimo a lungo, si deve però averne cura, affinché il loro percorso, il percorso di coppia, non si interrompa, mai.

22 commenti:

  1. Che romanticone:D. Be' visto il tempo qui,..ci sta il paragone amore/ vino..esclusivamente rosso.pero' :)....il mio e' stato un vin brûlé ..del tipo: pensavo fosse amore ,invece era un calesse..o visto il luogo..una slitta:-P ciauz

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    1. bè ... i vini che durano nel tempo sono rossi, si sa. Io ricordo ancora un Brunello invecchiato 30 anni che era favolos. Invece un Barolo di 40 ultimamente mi ha deluso ... evidentemente non era stato trattato bene.

      Il vin brulè per definizione è un vino da una notte di passione ... e risveglio con il mal di testa!

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  2. Be' o somiglia all'amore..ma non lo e' :-(.

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    1. bè, come ben sai, poichè nel vin brulè si aggiungono al vino zucchero e spezie, il gusto finale risulta pesantemente modificato rispetto a quello del vino da solo, tanto da non permettere di apprezzarne la qualità (se ce l'ha) e da nasconderne i difetti ... :-(

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  3. LO so..lo so............:) e bere il vin brule' in montangna, con freddo meno 17/ 20° non ha prezzo! ....capitava che , uscendo dal bar o rifugio.., il goretex veniva tolto :) , che le guance prendevano un bel colorito simil heidi .... e che gli animi si risollevavano! comunque belle sensazioni.., intense..., come l'amore che poi si rivela un calesse! lo so...., sono troppo "jovanotti " col pensiero positivo.............e che vuoi..e' settembre!!

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    1. viva il freddo, se spinge a stare più stretti :-)

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  4. ..............che nostalgia dei miei monti.........;( uff.......

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    1. perchè non ci torni? tra un tre mesi inizia la stagione invernale ... peccato che io non abbia feria a sufficienza ( e soldi) per tornarci presto ...

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  5. .................5 mesi circa di neve e senza tacco 12 con plateau! come potrei resistere!????

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    1. ho visto donne camminare col tacco 12 nell aneva ... ma ammetto che erano ridicole.

      Comunque io il tacco 12 lo indosso solo in estate :-)

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  6. Old...e quegli amori che non hanno l'A maiuscola,che son nati fiacchi come il novello,ma durano ugualmente nel tempo,senza barrique..che amori sono?

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    1. che amori sono non lo so, ma somigliano ad un vino con un pò di corpo ma senza particolari ambizioni, uno di quei vini affidabili da quali non ti aspetti, nè hai, sorprese

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    2. vini affidabili...ma anche vini non affidabili ma solo conosciuti. Beh,old,secondo me,pochi hanno degli amori Barolo. Quasi tutti hanno amori Tavernello.Ed è anche normale che sia così.Se tutti avessero un Barolo,il Barolo non sarebbe più il Barolo ma "un"Barolo.Ps: io non amo il Barolo.Vino.

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    3. dai .. tavernello no, c'è un limite ... ma va bene anche un onesto Montepulciano d'Abruzzo, l'importante è apprezzarlo!

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  7. Vero, è un bel post. Particolare più che bello. Tutti, circa, conoscono queste differenze tra vino e vino ma non lo avevo mai sentito, o pensato io, paragonare all'amore. Poi se sono d'accordo o meno, direi, è un'altre storia. Non lo so, francamente. Io credo di pensare che l'amore (se esiste) sia come il secondo vino che hai citato, quello piacevole da subito, che dura e cambia in due, tre anni, ma che dopo quegli anni perde qualsiasi valore, qualsiasi senso. Ma io non ne capisco molto. Penso che non conosco prove, alcuna, dell'ultimo tipo di Amore che citi, quello maiuscolo, ma forse frequento troppi cinici :)

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    1. nonostante la mia vetusta età, neanche io ne capisco molto di amore, però preferisco tenermi l'illusione che esista anche quel tipo di Amore ... fammi dire perfetto. Ma quel che mi premeva sottolineare è che anche un amore potenzialmente perfetto non mantiene le sue caratteristiche se non è oggetto di attente cure. Così come una splendida bottiglia di vino, se tenuta in verticale o soggetta a forti sbalzi di temperatura può andare irreversibilmente a male.

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    2. Cito Bukowski? No, lo cito a ricordo va'
      come fai a sapere che l'amore perfetto è quello se non hai provato tutti gli amori possibili? Magari ce ne è uno ancora più perfetto ma tu non lo sai perché non l'hai mai incontrato.

      Più triste, certo, ma più vero.

      (dovevo rispondere qui, non di là, mi cancelli l'altro commento? sai, conosco blogger che per un errore così si arrabbierebbero!)

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    3. Stai facendo filosofia ... vabbè ... partiamo dall'idea che esista questo Amore perfetto, come concetto, come obiettivo al quale ogni amore dovrebbe tendere anche se forse nessun amore lo raggiunge, e che un certo amore abbia tutte le potenzialità per essere, nel tempo , l'amore perfetto. Essendo noi umani esseri imperfetti, non riusciremo mai a raggiungere la perfezione ... però possiamo fare ogni sforzo per limitare gli errori e avvicinarci il più possibile alla perfezione (che, come sappiamo, non è però di questo mondo)

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    4. Filosofia? Nah, non la capisco nemmeno. Tu però ne stai facendo. Parli di amori perfetti, idee platoniche e tutta la compagnia delle esistenze assolute.

      Nono, io ti parlavo di calamità naturali.

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    5. Io parlo di Amore peretto come un concetto irrealizzabile. Però non è detto che l'amore, qualunque tipo di amore, sia una catastrofe (o almeno solo una catastrofe)

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