venerdì 31 agosto 2012

Globe Theatre

Il Globe Theatre fu il teatro di Londtra dove recitò la compagnia di William Shakespeare. Distrutto da un incendio nel 1613, fu ricostruito subito dopo, chiuso nel 1642 ed abbattuto nel 1644. Come fosse esattamente nessuno lo sa, non essendoci pervenuti i progetti originali, ma oggi a Londra si può ammirare la ricostruzione di un tipico teatro dell'epoca elisabettiana (e che quindi non dovrebbe essere in teoria molto diversa dall'originale) spacciato come Globe :

la struttura in legno, detta anche "the wooden O", del teatro è ottagonale e presenta uno spazio aperto al centro, che serve per far entrare la luce naturale. Il teatro può contenere fino a 3000 persone. tra  posti in piedi (al centro del teatro e a ridosso del palco) e posti a sedere nelle tre gallerie circolari. Il palcoscenico, che occupa una parte della "O", ha una tettoia per riparare gli attori (ma soprattutto scenografie e costumi)  in caso di pioggia

Dal 2003, in occasione dei 100 anni di villa Borghese e grazie ad un gemellaggio con Londra,  anche Roma ha il suo Globe Theatre,  in cui vengono  riproposte le tragedie e le commedie elisabettiane (ovviamente solo in estate causa mancanza della copertura, e solo se non piove).

Assistere ad uno spettacolo al Globe ha quindi un valore aggiunto, dato dalla ambientazione particolare (spesso gli attori per raggiungere il palcoscenico attraversano il pubblico della platea, così come doveva accadere nel 1600) . Per di più, arrivarci passeggiando per i viali di Villa Borghese nella semi oscurità della notte trasmette sensazioni molto particolari, perchè ci si sente un pò fuori dal mondo, in un posto quasi magico.

Ci sono andato per assistere a Fool: i comici in Shakespeare. Uno spettacolo che mette insieme i "Buffoni", i "fool" di varie opere di Shakespeare trasportandoli in ere diverse  ma cercando di conservare l'essenza del ruolo del buffone che non crede in nulla e di tutto ride.  Purtroppo lo spetacolo non è stato all'altezza delle aspettative (e del teatro), nonostante l'idea fosse interessante e gli attori molto molto bravi. Il taglio dello spettacolo a me è sembrato un pò troppo "televisivo" (nel senso peggiore del termine) a dimostrazione dei danni che la TV commerciale ha fatto nel tempo inquinanndo anche arti affini come il cinema e, appunto, il teatro.

Maggiore quindi, il rimpianto di essere da solo e non poter condividere in diretta le mie sensazioni con nessuno. Ma che ci posso fare, è la solitudine dei vecchi.

8 commenti:

  1. Al Globe di Londra verrei volentieri:)

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    1. Guarda, ci sono passato davanti l'anno scorso (un freddo anche se era giugno), fa un certo effetto anche se è falso come una banconota da 3 dollari :-), se torno a Londra ti avviso.

      Con questo vuoi dire che non verresti con me al Globe di Roma? :-( ... e che devo continuare a dandarci da solo? :-( :-( :-(

      Bè .. pazienza, ci sono abituato :-)

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  2. Evvabbe'.....Londra perche' ci son stata e 5 giorni non son abbastanza! :) poi perche' se non ricordo male, e' meno caotica di Roma, ..ed io avrei bisogno di calma :) poi ancora ho voglia di viaggio con tanto di valigia ed aereo......devo continuare?? :)

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    1. no no, basta così, facciamo che chi decide di andare a londra per primo avvisa l'altro?

      Ma non per andarci insieme, proprio per evitare di andarci nello stesso peiriodo, Londra è troppo piccola per tutti e due :-)

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    2. (òò) questa non l'ho capita e mi potrei pure offendere..................... :(((

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    3. ma no ... è che non vorrei essere di intralcio :)

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    4. In che senso, scusa? :/ ti capisco sempre meno...

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    5. semplice ... alla mia età so bene quanto io non riesca a reggere i ritmi di una londra notturna, e quindi non vorrei esserti di intralcio del tour delle discoteche che certamente tu vorresti fare!

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