giovedì 14 giugno 2012

Quando eravamo froci

Sarà un caso, ma in maniera assolutamente indipendente in questi giorni stavo leggendo, ed ho appena finito di leggere, questo libro, dal titolo molto esplicativo, scritto da Andrea Pini.

Quando eravamo froci
Andrea Pini credo possa essere definito un "militante della prima ora" nei movimenti LGTB e, mi pare,  per un certo periodo è stato anche presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma. Il libro è essenzialmente un "amarcord" dell'omosessualità in Italia negli anni '50 e '60 con interviste ad alcuni personaggi (noti e meno noti, un paio anonimi) dell'epoca. L'intento del libro è lodevcole, raccogliere e non disperdere le testimonianze di una epoca in fondo ancora recente ma del tutto "passata", il risultato è meno convincente. Il principale motivo è che il libro è diviso in due parti distinte, la prima che descrive il contesto di quegli anni e la seconda che raccoglie le interviste vere e proprie (che è a mio avviso la più interessante).
La prima parte però, proprio perchè assunta a ruolo di elemento  a sè stante e non di semplice introduzione alle interviste, ha il difetto da un lato di anticipare troppe informazioni che si troveranno poi nelle interviste, con il risultato di una inutile duplicazione dei dati, dall'altra di contenere spesso lunghi elenchi di nomi o di luoghi  che potevano benissimo essere messi in una appendice dedicata rendendo la lettura più scorrevole ed agevole. Peccato, perchè il materiale c'era tutto e poteva essere meglio valorizzato.

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