mercoledì 18 luglio 2012

C'è la crisi

Dicono ci sia la crisi, si spende poco, si va poco in vacanza, perfino i saldi vanno male. Pero poi leggo certe cose e mi chiedo quanto si stia allargando la forbice tra poveri e ricchi.
In breve, ieri sera, organizzata da una nota salumeria con cucina della capitale, si è tenuta una degustazione di vini della Borgogna. Vini di qualità senz'altro (anche se io ne capisco poco), offerti insieme ad alcuni abbinamenti gastronomici, alla modica cifra di 600 (seicento, avete letto bene, non sesssanta) euro. Per carità, non voglio fare considerazioni etiche sul fatto che si possano spendere 600 euro in un colpo solo per bere del vino, nè voglio giudicare in assoluto il prezzo della serata, che sarà quello delle bottiglie degustate più il giusto margine degli organizzatori dell'evento.
La cosa che mi fa pensare è che gli organizzatori hanno deciso di replicare lo stesso evento domani (casomai vi interessasse basta fare una ricerca su internet per avere i dettagli). Questo vuol dire che ci sono state più richieste di quelle che si aspettavano, e che quindi ci sono molte persone in grado di spendere quella cifra per togliersi lo sfizio di degustare qualche vino di pregio. Io, se fossi nella  GdF, domani sera andrei a curiosare per capire chi sono i partecipanti alla degustazione. Così, tanto per capire.

10 commenti:

  1. Ho paura che potresti scoprire gente inaspettata, magari che ha già i debiti, ma non vuole farsi sfuggire l'occasione di far parte ancora una volta della cerchia dei "VIP", se così li vogliamo chiamare. Credo che purtroppo esista molta gente del genere, il chè è alquanto triste.

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    1. oppure teorici nullatenenti con tanto di esenzione ticket per motivi di reddito

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  2. C'è tanta gente che ha soldi. Io credo che quelli che prima stavano abbastanza bene siano quelli che oggi stanno più attenti alle spese.

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    1. La mia sensazione è che chi è stato più colpito dalla crisi è stato il ceto medio a reddito fisso, che ha visto erodere il proprio potere di acquisto. Mentre i professionisti si sono limitati ad alzare le loro tariffe

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  3. Pensa che a me l'esenzione del ticket per l'asma l'hanno levata e mi tocca andare alla ASL con tutti i papiri per dimostrare che non sono ricca. Bah

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    1. la cosa ahimè non mi sorprende .-(

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  4. La crisi c'è per tutti.Ma si fa sentire diversamente.Ci son quelli che accumulano debiti pur di mantenere l'immagine di vita che hanno sempre condotto e ci sono,semplicemente,quelli che pur stando attenti alle spese,non hanno comunque problemi economici e si tolgono "uno sfizio"ogni tanto.Mi sembra d'esser nella Francia della regina Maria Antonietta...dove i ricchi spendevan più di quello che avevano,e in barba ai poveri che diventavano sempre più poveri,organizzavano feste sfarzose che eran quasi un insulto..

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    1. Si lo so, ma vedere che un evento del genere fa ilpienone, tanto da dover essere replicato, a me ha dato un pò da pensare. Insomma, c'è gente che con quei soldi ci deve campare un mese intero, spero almeno che si tratti di gente che paga le tasse

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    2. ..Sì old, c'è gente che con quello stipendio deve campare un mese intero..ma è ignorata,volutamente in certi casi,da quelli per i quali la stessa cifra è una inezia che si può "investire"in uno sfizio. A parte queste sfarzosità,che di 'sti tempi son proprio un insulto,molte altre possono esser considerate lussi,per chi non ha uno stipendio.Anche il parlare di "dove andar in vacanza"al tg,per esempio,potrebbe esser un insulto a chi,non sa dove andare a vivere e come..Ormai,old,la frase che ripeto spesso è "dice che c'è la crisi..e invece..".:-)

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    3. La crisi c'è solo per metà della gente, ed anceh grave, per l'altra metà (o un quarto), quella che ha potuto adeguare il prezzo delle proprie prestazioni, la vita continua beata. Vorrei almeno che pagassero le tasse

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