giovedì 3 maggio 2012

Panico da ospiti

Il mio rapporto con la cucina è stato a lungo conflittuale, causa totale incapacità ad andare oltre un piatto di pasta in bianco e una fettina ai ferri. Con il tempo (molto tempo) e facendo di necessità virtù, ho fatto qualche progresso ma mi è rimasto il panico da ospiti. Ovvero: se devo cucinare per qualcuno, oltre che per me stesso, entro in uno stato paranoico, che si aggiunge alla mia naturale imbranataggine e lentezza.

Non vi dico quindi come mi sono sentito quando, pochi giorni fa, poco prima dell'ora di cena, sono venuti a trovarmi dei carissimi amici, che era scontato invitassi a restare a cena. Solo che il frigo era praticamente vuoto, ed anche il freezer (che è la mia ruota di scorta) conteneva solo una confezione di tranci di merluzzo di una nota casa italiana. Fortunatamente i miei amici avevano portato una busta di fave fresche (immaginando - illusi - che io avessi almeno il pecorino). Ancor più fortunatamente, avevo anche della senape, delle alici sotto sale in vasetto e delle olive, mentre in giardino ho una piantina di prezzemolo.

Così, con mia grande sorpresa, ho tirato fuori:
  • degli spaghetti alle alici con mollica di pane tostata
  • dei tranci di merluzzo al vapore insaporiti con una salsa a base di fave (cotte per pochi minuti con acqua , olio , aglio  e senape) arricchita a fine cottura  con prezzemolo tritato, olive e fettine di limone
Il tutto servito con un ottimo grechetto Migrante (ma per quello ho il solo merito di averlo comprato approfittando di una offerta speciale). Vi dirò, mi sono sentito quasi un cuoco vero.

18 commenti:

  1. Ma complimenti!!!! Meglio che alla prova del cuoco! :-)

    RispondiElimina
  2. Cavoletti Old!Ma sei un cuoco vero!!Dico davvero!Sei riuscito a far un primo gudurioso e un secondo invitante!Mi sa che copio il menu,visto che volevo invitar degli amici a cena!Aggiungo solo dei muffin salati e un dolce improvvisato e via! Mammina..ho l'acquolina!Grazie Old!:-)

    RispondiElimina
  3. @il cinefilante: a te non è permesso prendere in giro così. Abbi pietà

    RispondiElimina
  4. @Ele: sui dolci ho avuto esperienze inceedibilmente negative, perchè se sbagli qualcosa non c'è modo di rimediare. La ricetta della salsa, una specie di insalata marocchina, l'avevo letta da qualche parte, e mi è venuto in mente che poteva andar bene per insaporire qualcosa senza sapore :-)

    RispondiElimina
  5. azzo!! capisco il panico perchè pure io ho sempre paura che ciò che faccio non piaccia o non basti... fossero arrivati all'ultimo mi sa che avrei dato fuoco alla cucina e sarei scappato urlando XD

    RispondiElimina
  6. Solo chiacchiere e distintivo, Old! Qua non basta parlare di pranzetti goduriosi. bisogna anche farli assaggiare! A quando l'invito? :)

    RispondiElimina
  7. @Old: sì,in effetti se i dolci vengono male c'è poco di rimediare..Io ci son riuscita una volta sola.Quella che doveva essere una tarte di frolla è diventata una cocotte con frutta e un crumble...ricavato dalle briciole di frolla,appunto.Successone.Ma non ti dico che sudori freddi...Ps: per la prossima cena so già cosa fare: a)tiramisù di frutta in bicchierino con qualcosina di sgranocchioso sopra oppure uno strudel di ricotta e fragole.Ma,chissà perchè,son più propensa per l'opzione a..... ;-)

    RispondiElimina
  8. Cocotte? Crumble? Oddio mi sa che devo comprarmi il libro della Moroni per acpire qualcosa...

    RispondiElimina
  9. Complimenti! A volte basta poco per fare bella figura e l'impegno mi pare ci sia tutto.

    Baci

    RispondiElimina
  10. @Pier: una delle poche consolazioni dell'età è che ti rallenta i riflessi, ed anche il panico a quel punto è più facile da gestire

    RispondiElimina
  11. @Sandro: vedo alcuni ostacoli praticamente insormontabili, ahimè ... temo che dovrai accontentarti delle cronache.

    RispondiElimina
  12. @Ele: complimenti! Io ancora ricordo con terrore i miei tentativi di fare una banale creme brulè ... da incubo!

    RispondiElimina
  13. @Sandro bis: credo che crumble voglia semplicemente dire sbriciolata mentre la cocotte è un recipiente da forno, in genere di porcellana, tondo o ovale, di quelli che si usano per fare dolci monoporzione.

    :-) Sono un gran teorico!

    RispondiElimina
  14. @Kylie: ho scoperto da tempo che l'impegno non basta. e spesso non viene neanche riconosciuto :-(, ma sto amdamdo OT :-)

    RispondiElimina
  15. a parte le fave che non posso mangiare, mi sembra un menù coi fiocchi!

    RispondiElimina
  16. Bravissimo!

    Io avrei detto "in casa non ho niente, ordiniamo una pizza"!

    RispondiElimina
  17. @Hob03: gli ospiti pare abbiano gradito, in effetti

    RispondiElimina
  18. @Shaina: esiste una cosa stupida che si chiama orgoglio e testardaggine, brutto mix, te lo assicuro (e che mi ha portato spesso a fare errori, non in questo casom per fortuna)

    RispondiElimina