mercoledì 22 agosto 2012

Unioni Gay

Un male per l’umanità”, “un rischio per l’avanzamento della specie”, “un’assurdità”. Le voci del popolo di Comunione e Liberazione sui matrimoni gay, seppure con qualche sporadico episodio d’incertezza, vanno nella stessa direzione. D'altronde, lo dice anche la Chiesa che Dio li fa e poi li accoppia (i laici si limitano a dire che la mamma dei cretini è sempre in cinta)

10 commenti:

  1. Per laici intendi "i non religiosi"?:-)
    I "ciellini"..beh..provo a essere educata e non dir parolacce..ma..va beh..è una setta nella setta della Chiesa.Ecco.Sono chiusi in loro stessi e criticano a destra e manca ma poi,quando si tratta di curare i propri interessi,altro che cristiani!Calpestano tutto e tutti..Ora,dopo la parentesi per far capire cosa penso di loro..le unioni gay sono un rischio per l'avanzamento della specie?E non è un rischio per l'avanzamento della specie la pedofilia?Che traumatizza e violenta la voglia di vivere e di metter su famiglia rubando l'innocenza e la parte più intima di una persona??Assurdo è il matrimonio in sè,non tra gay..un male per l'umanità?Mah..old..che dire?Io son sempre più convinta che di amore,quelle persone lì,non sanno niente.Non sanno che l'amore ha mille facce e si manifesta in mille modi,che la sessualità è un affare privato e che se due persone vogliono contrarre matrimonio,civile,loro devono farsi gli affaraccia loro.Scusami il tono..ma in questo Paese per aver pochi "eletti" che se la godono in Vaticano,non si riesce ad ottenere la parità di diritti per tutti.Che poi..a me basterebbe..almeno..non dico tanto..il rispetto. Il rispetto dell'altro e delle sue idee,della sua vita,dei suoi gusti,della sua sfera privata e pubblica.Rispetto.

    RispondiElimina
  2. perchè dovrei scusare il tono? condivido tutte le tue parole, una per una

    RispondiElimina
  3. "un rischio per l’avanzamento della specie" invece credere in dei dogmi imposti aiuta certamente l'avanzamento della specie, la scienza, la tecnologia, lo sviluppo intellettivo personale....

    RispondiElimina
  4. perfino Lupi, Ciellino DOC ma politico navigato, si è dissociato, Però è quello che pensa il ciellino comune, ed è la dimostrazione che siamo ancora a livello d iterzomondo, su certi argomenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai old, penso che sia anche quello che pensa il comune cittadino..perfino (e forse soprattutto)quello che si proclama tollerante,di larghe vedute e aperto..Io inorridisco e mi "agito" un pò quando sento frasi del tipo " io sono tollerante,per me uno può fare quello che vuole in vita sua,ma perchè devono avere anche il diritto al matrimonio?"..ma la migliore,quella che proprio mi fa uscir dai gangheri "io rispetto tutti,sono tollernatissimo/a,ognuno deve poter fare quello che vuole,però loro - gay lesbo ecc - ostentano un pò troppo il loro essere..è una cosa privata,no?I gusti sessuali..". Ecco,non è questione solo di "gusti sessuali",è questione di identità sessuale,è questione di altro.Ma per certe persone no.Un pò come che so, a quella coppia etero piace partecipare a festini?é questione di gusti e deve rimanere privato..Però se un ministro o un capo di governo va in giro con ragazzine minorenni è normale,ostentare la propria eterosessualità anche scadendo nel volgare è normale..Mah!..Scusami sto andando fuori argomento..Che poi..si critica tanto l'unione gay additandola come chissà che panacea di chissà quali mali per il mondo intero..però nessuno parla mai del matrimonio,etero,fatto di violenza,ipocrisia e interesse ipocrita..No,non siamo al terzo mondo Old,lì son molto più avanti di noi..

      Elimina
  5. non essere così pessimista, qualche piccolo paso lo si sta facendo anche in Italia :-) ... spero :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...oh no..non sono pessimista Old..è che il nostro Paese non è proprio geneticamente portatore di mentalità aperta e tollerante,checchè se ne dica.Io poi vedo sempre la doppia faccia in ognuno...sto cominciando ad essere diffidente...Poi sento di chi è tollerante ma...e sì,possono fare quello che vogliono..ma a casa loro e lontano dai nostri occhi..ecco..non è pessimismo..sò quasi rassegnata..Però,allo stesso tempo,sono fiduciosa nella nuova generazione.Sì,c'è tanta strada da fare in tal senso..e ci son giovani che posson essere peggio dei propri genitori..ma c'è sempre un barlume di speranza..possiamo puntare ad educarli alla vera tolleranza e al rispetto.Guarda..anche il verbo "tollerare"..mi suona stonato,un pò come un beneplacido..un nullaosta...un "va beh..lo digerisco"..un piacere che fanno ad altri..Invece no,io sogno giovani che hanno rispetto.Per l'altro da sè,qualsiasi altro sia.Senza distinzioni.

      Elimina
  6. no, tollerare non piace neanche a me. Si tratta "semplicemente" di vivere le diversità come arricchimento e non come mianccia. Recenetemente stavo con una coppia gay che ha avuto da poco un figlio ed assistevo, divertito, agli stessi "conflitti" tra genitori e nonni che ci sono nelle coppie etero, e questa "normalità" mi ha fatto ben sperare in un futuro pià sano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai detto bene "semplicemente"..la diversità non è quasi mai vista come arricchimento,bisogna essere educati a vederla così,ma educati non a parole,con la vita e l'esempio stesso.E la società ahimè non offre molto in tal senso.Speriamo nel futuro:-)

      Elimina
    2. io nel mio piccolo, molto piccolo, provo a dare l'esempio. Credo si atutto quello che possiamo fare

      Elimina