sabato 18 agosto 2012

Cronaca di un incontro

L’ho vista, ci siamo avvicinati e salutati goffamente,  abbiamo parlato di molte cose anche personali, passeggiando nel fresco della notte romana, ed ogni tanto, quasi casualmente, le nostre braccia si sono sfiorate e subito allontanate, finchè è caduto il silenzio e ci siamo seduti su una panchina nella semioscurità del parco. Ed allora, mentre ci guardavamo con  circospezione, quasi impercettibilmente,le nostre mani si sono mosse l’una verso l’altra, fino a toccarsi. Come se avessi ricevuto un muto segnale, i miei polpastrelli hanno accarezzato il dorso della sua mano, che non è fuggita via ma è invece rimasta  immobile, invitante. Una scossa mi ha attraversato il corpo mentre quel piccolo, ma non involontario contatto generava un incredibile piacere. Le mani si sono cercate, si sono strette, si sono intrecciate in movimenti frenetici, mentre i nostri visi si avvicinavano sempre più, le mie labbra cercano le sue, prima timidamente, poi sempre più avidamente. Ormai eravamo stretti in un abbraccio profondo, le nostre mani correvano senza riposo sui nostri corpi, i nostri baci erano sempre più appassionati ed il piacere e l’eccitazione crescevano di pari passo, inesorabilmente. Poi …
… poi mi sono svegliato!

18 commenti:

  1. Risposte
    1. quella non manca mai ... anche perchè di amore non se ne ha mai abbastanza neanche quando se ne ha, giguriamoci quando manca

      Elimina
  2. Wow................., i gesti quasi timidi....ma che , dettati dal desiderio di contatto .., si materializzano ...., le sensazioni che ti avvolgono senza quasi farti capire piu' nulla.....:)
    Ah.........in quel momento e' bello essere vivi!
    :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. direi che in quei momenti, specie se non si sta sognando, ci si rende conto di cosa vuol dire essere vivi!

      Elimina
    2. Wee sicuro fosse SOLO un sogno?,:-P. con te non si sa mai....!

      Elimina
    3. mah ... sai ... alla mia età si confondono i sogni con i ricordi ... oppure, citando indegnamente Guccini:

      I vecchi subiscon
      le ingiurie degli anni
      Non sanno distinguere
      il vero dai sogni,
      I vecchi non sanno,
      nel loro pensiero
      Distinguer nei sogni
      il falso dal vero.

      Elimina
  3. ..a me basta anche solo il tocco, il gioco di sguardi i messaggi che si inviano e che vengono letti senza incomprensioni..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e no ... a me non basterebbe ... :-( ...

      Elimina
    2. ..eh beh..old..volevo dire che il più delle volte potrei accontentarmi ecco..ma..insomma..quando si è "nel mezzo" al turbinio di sensazioni,emozioni ecc ecc..accontentarsi diventa un commiatarsi con l'amaro in bocca..PS: Old..boh,forse pian piano sto raggiungendo la pace dei sensi...

      Elimina
    3. No per favore, pace dei sensi no ... perfino io, che per età e condizione fisica potrei essere giustificato, mi rifiuto di accettare questa prospettiva.

      Io non mi accontenterei, anche se ovviamente apprezzwerei comunque l'accaduto ... se fosse accaduto, ovvio :-)

      Elimina
    4. ..mah!:-) forse è lo stare sempre con la stessa persona a far temporaneamente addormentare i sensi...bisogna sempre adoperarsi per tenerli "attivi":-)Per questo la vita di coppia è faticosa..ehehehe..va beh..è ironico..

      Elimina
    5. mantenere vivo il rapporto di coppia credo che sia una cosa complicatissima, impossibile da soli, difficile in due ...

      Elimina
    6. ..mmm..sì..me ne sto rendendo conto solo ora,che convivo. Da fidanzatini "ognuno a casa propria",sembra tutto un tantino più semplice(non che non ci siano difficoltà anche in quei casi eh..).Poi boh, sarà la coabitazione,saranno gli anni trascorsi insieme..non so..Però c'è anche un risvolto positivo eh..Ps: in giovanissima età quando mi dicevano che l'amore col tempo cambia,non volevo crederci. Son sempre stata una patita dell'innamoramento.E alle volte mi manca,la fase dell'innamoramento intendo..quando tutto va a mille..e le sensazioni..le emozioni sono così vive..poi ce ne sono altre eh..e meno male..però..forse è per questo che si dice che "il primo amore non si scorda mai?"..mah..:-)

      Elimina
    7. uno dei problemi, secondo me, è che si tende nel tempo a dare l'altro per "scontato", ed a credere di aver scoperto tutto di lui (o di lei). E' ovvio che non si può andare sempre a mille, ma contare solo sulla spinta iniziale non va bene. Lo dico ahimè per esperienza personale

      Elimina
    8. Sì,sicuramente il dar per scontato è una di quelle cose che,forse,sorgono spontanee,sia nelle donne che negli uomini,in coppia. Mia nonna diceva sempre a mia madre e lei a me,che col marito occorre mantenere una certa riservatezza,un angolo tutto per sè, qualcosa che sfugga alla conoscenza.Così c'è sempre qualcosa da scoprire,qualcosa di nuovo,inaspettato..Penso che abbia ragione,ma per esperienza mia,molto più limitata,non si finisce mai di conoscere l'altro.Sì,il "fuoco"dell'innamoramento dura poco..mannaggia..:-)e anche la spinta esaurisce col tempo,la forza propulsiva..e mica è roba semplice alimentarla..Poi si cambia ritmo,come dire..mammina..sembro sposata da 40 anni...ehehehehehe:-)

      Elimina
    9. e secondo me è quel qualcosa che deve essere alimentato e che può portare sempre nuova linfa in un rapporto.

      Elimina
  4. però che belli questi sogni... che a volte sono così vividi da lasciarti una certa malinconia nel risveglio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero ... mai sopportato il sognus interruptus :-)

      Elimina