lunedì 2 luglio 2012

Casa Massimi Berucci

Piglio è un piccolo paese in provincia di Frosinone, con meno di 5.000 abitanti, che ha come maggiore pregio quello di aver dato il nome ad uno dei vini che personalmente amo di più, il Cesanese del Piglio,  il primo vino laziale ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Vino che si trova nella sua versione base a 4-5 euro a bottiglia, ed è già ottimo al palato, ma che nelle versioni più costose (cosiddette Superiore, e Superiore Riserva) continua a garantire un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Quando ci capito (per esempio per integrare le scorte della cantina) cerco di mangiare in un posto molto particolare, l'Osteria del Vicolo Fatato, un locale molto "slow" dove mangiare vuol dire trascorrere un bel momento conviviale con degli amici.

Ecco: Cesanese, Osteria,  uno sguardo (all'esterno) alla Rocca, questo per me voleva dire fino ad ieri Piglio. Poi, casualmente, ho scoperto Casa Massimi Berucci. E' una casa privata, quindi entrarci non è scontato (ma l'hanno aperta ultimamente anche per le Giornate FAI di primavera), ed è un piccolo gioiello. Un edifico a più livelli, come si usava nei tempio antichi, che ingloba all'interno un vecchio frantoio (con due mole a pietra), stanze vissute, con ricordi accumulati dai vari proprietari e ricche raccolte di giornali e riviste, una stanza con le "Carte di Francia" con la storia di Telemaco ed i soffitti decorati, un archivio con i libri contabili che danno conto della resa dei terreni e riportano nomi e soprannomi dei vari contadini. Un piccolo gioiello, affianco al quale ero passato diverse volte, senza sapere cosa si nascondesse dietro quella anonima porta.

6 commenti:

  1. Grazie!Bel post..interessante..lo appunto così ci farò un salto appena possibile..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per bere, per mangiare o per visitare Casa Massimi? :-)

      Elimina
    2. per tutto quel che hai detto:-)ovviamente..

      Elimina
  2. Risposte
    1. è un vino che a me piace molto, è un rosso abbastanza robusto, quindi lo associerei a dei primi o dei secondi di carne. Se ti interessa ti dico anche quali cantine a me piacciono di più

      Se avessi 30 anni e 30 chili in meno (oltre ad altri dettagli) ti inviterei ad assaggiare la mia collezione di Cesanese del Piglio :-) ...

      Elimina