mercoledì 2 maggio 2012

L' America non è diversa dall'Italia

Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Mitt Rmney, aveva assunto Richard Grenell solo due settimane fa (quando era diventato di fatto IL candidato repubblicano dopo il ritiro dalla corsa dell'ultraconservatore Santorum) come portavoce per le questioni di politica estera. Richard Grenell era così diventato il primo portavoce repubblicano dichiaratamente gay.
Il poverino ha retto poco più di una settimana, poi ha dato le dimissioni dall'incarico a causa delle pesanti critiche alla sua nomina, provenienti dall'interno del partito, proprio a a causa della sua dichiarata omosessualità. 

Ovviamente  l'evento è stato subito ripreso dal direttore digitale della campagna di Obama, Teddy Goff, che ha subito dichiarato: "Oggi abbiamo appreso che nel 2012 un candidato repubblicano alla Casa Bianca non può avere un portavoce gay".

Bill Burton invece, ex portavoce della Casa Bianca, ha affermato: " questi sono gli estremisti bigotti e anti gay di cui una amministrazione Romney diventerebbe ostaggio".

Bè ... noi da tempo sia ostaggio di estremisti bigotti e anti gay, quindi per una volta siamo più "avanti" degli Stati Uniti, e dubito che ci raggiungeranno (ovvero che Romney batta Obama)

2 commenti:

  1. Dici che siamo più avanti?mmm boh..io noto che bigotti lo siam eccome e anche fortissimamente ipocriti nel politically correct,cioè pubblicamente siam tutti "amici,ci vogliamo bene ecc",ma poi nel privato...E comunque,sì,ogni mondo(per qualcosa)è paese...

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  2. appunto, nel bigottismo siamo più avanti :-) ... e non ci faremo raggiungere dagli stati uniti (che almeno in alcuni stati prevedono perfino il matrimonio tr apersone dello stesso sesso)

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