martedì 17 luglio 2012

Sarde a beccafico

Quando mi prendono momenti no, uno dei modi che ho per contrastare il "vuoto di dentro" è cucinare. Così ieri sera, preso dalla disperazione, mi sono buttato sulle sarde, pesce azzurro, quindi povero, e proprio per questo difficile da trovare (tenendo presente che si vende sui 5-6 euro al kg). Essendo un piatto unico (accompagnato da una insalata mista rinfescante) lo faccio abbondante, non meno di 250 gr solo per me (che si riducono di un buon 30 % una volta pulito il pesce)

La preparazione (di versioni ce ne sono a iosa, praticamente ogni città della sicilia ha la sua) non è complicata, anche se richiede tempo e pazienza:
  • si puliscono le sarde levando testa lisca ed anche la spina dorsale
  • si fa un mix di pinoli e uvetta passita (fatta rinvenire in acqua tiepida) tritati, prezzemolo tritato, pan grattato, sale ed olio (se avete tempo il pan grattato andrebbe fatto scurire in padella con olio e qualche alice sott'olio, così come i pinoli andrebbero un pò tostati)
  • si mettono le sarde su un tagliere con la pelle verso il basso, si salano leggermente e poi sulla parte più verso la testa si mette un pò del composto preparato (un cucchiaino) e si arrotolano una ad una come piccoli involtini
  • si dispongono poi questi involtini su una teglia, uno affianco all'altro, inframmezzati da fettine di limone e da foglie di alloro
  • per non buttare niente, il composto di pan grattato, pinoli ed uvetta residuo si sparge sugli involtini, insieme ad un pò di zucchero (si zucchero :-)) e poi si bagna il tutto con una emulsione di olio e succo di limone
  • infine si inforna per 15-20 minuti a 180 gradi

e buona appetito

P.S. 250 gr di pesce corrispondono ad una quindicina di sarde, dipende dalle dimensioni ma io le preferisco non troppo grandi. Mi dicono che al ristorante chic di Eataly una antipasto con 6 sarde costa 24 euro, quindi vi sto suggerendo un piatto che vale più di 50 euro, ma ne costa 2,  un affare !!!

10 commenti:

  1. hummmm mi hai fatto venire una voglia!!

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  2. certo che per una vegetariana come me, una ricetta che prevede "togliere la spina dorsale" è parecchio inquietante! ma sono certa siano ottime! meglio di quelle di eataly... sicuramente! :-)

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    1. Mi spiace, capisco il tuo punto di vista, ma per uno che invece, come me, non mangia praticamente verdure, la scelta vegetariana sarebbe distruttiva.

      No, quelle di eataly sono buone come le mie (credo che loro non cimettano lo zucchero, che però a mio avviso fa buon contrasto con il limone

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  3. allora io e tutta la mia famiglia di origine siamo siciliani, Messina, quindi queste cose qui le conosco...ma dopo 40 anni a Roma mamma mi delizia solo ogni tanto con queste ricette..una cosa che io adoro è la pasta con le sarde, però proverò a passarle questa ricetta e poi ti faccio sapere...(tenghiu del comm al mio post e torna quando vuoi)

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    1. Io non sono siciliano ma amo la cucina di quei posti. Tieni presente che credo la versione messinese delle sarde sia diversa da quella che ho indicato (che dovrebbe essere più o meno palermitana). La pasta con le sarde è ottima, ma biosgna trovare il finocchietto selvatico e non è proprio banale

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  4. le sarde io non le ho mai mangiate :(

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  5. Da me in terronia si friggono in olio caldissimo.
    Lo zucchero comunque è un tocco da vero gourmet..

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    1. Si lo so che si possono anche friggere, ma sai ad una certa età si cercano di evitare le fritture se possibile, e visto che al forno sono buone ugualmente ... :-)

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