mercoledì 29 agosto 2012

La Legge 40

Che la legge 40 sulla fecondazione assistita sia un obbrobrio messo insieme in fretta e furia da un gruppo di persone che avrebbero dovuto vivere nel XIX secolo lo sanno tutti. 

Di ieri la sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo che ha sottolineato come la legge (in teoria) obblighi l'impianto anche di embrioni con evidenti malformazioni genetiche che poi, applicando un'altra legge dello stato, possono però essere rimossi. Una follia, nonostante ci sia ancora chi sostiene che nonn sia così.

Di fatto la struttura della legge è già stata modifica da alcune sentenze della Corte Costituzionale, per cui è già saltato da tempo l'obbligo di impiantare un numero fisso di embrioni (tre), in quanto la decisione sul numero è stata demandata al medico, così come ora è permesso il congelamento degli embrioni (prima no, per cui se una fecondazione andava male la donna doveva sottoporsi ad un altro ciclo di stimolazione ormonale ed ad un nuovo prelievo di ovuli), e anche l'obbligo di impianto di embrioni con malformazioni genetiche era solo formale (le varie sentenze della Corte Costitizionale fanno si che ora la diagnosi pre-impianto sia ammessa, questo, insieme alla possibilità di prelevare più di tre ovuli e di scegliere quanti impiantarne, fa si che si possa nei fatti scegliere di impiantare quelli sani) In teoria ora il Parlamento dovrebbe prendere atto della sentenza e modifcare la legge, oppure presentare un ricorso (voglio proprio vedere come si comporterà il governo). 

Forse sarebbe il caso di pensare ad una legge più giusta, tra l'altro eliminando l'assurda (a mio avviso) proibizione della fecenodazione eterolga, ma già vedo nubi oscure all'orizzonte, con i soliti integralisti cattolici che vogliono imporre a tutti la propria visione, alla faccia della libertà di coscienza personale.

6 commenti:

  1. Mah...devo leggere la sentenza,così avrò un'idea più precisa..Questa mattina sentivo alla tele un qualche accenno ai requisiti o condizioni per accedere al servizio di fecondazione assistita.Quel che ho sentito è una cosa su cui non condivido,ma siccome ero con l'orecchio teso e la testa altrove devo prima trovare i riferimento corretto e poi ne parlo. Nel caso te lo scrivo qui,ok? Per gli integralisti cattolici e non,che dire?Imporre non va mai bene,e in un senso e in un altro.L'imposizione di per sè non è accettabile.Bisognerebbe trovare un punto in comune.Ma quando ci sono fondamentalismi,menti chiuse e lenti che vedono univocamente e ottusamente,che si può fare?

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    1. Ah,preciso,con menti ottuse non mi riferisco solo ai cattolici eh..tutti gli integralismi e i fondamentalismi,sia religiosi che non,sono opinabili e poco condivisibili.

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    2. si, tutti gli estremismi sono opinabili e poco condivisibili

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    3. La sentenza dice , in sintesi, che è assurdo obbligare con una legge ad impiantare embrioni che presentano malformazioni genetiche se poi esiste un'altra legge che permette di rimuoverli.

      Non entra nel merito della legge, dice solo che è un conflitto, non è congrua con la legge precedente sulla IGV in essere (ovvero obbliga ad una azione che poi può essere annullata ... allora perchè obbligare?)

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  2. Mah..non so Old...l'incoerenza è più che evidente (bella figura davanti all'Europa..).Mi vien da pensare che così facendo la donna subisce ovviamente un doppio trauma.."covandolo",perdonami il verbo improprio,nel tempo.Tanto chi può..fugge all'estero..

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    1. esatto, è il concetto cristiano della sofferenza, della espiazione, ,l'ipocrisia di un certo gruppo di persone.

      E sia chiaro, non sto qui affrontando il problema dell'aborto, ne ho già parlato e ne abbiamo gia discusso , proprio noi due , tempo fa, dei pro e dei contro, legati al mistero della vita con il quale ognuno di noi, singolarmente, deve confrontarsi

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